Roma, 13.10.2004

 

 
 

 

                                                                                             Alle Segreterie Regionali Fp Cgil

                                                                                             Alle Segreterie Territoriali Fp Cgil

 

 

 

 

Oggetto: Agenzia delle Entrate –chiarimenti in merito alle nuove procedure di riqualificazione

             (B2 >B3).

 

 

        Care compagne e cari compagni,

 

        ci giungono segnalazioni circa la circolazione di un documento, diffuso da una sigla sindacale, nel quale, insieme con considerazioni comuni già diffuse anche dalla nostra O.S. si chiederebbe all’amministrazione di ammettere alla nuova procedura, appena bandita, dalla ex posizione economica B2 verso B3 il personale a suo tempo inquadrato in B1 in virtù di quanto previsto dal precedente contratto che, ricorderete, prevedeva questa possibilità.

        A tale proposito è bene precisare che detta procedura scaturisce da un accordo sindacale, sottoscritto dalla maggioranza delle OO.SS. rappresentative del settore, ivi compresa l’organizzazione in questione, e non da una autonoma iniziativa dell’amministrazione e che di conseguenza per essere modificata richiederebbe la sottoscrizione di un nuovo accordo e l’annullamento del bando in questione.

Il motivo per il quale in quell’accordo, non viene riproposta la possibilità del doppio salto, prevista dal precedente CCNL, risiede nei contenuti delle diverse sentenze della Corte Costituzionale che, come tutti sanno, hanno escluso la possibilità di effettuare operazioni di tale natura.

Vale la pena di ricordare come a tutt’oggi, per questo motivo, e sulla base di una ordinanza del Tar del Lazio, siano sospese le procedure che prevedevano il passaggio in C1 del personale dell’area B.

Per questi motivi, alla luce dei pronunciamenti e dei ricorsi già in essere, tutte le OO.SS. firmatarie degli accordi che sono alla base dei nuovi bandi, hanno a suo tempo espresso la medesima valutazione circa il fatto che, se riproposta, la possibilità del doppio salto avrebbe determinato certamente il blocco anche di queste nuove procedure.

Del resto la stessa controparte amministrativa si dichiarò a suo tempo indisponibile a sottoscrivere nuove intese in tal senso, in presenza dei già citati interventi giurisdizionali.

Di tutte queste motivazioni e di tali fatti non compare alcuna traccia nel documento che sta circolando, come se da parte della O.S. in questione si fosse persa la memoria delle mille difficoltà che abbiamo incontrato in questi anni nella costante battaglia per vedere riconosciuta la professionalità dei lavoratori del comparto fiscale e che ci hanno portato, dopo un duro scontro, a conquistare con il 1° CCNL del comparto delle agenzie fiscali un nuovo ordinamento professionale che è bene ricordarlo, prevedendo una unica posizione d’ingresso dall’esterni ci consentirà con i prossimi contratti integrativi di operare senza limiti che abbiamo fin qui scontato con il precedente assetto giuridico.

Come mai così scarsa memoria e nessuna assunzione di responsabilità?

Ci permettiamo di avanzare una ipotesi.

In presenza della campagna elettorale per le elezioni delle RSU tutto fa brodo ed evidentemente qualcuno ritiene più pagante, dare voce alle pur giuste proteste del personale piuttosto che spiegare le motivazioni alla base della sottoscrizione di accordi sicuramente difficili e sofferti.

Per parte nostra riteniamo fondamentale che il dialogo con i lavoratori che rappresentiamo sia sempre caratterizzato da corretta informazione e comune condivisione delle scelte e delle difficoltà che di volta in volta incontriamo ed in tal modo continueremo a comportarci anche di futuro.

I nostri quadri territoriali, i nostri candidati ed i nostri iscritti testimoniano ogni giorno questo modo di fare sindacato che costituisce per noi un valore irrinunciabile della nostra organizzazione.

 

 

 

                                                                                              P. la Fp Cgil Nazionale

                                                                                               Agenzia delle Entrate

                                                                                                  Il Coordinatore

                                                                                                       C. Cielo