Segreterie Nazionali Agenzie Fiscali

 

 

Al Direttore Regionale dell’Emilia Romagna

dell’Agenzia delle Entrate

Dr Villiam Rossi

 

Al Direttore Centrale del Personale

dell’Agenzia delle Entrate

Dr Girolamo Pastorello

 

              

          Oggetto :  Informazione progetto Antares Emilia Romagna

 

 

          Le scriventi Segreterie nazionali sono venute a conoscenza per il tramite delle Segreterie regionali della nota prot. 11557/2006 del 10 marzo 2006 con la quale viene attivato un piano di informazione generalizzato sul progetto Antares destinato a tutto il personale.

          Non si può  non sottolineare come tale iniziativa susciti contrarietà e disappunto nelle scriventi in quanto nella nota si  recita testualmente “ Obiettivo di questo intervento è diffondere le conoscenze necessarie per poter avviare, una volta stipulato il contratto integrativo, la rilevazione delle esperienze e l’assegnazione del mestiere a tutto il personale dell’Agenzia”.

          Appare opportuno sottolineare come sulla materia, a fronte dell’avvio del negoziato sul Contratto integrativo, ancora notevolmente diversificate risultano le posizioni tra le OO.SS. e l’Agenzia, ed in particolare nessuna condivisione è stata espressa né sulla parte relativa alla valutazione delle prestazioni, né sull’individuazione dei mestieri e tantomeno sulla fase di attribuzione degli stessi.

          In particolare poi, passare da una fase formativa, pur non condivisa dal sindacato, ad una fase informativa, aprendo sulla materia anche a colleghi della prima e seconda area, dove ancora più problematica  e controversa risulterebbe l’applicazione del modello unilaterale predisposto dall’Agenzia, è del tutto inaccettabile anche se adottato solo in una regione del Paese.

          Tra l’altro la consuntivazione di tali incontri informativi, prevista sul processo prevalente di ogni addetto e non sul processo formazione, aggrava i carichi di lavoro degli addetti, in particolar modo di quelli impegnati nelle attività dirette.

          Non è pensabile quindi che pur se in una singola regione, in vigenza di un contratto integrativo nazionale e di una contrattazione in corso, vi siano iniziative unilaterali e non concordate su aspetti così decisivi del nuovo ordinamento professionale dell’Agenzia.

          Per i motivi sopraesposti  al Direttore Regionale ed al Direttore Centrale del Personale chiediamo quindi  formalmente la sospensione dell’iniziativa programmata in Emilia Romagna  fino alla definizione del confronto nazionale.  

 

          Roma, 20 marzo 2006 

  

FP CGIL                              CISL FPS                           UIL PA
Cielo                                    Silveri                              Cefalo