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Roma 9/3/2004
Alle Segreterie Regionali FP CGIL
Alle Segreterie Comprensoriali FP CGIL
Oggetto: Agenzia delle
Entrate.
Nel pomeriggio di ieri, presso la Direzione Generale dell’Agenzia delle Entrate, abbiamo
ricevuto, su nostra richiesta,
una prima informazione circa il piano
aziendale per l’anno 2004, che, come sapete,
costituirà parte integrante del testo relativo
alla convenzione per l’anno
in corso e sui cui contenuti saremo presto chiamati a confrontarci con
l’Amministrazione.
Da un primo sommario esame del documento, che propone una proiezione triennale
dell’attività di pianificazione
aziendale, emerge, a nostro avviso, un
indebolimento complessivo delle attività di contrasto all’evasione
fiscale, certamente
frutto dei reiterati condoni, mentre risultano
potenziate le iniziative di assistenza
all’utenza con una accresciuta attenzione
verso la qualità degli
accertamenti e dei servizi.
Preoccupa inoltre
la previsione di una “evoluzione” del modello organizzativo sul
territorio, che si pretende orientato ad
una maggiore efficienza
nell’utilizzo delle risorse, ma che potrebbe al contrario tradursi in una
riduzione del presidio
dell’Agenzia, visti i continui tagli imposti dal
Governo alle risorse dell’Ente, ed i segnali che da più parti ci
pervengono
circa l’accorpamento o la soppressione di
uffici.
Ci sembrano infine deludenti i brevi cenni circa le politiche sul personale e lo sviluppo
delle attività formative riportati
in chiusura di documento, così come non
condivisibile ci sembra l’intenzione delle Agenzie di ricorrere a forme
flessibili di
assunzione, quali i contratti di
formazione lavoro, spacciati come un artificio per superare il blocco
delle assunzioni,
più volte imposto dal Governo in questi anni e destinata
invece, a nostro avviso, ad accrescere il numero dei
lavoratori precari
già consistente nel Comparto.
In attesa di approfondire ulteriormente i
contenuti del documento vi inviamo il testo invitandovi a farci pervenire
le
vostre osservazioni.
Nel prosieguo della riunione l’Amministrazione ci
ha presentato una proposta circa i criteri per l’attuazione delle
ulteriori
procedure di riqualificazione concordate con l’intesa del 1
agosto 2003 e che ricordiamo prevedono per l’Agenzia delle Entrate,
l’emanazione di Bandi per 500 posti nella ex posizione economica C3, 2120
posti in C2 e 1000 posti in B3.
I criteri propostici, ovviamente riferiti al precedente CCNL ricalcano l’impianto
già adottato per le procedure attualmente
in
corso e ripropongono, tra gli altri, con un peso accresciuto, la
valutazione del Dirigente, recentemente esclusa dal nuovo
CCNL delle
Agenzie Fiscali.
Abbiamo quindi chiesto di eliminare tale fattipescie dalle nuove procedure, abolendo
inoltre ogni differenziazione di punteggio
nel calcolo dell’anzianità di
servizio, per quei lavoratori che, provenendo da altre Amministrazioni,
hanno fin qui visto valutati
in misura minore gli anni di servizio
prestati fuori dall’aministrazione
Finanziaria.
Purtroppo, su questa seconda richiesta, abbiamo dovuto rilevare la contrarietà
di alcune Organizazioni Sindacali,
che si sono
espresse negativamente, con argomentazioni a nostro avviso non
condivisibili, pur in presenza di una disponibilità
in tal senso
dell’Agenzia.
L’Amministrazione ha comunque ritenuto di dover valutare le
controproposte sindacali ed ha aggiornato la riunione a data
da
destinarsi.
Infine abbiamo reiterato la richiesta già avanzata all’Agenzia di fissare al più presto
una riunione che esamini gli esiti della
sperimentazione, condotta in
alcune regioni, circa il nuovo sistema di valutazione delle prestazioni
denominato
“Progetto Antares”, denunciando nel contempo il comportamento
di alcuni Direttori Regionali che, in assenza
di qualsiasi accordo
o confronto con le OO.SS., stanno lavorando per dare
attuazione al progetto in questione, ed abbiamo formalmente richiesto
una
direttiva dell’Agenzia che nelle more del confronto sospenda ogni
iniziativa in materia.
