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Agenzie fiscali |
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Roma 21/10/2003
Alle
Segreterie Regionali FP CGIL
Nel pomeriggio di ieri, presso la Direzione Generale dell’Agenzia, abbiamo nuovamente incontrato il Direttore Centrale del Personale, dott. Storto, per un aggiornamento circa le modalità relative all’esercizio del diritto di opzione previsto dall’art. 3 comma 5 del D.lvo 173/03. Purtroppo, e contrariamente ad ogni aspettativa, il Direttore si è limitato ad informarci circa la presentazione di 2 emendamenti al Decreto di accompagnamento alla Finanziaria che, se approvati, prolungherebbero i termini di scadenza per l’esercizio dell’opzione, ad oggi fissati per il 27 ottobre. Inoltre il dott. Storto ha chiarito che, in assenza della nomina del Comitato di Gestione, gli attuali vertici dell’Agenzia, gestendo esclusivamente "l’ordinaria Amministrazione", non possono sottoscrivere alcun accordo con le OO.SS.. A fronte di un esito così deludente abbiamo ribadito come i termini di scadenza in questione vadano, a nostro avviso, intesi come ordinatori e non perentori, che al personale del Demanio vada garantita la possibilità di una scelta consapevole a fronte di elementi informativi quali l’organizzazione sul territorio ed il piano aziendale del nuovo Ente, garanzie circa il mantenimento della sede di lavoro in caso di uscita dall’EPE, nonché l’individuazione dei tempi e delle modalità di movimentazione del personale. Dopo la conclusione dell’incontro si è tenuta un’assemblea alla quale hanno partecipato rappresentanze di lavoratori giunte da tutt’Italia. Gli interventi hanno sottolineato le gravi responsabilità politiche, a carico del Governo, nella gestione, incredibilmente confusa, che sta caratterizzando la vita dell’Agenzia e di tutto il personale coinvolto. Nel confermare l’impegno della nostra Organizzazione a difesa del diritto fondamentale al lavoro e non avendo nessuna certezza sulla perentorietà o ordinatorietà del termine di scadenza, invitiamo tutti i lavoratori del Demanio a presentare domanda di opzione secondo il facsimile allegato. Intanto la FP CGIL insieme alle altre Organizzazioni Sindacali ha inviato una urgente richiesta d’incontro al Ministro dell’Economia e delle Finanze, alla quale in assenza di riscontro farà seguito l’apertura formale del conflitto. Per la FP
CGIL Nazionale - Comparto
Agenzie Fiscali CGIL FP CISL FPS UIL PA SEGRETERIE NAZIONALI
Al Sig.
Ministro dell’Economia e delle Finanze
On. Sig. Ministro, CGIL FP, CISL FPS e UIL PA, nel ribadire come in mancanza di tali atti propedeutici l’esercizio del diritto di opzione non potrà che essere manifestato che a titolo cautelativo e quindi con riserva di revoca, denunciano inoltre l’insostenibile situazione di stallo del confronto avviato con i vertici amministrativi dell’Agenzia e del DPF relativamente alla necessaria intesa che dovrà garantire criteri certi e trasparenti di collocazione del personale, nonché l’individuazione dei posti disponibili nel comparto Agenzie Fiscali e nella Pubblica Amministrazione, affinché l’esercizio dell’opzione possa essere non solo consapevole, ma effettivo, a piena tutela del personale interessato dall’ennesimo processo di ristrutturazione organizzativa e gestionale. A tal fine chiedono un urgente incontro allo scopo di rimuovere gli ostacoli finora frapposti per definire con urgenza una intesa che garantisca pienamente i diritti di questi lavoratori. In mancanza di adeguato, urgente, riscontro si attiveranno tutte le necessarie iniziative di mobilitazione e di lotta.
Roma, 21 ottobre 2003
ESERCIZIO DEL DIRITTO DI OPZIONE DI CUI ALL’ART. 3, COMMA 5 DEL D.Lgs. 173/03
Al Dipartimento delle Politiche Fiscali e al Direttore della Filiale/Direzione ___________________________ Il/La Sottoscritto/a Nome ________________________ Cognome ______________________ Nato/a a ____________________ il ___________________ In servizio presso la sede di _________________ Filiale/Direzione ____________________ Inquadrato nella posizione economica ____ dall’anno ________________ In servizio presso pubbliche amministrazioni dalla data: mese_______ anno _______ Stato civile ______________________N° figli a carico _____ Coniuge a carico _______ DICHIARA DI OPTARE, con la riserva di cui in appresso,
A tal fine, esprime le seguenti indicazioni nell’ambito della provincia presso la quale risiede la sede di servizio. Provincia: _____________________
1. ____________________________ 5. ______________________________
2. ____________________________ 6. ______________________________
3. ____________________________ 7. ______________________________
4. ____________________________ 8. ______________________________
Il sottoscritto dichiara che esercita il diritto di opzione entro il termine di cui all’art. 3, comma 5 del D.Lgs. 173/03, onde evitare che gli possa essere eccepita dall’Amministrazione, in caso di ritardo, la perentorietà di detto termine. Peraltro, il sottoscritto si riserva il diritto di revocare detta opzione in quanto, allo stato, risultano assenti gli adempimenti previsti a carico dell’Amministrazione dal suddetto decreto legislativo con la conseguente impossibilità di formulare una scelta ponderata.
Data __________________________ Firma ___________________________________
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