Agenzia del Demanio – Area della Dirigenza rivalutazione Indennità di prima sistemazione

Accordo siglato il 4 novembre 2002, con il quale vengono rivalutati alcuni degli Istituti economici relativi all’indennità di prima sistemazione per quei Dirigenti che, per effetto di assegnazione a nuovi incarichi, debbano trasferirsi presso una sede diversa dal proprio domicilio o da quella del precedente incarico.


 

VERBALE D’ACCORDO TRATTAMENTO DI PRIMA SISTEMAZIONE PER IL PERSONALE DIRIGENTE

 

Allo scopo di migliorare l’organizzazione dell’Agenzia del Demanio e di favorire lo sviluppo delle Risorse Umane Dirigenziali e, comunque, in applicazione del principio di rotazione degli incarichi per i dirigenti, in data 04 novembre 2002 si sono incontrate, presso la Sala giardini dell’Agenzia del Demanio, i rappresentanti dell’Agenzia e le OO.SS aventi titolo, al fine di discutere la proposta del trattamento di prima sistemazione per il personale dirigente dell’Agenzia cui venga conferito un nuovo incarico in sede di lavoro posta in un Comune differente rispetto a quello precedente, e comunque diversa da quella di residenza.

Il trattamento economico non è applicabile in caso di conferimento di primo incarico dirigenziale.

L’Agenzia ha illustrato la proposta di tale trattamento sulla base di quanto previsto dall’art. 19 comma 2 del Regolamento d’Amministrazione, ove si prevede che possa essere incentivata la mobilità del personale, anche dirigente.Dopo ampia discussione, le parti

Concordano

Fermo restando quanto previsto dagli art.13 e 35 del CCNL dirigenti, il trattamento di prima sistemazione per i dirigenti, così come individuati nelle premesse del presente accordo, nei modi e nelle forme indicate nel testo allegato.
Il testo del presente accordo sarà portato al Comitato Direttivo dell’Agenzia del Demanio per la necessaria delibera d’approvazione.

 

Per l'Agenzia del Demanio

____________________                                  

                                                                        

                                                                        

                                                                        

                                                                       

                                                                      

Per le OO.SS. Dirigenti

C.G.I.L. F.P. _________Firmato_____

U.I.L. P.A. Dirigenti ____Firmato_____

C.I.S.L. F.P.S. ________Firmato_____

CONF.SAL. U.N.S.A. __Firmato______

CIDA-UNADIS _________Firmato_____

CONFEDIR-DIRSTAT ___Firmato_____

 

DICHIARAZIONE CONGIUNTA

I Rappresentanti dell’Agenzia del Demanio e le OO.SS. aventi titolo, riuniti in data odierna su specifica convocazione dell’Amministrazione, si impegnano ad aprire al più presto e comunque non oltre il 30 novembre, il confronto per attivare quanto previsto dagli artt. 19 e 23 del regolamento d’amministrazione circa la rivalutazione delle indennità di prima sistemazione e di missione per il personale non dirigente dell’Agenzia del Demanio, stabilendo i criteri per la mobilità del personale.

 Roma 4 novembre 2002

 

Per l'Agenzia del Demanio Per le OO.SS.
_____________________ C.G.I.L. F.P._______________________
U.I.L. P.A._________________________
C.I.S.L. F.P.S.______________________
CONF.SAL. U.N.S.A.________________
R.D.B.____________________________
U.G.L.____________________________

 

Trattamento di prima sistemazione per il personale dirigente dell'Agenzia del Demanio


Il trattamento economico di prima sistemazione si compone:

1) di un importo lordo pari a quattro mensilità, esclusa l retribuzione di risultato, qualora il trasferimento coinvolga anche i componenti della famiglia del dirigente oppure due mensilità e mezzo, come sopra definito, qualora sia il solo dirigente a trasferirsi.
Gli importi sopra indicati saranno erogati su base mensile.

2) della concessione di un alloggio di servizio, nel caso fosse disponibile, oppure di un rimborso, per un periodo di due anni, delle somme spese per l'affitto di un alloggio. Il rimborso sarà erogato nel limite di un alloggio di tipologia equivalente, comunque non superiore alla categoria catastale A3, a quello abitato nella sede di provenienza, qualora il trasferimento coinvolga l'intera famiglia. Qualora il trasferimento coinvolga il solo dirigente, l'importo del rimborso dovrà tener conto della minore necessità di superficie dell'appartamento in questione. In entrambi i casi il dirigente è tenuto alla presentazione preventiva del contratto di affitto che, intende firmare, alla Direzione Centrale Organizzazione e Risorse Umane per il necessario nulla osta.

3) Indennità di trasferta per il tempo impiegato nel viaggio sia per il dipendente che per ciascun componente della famiglia di importo pari a € 20,65 per le 24 ore.

4) Rimborso delle spese sostenute per il viaggio, in ferrovia , in piroscafo per il dipendente nonchè per i componenti della famiglia e dei relativi bagagli.
In alternativa, nel caso di trasferimenti con mezzo proprio, verrà corrisposta una indennità chilometrica pari ad un quinto del costo della benzina moltiplicato per il numero dei chilometri percorsi.
Le spese saranno rimborsate previa presentazione di idonea documentazione.

5) Rimborso delle spese di trasporto e imballaggio di mobili e masserizie per peso massimo rimborsabile è pari a 40 quintali.
Le spese sostenute devono essere comprovate dalla ricevuta di pagamento.
Al fine attenuare il conseguente disagio causato dalla distanza dalla sede di provenienza/esidenza e il nuovo posto di lavoro e nel caso in cui il dirigente non trasferisca la famiglia viene inoltre previsto in trattamento economico aggiuntivo, per un periodo massimo di due anni, secondo le seguenti modalità.

  • Per spostamenti compresi fra i 101 e 350 Km. ferroviari si prevede un contributo pari a € 200,00 mensili;
  • Per spostamenti compresi tra 351 e 500 Km. ferroviari si prevede un contributo pari a € 400,00 mensili;
  • Per spostamenti oltre i 500 Km. ferroviari si prevede un contributo pari a € 600,00 mensili;