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Costituzione del Fondo
per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività I rappresentanti dell'Agenzia delle Entrate e delle Organizzazioni sindacali, VISTO il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - comparto Agenzie fiscali - sottoscritto definitivamente il 28 maggio 2004, di seguito citato come "CCNL"; VISTA la Convenzione per gli anni 2005-2007 tra il Ministro dell’Economia e delle Finanze e l'Agenzia delle Entrate, di seguito citata come "Convenzione"; VISTO il Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle Entrate; VISTO l’art. 12 del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, come modificato dall’art. 3, comma 165, della legge 24 dicembre 2003, n. 350; CONSIDERATO che occorre individuare le somme, al lordo degli oneri a carico dello Stato e dell’Irap, che costituiscono il Fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività per l’anno 2005; CONVENGONO: Il Fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività di cui all’articolo 84 del CCNL è provvisoriamente costituito per l’anno 2005 dalle seguenti risorse: la quota incentivante 2005, che viene provvisoriamente quantificata in euro 95.368.770,00, facendo salva la certificazione del completo raggiungimento degli obiettivi da Convenzione da parte del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell’Economia e delle Finanze, al netto della percentuale del 10% destinata al finanziamento di misure di miglioramento e potenziamento dell’Agenzia; la quota residua dell’importo di euro 211.200.000 assegnato all’Agenzia delle Entrate, a titolo di art. 12 del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, come modificato dall’art. 3, comma 165, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, in corso di registrazione alla Corte dei Conti, pari ad euro 82.862.750,84, al netto delle risorse già impegnate con gli accordi relativi al Fondo per gli anni 2003 e 2004; di detto importo di euro 82.862.750,84, la quota di euro 33.817.855,98 riveste carattere di certezza e continuità; la quota residua dell’importo di euro 75.000.000, assegnato all’Agenzia delle Entrate a titolo di eccedenze delle entrate tributarie verificatesi nell’anno 2001 rispetto all’anno 2000, determinato ai sensi dell’art. 3, comma 193, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, come modificato dall’articolo 3, comma 131, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, pari a euro 32.543.455,30, al netto delle risorse già impegnate con gli accordi relativi al Fondo per l’anno 2003 e per l’anno 2004 e delle risorse destinate al finanziamento di misure di miglioramento e potenziamento dell’Agenzia; l’ulteriore parte del Fondo avente carattere di certezza e continuità, pari complessivamente a euro 76.315.112,62; la parte variabile del Fondo, provvisoriamente determinata in euro 11.265.798,58. Come sopra determinato, le risorse del Fondo ammontano complessivamente a euro 298.355.887,34, delle quali rivestono carattere di certezza e continuità risorse pari a euro 157.817.353,60 e carattere variabile risorse pari a euro 140.538.533,74. Le risorse aventi carattere di certezza e continuità sono ridotte delle somme destinate al finanziamento dell’indennità di Agenzia, pari a euro 120.356.683,31, e delle somme occorrenti al finanziamento delle ex posizioni super, pari a euro 7.154.658,50. A seguito della riduzione di cui al punto precedente rimangono disponibili per la contrattazione del Fondo per l’anno 2005 euro 170.844.545,53, dei quali un importo pari a euro 30.306.011,79 riveste carattere di certezza e continuità e sarà destinato al finanziamento dell’ordinamento professionale previsto dal CCNL. L’erogazione delle predette somme è condizionata al completo raggiungimento degli obiettivi da Convenzione e al perfezionamento del provvedimento ministeriale per l’assegnazione dei fondi previsti per legge, attualmente in corso. L’ammontare del Fondo così costituito potrà essere incrementato dalle risorse aggiuntive derivanti dalla Convenzione per il triennio 2005 – 2007. Con successivi accordi si provvederà all’individuazione dei criteri per la ripartizione del Fondo. Roma, 28 luglio 2005
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