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Roma 30 maggio 2005
Alle Segreterie regionali FP-CGIL
Oggetto: CCNL Area I Dirigenti
Care compagne e cari compagni, la contrattazione all’ARAN per il rinnovo del CCNL, 2002/2005, Area I sta proseguendo con continuità. Terminata la rapida verifica delle parti generali con le riunioni del 5 e 17 maggio, molte sono state le osservazioni e precisazioni della parte sindacali, ma sono emersi solo pochi argomenti di cui discutere in maniera più approfondita. In particolare sul recesso dell’Amministrazione per casi gravi, qualora il licenziamento sia ritenuto ingiustificato nel successivo eventuale arbitrato, il testo in bozza non prevedeva il reintegro ma solo un trattamento economico quale indennità supplementare. La riassunzione del dirigente nei casi di licenziamento ingiustificato è da noi ritenuto questione pregiudiziale, come pure dalle altre OO. SS. Sono stati discussi altri argomenti, quali la mobilità, la previdenza complementare, la responsabilità e il patrocinio legale, in maniera approfondita; su questi e su tutti gli altri temi affrontati, nelle prossime riunioni, a partire dal 9 giugno, aspettiamo di verificare le eventuali nuove proposte dell’ARAN . Nell’incontro del 24 maggio si è cominciato ad entrare nei temi più importanti, come i criteri di assegnazione degli incarichi. L’Aran ha avviato la discussione proponendoci lo stesso testo del CCNL vigente, chiedendoci quali fossero le modifiche da noi richieste. Anche sulla base della nostra riunione, tenutasi il 23 maggio, abbiamo sottolineato l’esigenza che il principio fondamentale dell’ex art.13 (Conferimento incarichi dirigenziali), il diritto all’incarico dovesse essere affermato nella pratica e non rimanere una mera enunciazione di principio. Questo si traduce in alcuni interventi: definire un minimo di tempo di attribuzione dell’incarico stesso, reintroducendo il limite dei due anni; il contrasto degli incarichi esterni; il funzionamento della banca dati degli incarichi; come si individuano le risorse per realizzare gli obiettivi; una definizione più stringente del principio di equivalenza. Si è ragionato di un sistema che obblighi l’Amministrazione ad affidare gli incarichi. Infine abbiamo posto anche il problema delle reggenze che si va sempre più diffondendo. Nell’incontro del 26 si è iniziato ad affrontare il tema della valutazione e degli incarichi aggiuntivi. La discussione proseguirà il 1 giugno, insieme all’inizio del confronto sulla parte economica. La prima verifica del testo completo avverrà presumibilmente il 9 giugno prossimo. Il 24 maggio, di mattina, sono iniziati i lavori della commissione paritetica per il riequilibrio dei fondi di posizione e risultato, di cui alla sequenza contrattuale firmata il 18 novembre 2004. Per completezza di informazione e per operare una indagine conoscitiva ed un confronto con i dati che verranno forniti su tale tavolo, potrebbe essere utile che ciascuno inviasse i dati relativi alla retribuzione annua dei dirigenti della propria amministrazione, per fasce di retribuzione di posizione. Uno schema tipo potrebbe essere il seguente: Retribuzione annua dirigenti del ministero X Stipendio tabellare Retribuzione di risultato Retribuzione di posizione – quota variabile fascia 1, fascia 2, etc Retribuzione di posizione – quota fissa Altre voci fisse ricorrenti – specificare Totale annuo lordo fascia 1, fascia 2, etc. Totale mensile lordo. Vi informeremo delle risultanze delle prossime riunioni relative, in primo luogo, al rinnovo del CCNL, prevedendo anche ulteriori riunioni dei dirigenti iscritti. Fraterni saluti.
Il
Responsabile nazionale FP CGIL
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