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Roma 23/11/2005
Alle
Segreterie Regionali FP CGIL
Oggetto: Agenzia delle Entrate – CCNI.
Care compagne e cari
compagni, In quella sede abbiamo espresso un giudizio fortemente negativo sulle controproposte avanzate dall’Amministrazione nella bozza consegnataci nella riunione precedente ed analizzata durante il Coordinamento Nazionale della nostra Organizzazione riunitosi lunedì 21 novembre in Roma. Si tratta infatti di un impianto che, con poche eccezioni, non risponde alle istanze contenute nella piattaforma unitaria presentata dalle OO.SS. Confederali e che ripropone una filosofia aziendale già contestata dai lavoratori dell’Agenzia durante la mobilitazione che ha sostenuto il duro confronto per il CCNL. Vi ritroviamo il tentativo di gestire con criteri valutativi non concordati e mai contrattati le carriere del personale e la distribuzione del salario attraverso la proposizione di istituti contrattuali che vengono presentati come innovativi e vantaggiosi e che al contrario, se applicati con le modalità proposte, finirebbero per assorbire quote consistenti del Fondo di Amministrazione a vantaggio di pochi prescelti. Tutte le OO.SS. presenti, sia pure con sfumature diverse, hanno sottolineato le criticità ed i limiti dell’impianto, invitando l’Agenzia a dare risposte precise circa i punti qualificanti delle richieste sindacali, a partire dall’utilizzo delle disponibilità economiche già individuate con l’accordo sul Fondo 2005, ed in particolare sulla destinazione dei 30 milioni di Euro accantonati per operazioni di riqualificazione interne alle Aree che, a nostro giudizio, devono rappresentare una prima risposta alle giuste istanze di riconoscimento professionale dei tanti lavoratori che in questi anni hanno consentito all’Agenzia il conseguimento di obiettivi sempre più sfidanti senza ricevere in cambio alcun riconoscimento. La riunione si è infine conclusa con la riconvocazione del tavolo di trattativa per il 1° dicembre. In quella sede, sulla base delle risposte che riceveremo, sarà possibile valutare, numeri e conti alla mano, se esistono le condizioni per proseguire positivamente il confronto. Fraterni saluti
Per la FP CGIL Nazionale |