Roma, 31 luglio 2006

 

Agenzia delle Entrate – coordinamento nazionale del 28 luglio

 

          Come sapete, nella mattinata di venerdì 28 luglio, si è svolto, presso lo scrivente centro nazionale, il coordinamento dell’Agenzia delle Entrate avente per tema, una valutazione circa l’ipotesi d’accordo sottoscritta sull’utilizzo del Fondo 2005, ed una informativa circa lo stato del confronto in corso per la definizione del CCNI di Agenzia. 

         Sul primo punto gli interventi hanno espresso un giudizio positivo del testo convenuto, in quanto migliora, sotto molti aspetti, gli accordi sottoscritti per il biennio 2003-2004 per quanto attiene agli spazi di intervento della contrattazione decentrata e istituisce, per il pagamento della quota legata alla produttività d’ufficio, una diversa scala paramentale articolata per aree e non più per posizioni economiche, certamente più in linea con il nuovo sistema di classificazione determinato dal CCNL in vigore. 

         Permangono tuttavia valutazioni critiche circa il meccanismo che premia la produttività degli uffici, ancora troppo sbilanciato sull’incassato rispetto al volume delle attività svolte, e appare in particolare non accettabile l’interpretazione, tutt’ora sostenuta dell’Agenzia, circa il concetto di “effettiva presenza” che considera non utile al conteggio delle spettanze su tale istituto, le assenze dovute ad astensione obbligatoria, permessi relativi alla L.104/92, infortuni sul lavoro ed altri istituti di tutela similari, per i quali l’agenzia paga solo la quota relativa alla produttività collettiva. 

         Su tale questione, che ha visto un orientamento favorevole alle nostre tesi anche da parte del Comitato pari opportunità dell’agenzia, il coordinamento ha dato mandato alla delegazione trattante affinché tale distorta interpretazione venga definitivamente superata. 

         Circa le trattative in corso per il primo CCNI di agenzia, gli interventi hanno ribadito le linee, i contenuti ed i confini di un possibile accordo che dovrà essere imperniato:
 

1)  sul completamento dell’intesa sottoscritta il 28 dicembre 2005 circa il pieno utilizzo delle risorse disponibili per aumentare il numero dei passaggi interni alle aree a suo tempo definiti.

2)  Implementare il sistema di relazioni sindacali definendo le materie di contrattazione, concertazione, confronto ed informazione da demandare ai livelli di trattativa regionali al fine di presidiare adeguatamente tali importanti snodi gestionali. 

3)  Lavorare per l’attuazione del nuovo ordinamento professionale che individuando le attività – mestieri tipici dell’agenzia sia in grado di meglio qualificare l’attività degli addetti. E riconoscere la maggiore professionalità acquisita. 

         Infine il coordinamento ha ribadito la disponibilità della nostra O.S. ad affrontare la questione della individuazione di un valido e condiviso sistema di valutazione delle prestazioni respingendo al contempo le iniziative unilaterali che l’amministrazione continua a propagandare al di fuori di qualsiasi confronto. 

     

p. la FP CGIL

Il coordinatore Nazionale
Agenzia delle Entrate
Carlo Cielo