Roma 30/11/2005 

 

                                                                       Alle Segreterie Regionali FP CGIL
                                                                       Alle Segreterie Comprensoriali FP CGIL



 

 

Oggetto: Agenzie Fiscali – Chiarimenti sulla cosidetta cartolarizzazione.

 

  

            Care compagne e cari compagni,

ci viene segnalata, da numerosi territori, il circolare nella rete di comunicazione interna delle Agenzie, alle quali come organizzazione sindacale non abbiamo accesso, di E-Mail indirizzate a singoli lavoratori e da alcuni di questi rilanciate in una sorta di porta a porta telematico, che rivendicano il pagamento di somme derivanti dall’applicazione dell’art. 3 comma 165 della Legge 350/2003, genericamente indicate come quota dei proventi delle operazioni di cartolarizzazione degli immobili di proprietà dello Stato, le quali sarebbero state, secondo gli autori di tali E-Mail, sottratte ai lavoratori delle Agenzie Fiscali. 

            Tali affermazioni sono del tutto false e nascono da una superficiale e probabilmente strumentale lettura del Decreto attuativo firmato dal Ministro Siniscalco il 7 luglio 2005 e della norma all’origine di tale Decreto. 

            A tale proposito invitiamo tutti gli interessati a leggere la nota allegata, che, a nostro giudizio, chiarisce come le somme in questione, che costituiscono quota parte di un fondo destinato alle varie componenti dell’amministrazione finanziaria, siano state individuate e ripartite tra i diversi centri di responsabilità. 

            Nel merito di quanto accaduto ci preme sottolineare che la istituzione del fondo di cui all’art. 3 già citato ha consentito di rifinanziare i fondi delle diverse Agenzie sostituendo le precedenti fonti di finanziamento (art. 12 Legge 79/97 ed art. 3 comma 193 Legge 549/95) che, per effetto della scellerata politica dei condoni messa in atto da questo Governo, non avrebbero più garantito l’afflusso delle risorse necessarie alla contrattazione aziendale e che tale norma è stata frutto delle denunce e delle azioni di lotta messe in campo unitariamente dalle OO.SS. del settore

            E’ del tutto comprensibile che molti colleghi, in una situazione di perdita costante di potere di acquisto dei nostri salari e con il rinnovo del Biennio Economico del CCNL ancora bloccato presso l’ARAN, abbiano dato un qualche credito al circolare di tali comunicazioni, ma a tutti costoro rivolgiamo l’invito ad una maggiore attenzione, al fine di non farsi strumento di iniziative di disinformazione che appaiono avere come obiettivo principale il discredito del sindacato. 

            Fraterni saluti

 

                                                                                               Per la FP CGIL Nazionale
                                                                                              Carlo Cielo – Giovanni Serio  

 


Chiarimenti sulla cosiddetta cartolarizzazione