Roma 13 Dicembre 2005

 

                                                                                                                         Alle Segreterie territoriali Fp Cgil
                                                                                                                         Ai Dirigenti Area I

 

            Oggetto : rinnovo contrattuale comparto dirigenza Area I
                             Riunione Aran-OO.SS del 12 Dicembre

 

            Care/i compagne/i 

            Come sapete ieri  si è svolta la prevista riunione per il rinnovo contrattuale dell’area I. 

            L’incontro ha riguardato sia la parte economica sia quella normativa. 

            Parte economica: rispetto alla II° fascia gli incrementi previsti a regime sono rispettivamente di 285 euro per il  1° biennio e 267 euro per il 2° biennio, mentre per la I° fascia vengono previsti  700 euro per il 1° biennio e 660 euro per il 2° biennio.

            Questi  dati  corrispondono alle percentuali d’incremento già indicati nelle leggi finanziarie precedenti e nei relativi atti di indirizzo.

            Ieri, però,  l’Aran ha proposto una specifica ripartizione degli aumenti sulle varie voci retributive, prevedendo una destinazione sulla retribuzione di parte variabile dello 0,90% per il 1° biennio e dell’1,61% per il 2°biennio (II° fascia), mentre per la I° fascia le percentuali si attesterebbero rispettivamente in 1,21 % e 1,51 %.

            Ciò, oltre che in contrasto con quanto contenuto negli  accordi già sottoscritti, determinerebbe una situazione di insostenibile riduzione della retribuzione tabellare per il secondo biennio. Per la II fascia, infatti, gli aumenti della parte di retribuzione tabellare per il secondo biennio sarebbero addirittura minori di quelli previsti per il primo biennio.

            Un’ ipotesi, quindi, che non ci vede assolutamente d’accordo. 

            Parte normativa -   

  1. sugli incarichi “equivalenti”, avanza l’ipotesi di una apposita clausola di salvaguardia  che garantisca la retribuzione in godimento nel caso in cui, anche a fronte di una valutazione positiva, non sia possibile procedere al rinnovo dell’incarico
  2. sulla proroga degli incarichi alla scadenza la proposta è quella dell’inserimento di una norma di garanzia sotto il profilo economico.
  3. sui sistemi di valutazione, ferma restando la norma di riferimento, l’ARAN ha preannunciato una proposta che conterrà, così come richiesto, garanzie aggiuntive sia nelle procedure sia nella partecipazione ai procedimenti.
  4. sugli incarichi aggiuntivi, due erano, fra le altre,  le specifiche rivendicazioni della Fp Cgil: l’inserimento nel contratto di un tetto massimo nell’affidamento degli incarichi aggiuntivi e la quota di destinazione ai fondi di amministrazione dei relativi compensi; su entrambe la risposta dell’ARAN è apparsa elusiva ed insufficiente. Resta ferma la nostra contrarietà alle percentuali di destinazione dei compensi  già proposta dalla stessa ARAN nella forbice 50% - 80%
  5. sul reintegro ancora nessuna risposta.

            Nella prossima riunione sarà probabilmente distribuita una nuova bozza   con tutte le proposte illustrate nella riunione odierna e solo allora saremo in grado di esprimere un giudizio più compiuto e, ci auguriamo, meno negativo di quello emerso nella riunione di ieri. 

            La prossima riunione si terrà presumibilmente in una delle giornate comprese tra il 21 ed il 23 dicembre p.v.

             Fraterni saluti.

                                                                                              p. la Fp Cgil Nazionale                                                                                                                                                              Fabrizio Rossetti