|
Roma 15/3/2004
Alle
Segreterie Regionali FP CGIL
Oggetto: Agenzia delle Entrate – Organizzazione Call –
Center
Care compagne e cari compagni, nella mattinata del 12.3., presso la Direzione Generale dell’Agenzia, si è svolto il previsto incontro sulle problematiche concernenti il funzionamento dei centri di assistenza telefonica. L’Amministrazione ci ha presentato un documento che, pur non essendo completamente esaustivo né pienamente soddisfacente, costituisce a nostro avviso una buona base di discussione e che recepisce buona parte delle richieste a suo tempo avanzate dalla nostra Organizzazione. In particolare viene abbandonata l’idea di istituire consulenti telefonici di primo e secondo livello in favore dell’istituzione di gruppi di lavoro, da costituire su base tematica destinati ad interagire tra loro anche attraverso la esplicita previsione di rotazione del personale. L’Amministrazione si impegna per l’attuazione di una attività formativa continua presso la sede di lavoro. Viene affrontato il problema del ricambio del personale in servizio da più di due anni, attraverso il decentramento delle attività di selezione e la previsione di specifici accordi di mobilità da definire a livello territoriale. Infine viene affrontato, anche se con importi a nostro giudizio troppo esigui, il problema dell’indennità da assegnare ai lavoratori del Contact – Center di Salerno. Non ci ha soddisfatto invece la parte relativa alla definizione delle competenze e delle modalità operative del servizio ancora troppo generica e che non risolve il problema dalle diverse interpretazioni che nelle varie strutture vengono assunte dai Dirigenti. Diversità di interpretazioni che sono del resto emerse, durante la discussione, anche all’interno della delegazione dell’Amministrazione, tra il dott. Giammarino, Direttore del servizio gestione tributi ed il Direttore centrale del personale dott. Pastorello. Dette diversità che attengono al nodo fondamentale del livello di responsabilità e di professionalità richiesto agli operatori e di conseguenza al loro futuro professionale hanno assorbito gran parte della discussione, protrattasi anche nel pomeriggio. Tale dibattito, che certamente anticipa temi che costituiranno oggetto della futura piattaforma rivendicativa del primo Contratto Integrativo di Agenzia, in relazione alla costruzione del nuovo ordinamento professionale, ha finito per assorbire tutto il tempo disponibile costringendoci a rinviare ad un incontro successivo, il tentativo di migliorare il testo propostoci e raggiungere un eventuale accordo.
La riunione si è
quindi conclusa con la presentazione di una proposta dell’Amministrazione
riguardante la mobilità volontaria per gli anni 2003 – 2004 che vi inviamo
unitamente al testo sui Call – Center e rispetto alla quale abbiamo subito
manifestato il nostro disaccordo circa l’insufficienza delle disponibilità
di posti in entrata ed in uscita indicate nella tabella allegata. Continueremo a tenervi tempestivamente informati sugli sviluppi del confronto. Fraterni saluti
Per la F CGIL
Nazionale
|