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Roma, 14.06.2004
Alle
Segreterie Regionali Fp Cgil Oggetto: Agenzia del Demanio EPE – Mobilità del personale.
Nel pomeriggio del 10 giugno, presso il dipartimento politiche Fiscali del Ministero dell’Economia e delle Finanze, si è tenuta una nuova riunione, alla presenza dei direttori del personale delle quattro agenzie fiscali, al fine di fare il punto circa l’attuazione del processo di mobilità volontaria per il personale che ha scelto di lasciare il nuovo Ente Pubblico economico. Come sapete, oltre 1200 lavoratori della ex Agenzia del Demanio hanno optato per abbandonare l’ente, di questi circa la metà hanno optato per amministrazioni fuori dal comparto delle Agenzie Fiscali. Proprio per questi ultimi continuano a sussistere da parte nostra, perplessità e preoccupazioni, che sono state condivise da tutte le OO.SS. presenti al tavolo. Infatti, molte delle Amministrazioni richieste dai lavoratori non hanno ancora risposto circa la disponibilità – o meno ad accogliere le domande degli interessati determinando così una condizione di perdurante incertezza in relazione alla sistemazione futura di tutto il personale optante che rimane l’obiettivo fondamentale che abbiamo inteso garantire con l’accordo siglato il 22.12.2003. Abbiamo quindi nuovamente sollecitato il DPF ad assumere una decisa iniziativa, di concerto con il Ministero della Funzione Pubblica, per conoscere al più presto il quadro delle disponibilità delle altre Amministrazioni dal momento che, tutti coloro che non dovessero veder soddisfatte le loro istanze dovranno comunque trovare collocazione presso le Agenzie fiscali che, come ricorderete, sono impegnate ad assorbire tutto il personale che dovesse rimanere senza collocazione. Nel frattempo si è concordato di procedere con immediatezza al trasferimento dei colleghi che in prima istanza hanno scelto una delle agenzie, nelle quantità indicate al punto 5 dell’intesa del 22.12.2003. Nei prossimi giorni saranno quindi emessi i primi 353 provvedimenti di assegnazione, ricordiamo però ai colleghi che gli effettivi trasferimenti avverranno tenendo conto delle esigenze dell’amministrazione con tempi che comunque non potranno superare il 1 settembre 2004. Al fine di non creare situazioni che possano essere percepite come ingiuste rispetto alle regole a suo tempo concordate, si è unimamente deciso di non sfruttare in questa fase la maggiore disponibilità di posti offerti dalla Agenzia delle Dogane. Entro e non oltre il 12 luglio 2004, non appena conosciute le disponibilità delle altre pubbliche Amministrazioni e quantificato il numero di colleghi che non dovessero veder soddisfatte le loro aspettative procederemo ad una nuova valutazione della situazione, se necessario, ad integrare le intese fin qui raggiunte al fine di garantire l’uscita di tutto il personale entro i tempi massimi attualmente previsti.
p. la Fp Cgil Nazionale
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