Roma, 26.11.2004

 

                                                                                              Alle Segreterie Regionali Fp Cgil
                                                                                              Alle Segreterie Territoriali Fp Cgil

                                                                                              Ai Lavoratori delle Agenzie Fiscali

                                                                                  LL.SS.

  

            Care compagne e cari compagni,

             i dati elettorali ormai definitivi dicono che la Fp Cgil è il sindacato che ha ricevuto il maggior numero di consensi nelle Agenzie Fiscali sia come dato complessivo, sia nelle singole Agenzie, è un risultato che ci inorgoglisce, che testimonia in modo tangibile il lavoro svolto da tutti i compagni e le compagne su tutti i territori ed in tutti i posti di lavoro, c’è stata una crescita generalizzata e diffusa.

            Centinaia di assemblee nelle sedi elettorali un confronto franco con tutti i lavoratori, a volte anche difficile ma sempre con il massimo della disponibilità a capire i problemi e le tematiche al fine di farli divenire patrimonio dell’organizzazione.

            Il voto ha voluto significare un riconoscimento alla nostra organizzazione anche per il ruolo che svolge in tutto il paese nella difesa della democrazia e dei diritti dei lavoratori contro il Governo che nella sua raffazzonata e partigiana idea della politica sta determinando il più grande sfascio istituzionale ed economico che il paese ricorda.

            Un grazie sentito a tutte quelle lavoratrici e lavoratori che hanno votato la Fp Cgil ed a tutti i candidati nelle nostre liste eletti e non eletti che hanno consentito alla Fp Cgil di essere il primo sindacato nelle Agenzie Fiscali.

            Questo risultato che pure ci esalta, ci stimola ad affrontare con maggior determinazione le battaglie future, a partire dallo sciopero del 30.11.2004, per dire no ad una finanziaria che taglia le risorse per servizi essenziali, che non rinnova i contratti pubblici, che alimenta l’evasione e l’elusione fiscale prorogando i condoni, che comprime i consumi, che non destina risorse alla ricerca ed all’innovazione tutto ciò sull’altare di una riforma fiscale che premia  esclusivamente i poveri ricchi.

            E con ancora più forte incisività vogliamo affrontare i contratti integrativi delle Agenzie Fiscali puntando sempre più al coinvolgimento dei lavoratori per determinare piattaforme condivise che puntino al giusto riconoscimento professionale dei lavoratori delle Agenzie, ad una riqualificazione dei servizi che passi attraverso un ruolo più pregnante delle RSU alle quali affidare ulteriori materie di contrattazione e risorse economiche.

      

                                                                                               P. il comparto Agenzie Fiscali
                                                                                                          Giovanni Serio