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Alle Segreterie territoriali FP-CGIL Alle Coordinatrici e ai Coordinatori dei Ministeri
Care compagne e cari compagni, nella riunione del 20 luglio, sul rinnovo del CCNL 2002/2005 Area I Dirigenti, l’Aran ci ha consegnato un’ulteriore bozza d’accordo, comprensiva degli articoli sulla struttura della retribuzione, con pochi passi avanti rispetto alla stesura precedente. Dalla bozza sono stati stralciati gli articoli più significativi e sui quali si incentra il confronto tra le parti. E’ infatti chiaro che oltre alla definizione degli incrementi economici e alla loro distribuzione, che abbiamo chiesto avvenga prevalentemente sul tabellare e sulla posizione parte fissa, rimangono da definire le questioni del conferimento degli incarichi, del recesso, del sistema di valutazione e degli incarichi aggiuntivi. Stiamo sostenendo che debba essere ripristinato un periodo minimo per gli incarichi; che il dirigente possa svolgere comunque un ruolo nella definizione degli obiettivi e delle risorse dell’incarico stesso; che in caso di superamento della scadenza dell’incarico ci sia una norma di salvaguardia, come ad esempio un rinnovo automatico. Per quanto riguarda il recesso senza giusta causa continuiamo a chiedere il reintegro o su scelta dell’interessato il pagamento dell’indennità. Riteniamo che il sistema di valutazione debba essere orientato a migliorare l’efficienza delle amministrazioni piuttosto che a punire il singolo dirigente, quindi rafforzare l’autovalutazione e introdurre verifiche intermedie. Pensiamo sia ormai giunto il momento di dare un segnale preciso sugli incarichi aggiuntivi, che vengono gestiti provocando forti sperequazioni tra i dirigenti della stessa Amministrazione. Ormai le questioni sono state abbondantemente sviscerate e l’Aran dovrà fornirci entro la prossima settimana le risposte adeguate alla chiusura dell’accordo. Altrimenti dovremo prendere atto della mancanza di volontà di concludere un negoziato che riguarda un CCNL scaduto da 43 mesi, assumendo le adeguate iniziative. Fraterni saluti.
Roma 25 luglio 2005
Il Responsabile nazionale FP-CGIL
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