Protocollo d’intesa del 22.12.2003

Definizione dei criteri d’assegnazione del personale dell’Agenzia del Demanio optante per il Comparto Agenzie e Pubblica Amministrazione

                                                                  

 

Il giorno 22 dicembre 2003 presso il Dipartimento per le Politiche Fiscali, in prosecuzione delle riunioni tenutesi nel mese di ottobre e novembre c.a.,  si sono incontrati lo stesso Dipartimento, le Agenzie del Demanio, del Territorio, delle Dogane, delle Entrate e le OO.SS. maggiormente rappresentative al fine di espletare la fase di consultazione in merito al diritto d’opzione relativa alla mobilità del personale dell’Agenzia, come previsto dall’art.3 del D.lgs. 29 luglio 2003 n. 173 come modificato dalla legge n.326/2003.

            IL D.P.F. e le agenzie fiscali,  riconfermando la volontà di rendere pienamente esercitabile il diritto d’opzione previsto in favore dei dipendenti dell’Agenzia del Demanio, hanno esposto le proprie posizioni in merito ai criteri ed alle modalità d’esercizio dello stesso.

            Successivamente le OO.SS. hanno esposto le loro considerazioni in merito al tema trattato fornendo alcuni suggerimenti dei quali l’amministrazione ha tenuto conto.

            In coerenza con i tempi d’approvazione da parte dei competenti organi dell’Ente, l’Agenzia del Demanio comunicherà al personale, prioritariamente all’ avvio della procedura, le informazioni utili per poter esercitare il diritto d’opzione, riguardanti lo statuto, il settore di riferimento per il contratto e le sedi di servizio dell’Ente Pubblico Economico.

            Al termine di un proficuo confronto le parti hanno quindi:

      concordato                     

le seguenti modalità d’esercizio del diritto d’opzione:

  1. Al personale che eserciterà l’opzione per il comparto delle Agenzie fiscali sarà garantita la permanenza nel comparto secondo i criteri indicati nei successivi punti.
  2. All’atto dell’esercizio dell’opzione, il personale dovrà indicare almeno quattro destinazioni ricomprese nel comparto Agenzie Fiscali o in altra P.A.
  3. L’assegnazione del personale alle Agenzie sarà effettuata tenendo conto delle preferenze espresse, mantenendo, comunque, la sede di assegnazione nel comune dell’attuale sede di servizio.
  4. Gli optanti verranno inseriti in graduatorie,  su base comunale, relative ad ogni Agenzia per le quali sia stata espressa preferenza; le stesse saranno predisposte qualora le domande per una specifica agenzia/comune  siano in numero superiore alle  disponibilità determinate con i criteri di cui al successivo punto 5.

Criteri per le graduatorie:

A)  anzianità di servizio P.A:

(da computare dal momento della effettiva immissione in servizio)

 

 

 Punti 1

 per ogni anno o frazione superiore ai sei mesi

 N.B. il servizio militare è considerato utile solo se prestato in costanza di    rapporto d’impiego, con contestuale collocamento in aspettativa  (artt.20 e 22 L. 958/86)

 

B) Stato di Famiglia

§         Coniuge,  altro familiare o figlio a carico

 

Punti 2

 per il coniuge a carico, convivente fiscalmente a carico

Punti 2

Altro familiare convivente a carico

Punti 2

Per ogni figlio fiscalmente a carico                    

§         stato libero con  prole

celibe nubile vedova/o separato divorziato con formale provvedimento di assegnazione nella sentenza di separazione o da parte del giudice tutelare

Punti 6

per un figlio fiscalmente a carico,  aumentabili di 2 punti per ciascun ulteriore figlio a carico

 

A parità di punteggio verrà tenuto  conto della maggiore età anagrafica.

N.B. I destinatari della legge 104/92 hanno titolo di precedenza nella scelta delle sedi disponibili. I soggetti  che si trovano in tali condizioni devono fornire adeguata documentazione della sussistenza del diritto.

  1. Ai fini del calcolo delle disponibilità di ciascuna agenzia verrà utilizzato il criterio, per ciascun comune, della proporzionalità tra il numero dei dipendenti dell’Agenzia del Demanio, che abbiano esercitato il diritto di opzione per il comparto, e il personale in servizio al 31 dicembre 2003 presso ciascun altra Agenzia dello stesso Comune.
  2. Qualora le disponibilità nel comune risultassero inferiori alle richieste di opzione per il comparto Agenzie, verrà concordata, con coloro che non fossero risultati in posizione utile nelle graduatorie di cui ai punti precedenti, l’assegnazione presso le altre Pubbliche Amministrazioni presenti nel comune dell’attuale sede di servizio.
  3. Il Dipartimento per le Politiche Fiscali provvederà, in coordinamento con le Agenzie fiscali, alla formale assegnazione del personale, compatibilmente con i tempi indicati dall’Agenzia del Demanio per garantire la  funzionalità dei propri uffici, e comunque entro sei mesi dal 1° marzo 2004.    
  4. Per il personale optante per il passaggio ad altre Pubbliche Amministrazioni si provvederà  all’assegnazione ad un ufficio nello stesso comune dell’attuale sede di servizio
  5. Il personale che avrà esercitato il diritto d’opzione verso le altre P.A., per il quale sia stato espresso specifico assenso da parte delle stesse sarà trasferito con gli analoghi criteri già espressi nel precedente punto 7.

La procedura  concordata  nel presente accordo avrà inizio operativo nel momento in cui saranno rese note le sedi di servizio dell’Ente pubblico Economico, previo confronto con le OO.SS.

Roma 22 dicembre 2003

 

Dipartimento per le politiche fiscali

 

OO.SS Agenzie fiscali

 

 

CGIL FP       

Agenzia del Demanio

 

CISL FPS    

 

 

UIL PA        

Agenzia delle Entrate

 

CONFSAL UNSA

 

 

FAS-CISAL-FAS

Agenzia del Territorio

 

RDB PI

 

 

UGL – STATALI ANDCD

Agenzia delle Dogane

 

 

 

 

OO.SS  Ministeri

 

 

CGIL FP       

 

 

CISL FPS    

 

 

UIL PA        

 

 

CONFSAL UNSA

 

 

CISAL INTESA

 

 

FLP

 

 

RDB PI