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Il Disegno di Legge Finanziaria 2007 compromette la tenuta dei livelli occupazionali negli Enti Pubblici non Economici, mettendo a repentaglio la stabilizzazione dei lavoratori precari e viola pesantemente l’autonomia organizzativa degli Enti. F.P. CGIL – CISL F.P. –UIL P.A. proclamano lo stato di agitazione di tutto il personale del Comparto con una grande manifestazione di protesta che si terrà il 1 dicembre 2006 – alle ore 10°° - presso il Ministero del Lavoro - Via Veneto - ROMA: - C O N T R O l’indiscriminato taglio alle dotazioni organiche che limita al 15% il personale che può essere impegnato nelle attività di c.d. supporto, nelle quali vengono fatte rientrare anche quelle informatiche di fondamentale importanza per la funzionalità degli Enti - C O N T R O il conseguente ulteriore taglio delle risorse destinate alla contrattazione integrativa, che si somma alla già pesante riduzione con il tetto imposto al 2004 dalla scorsa legge Finanziaria, determinando una forte riduzione del salario di produttività dei lavoratori ed una forte caduta della qualità dei servizi offerti all’utenza - C O N T R O l’assoluta incertezza sulla stabilizzazione dei contratti di formazione lavoro di centinaia di lavoratori precari che scadono il 31.12.2006, per effetto del nuovo taglio alle dotazioni organiche - C O N T R O la esternalizzazione selvaggia di interi settori degli Enti che comporteranno non solo tagli occupazionali, ma un sicuro incremento dei costi degli appalti esterni e una minore efficienza, quantità e qualità delle prestazioni anche di carattere essenziale erogate alla collettività Roma, 24 novembre 2006
FP
CGIL CISL FP
UIL PA
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