L’Amministrazione pur assicurando una veloce convocazione sull’argomento non ha voluto
prendere impegni circa
la sospensione di ogni
iniziativa, negando l’evidenza e parlando di ulteriori fasi di studio e
sperimentazione.
Invitiamo pertanto tutte le strutture alla massima vigilanza ed a segnalarci eventuali atti
che siano in contrasto con
quanto previsto in
tema di relazioni sindacali ed ad adottare tempestivamente ogni iniziativa
necessaria.
Infine vi comunichiamo lo slittamento, deciso su nostra iniziativa,
al giorno 11 marzo, delle riunioni previste
per
il giorno 10, a seguito della prevista Conferenza Unitaria dei Quadri e
Delegati che come saprete si svolgerà a Roma
al Palalottomatica con la
partecipazione dei tre Segretari Confederali.
Gli argomenti all’ordine del giorno dell’ 11 marzo sono:
-
Organizzazione Call Center
-
Accordo per mobilità volontaria
-
Riorganizzazione
uffici dell’Agenzia.
Fraterni saluti
Per la FP CGIL Nazionale
Il Coordinatore dell’Agenzia delle Entrate
Carlo Cielo
|
BOZZA
PIANO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
ANNO 2004
INDICE
PREMESSA
*
1
CONTESTO SOCIO – ECONOMICO ED
ISTITUZIONALE
*
2
STRATEGIA TRIENNALE
*
2.1
Linee strategiche generali
*
2.2
Direttrice strategica d’intervento – maggiore efficacia nell’attività
di prevenzione e contrasto all’evasione (DSI1)
*
2.3
Direttrice strategica d’intervento – maggiore qualità dei servizi resi
ai contribuenti ed alla collettività (DSI2)
*
2.4
Direttrice strategica d’intervento - evoluzione del modello
organizzativo e incremento dell’efficienza nell’utilizzo
delle risorse
(DSI3)
*
2.4.1
Direttrice strategica d’intervento 1
*
2.4.2 Direttrice strategica d’intervento 2
*
2.4.3 Direttrice strategica d’intervento 3
*
3
QUADRO SINOTTICO DEGLI OBIETTIVI INCENTIVATI
*
3.1 Modalità di calcolo degli indicatori
*
4 RISORSE UMANE - CONSISTENZE
*
4.1 Strategia in materia di risorse umane
*
4.2 Formazione
*
4.3 Consistenza media del personale
*
4.4 Ore lavorabili pro capite
*
4.5 Previsione consistenza iniziale e finale
*
5 RISORSE UMANE PER MACROPROCESSO
*
PREMESSA
Il piano dell’Agenzia è elaborato
tenendo conto delle indicazioni dall’Atto d’indirizzo del Sig. Ministro
dell’Economia e delle Finanze per il periodo 2004-2006 e dei vincoli e
delle opportunità del contesto socio-economico, internazionale ed
istituzionale.
Per il prossimo triennio,
l’Agenzia proseguirà nell’opera di adattamento della propria capacità di
produzione
nell’area della prevenzione e contrasto all’evasione e dei
servizi richiesti dai cittadini, assecondando i ritmi e
le opzioni
evolutive suggerite dall’innovazione tecnologica e manageriale.
Per perseguire tale opera di
adattamento, l’Agenzia garantirà l’adozione costante di principi di
chiarezza e
trasparenza nella gestione delle comunicazioni e relazioni,
sia verso l’interno dell’organizzazione che verso
le varie categorie di
portatori di interesse con i quali entrerà in contatto.
Per garantire il conseguimento
della propria missione, l’Agenzia tenderà a dotarsi di risorse con delle
competenze
più idonee; pertanto, porrà massima attenzione al livello
qualitativo delle proprie risorse umane, al loro
accrescimento
professionale, alle loro condizioni di lavoro.
Stante infine la mutevolezza
delle condizioni ambientali esterne, l’Agenzia si confronterà in modo
sempre
più attento ed accurato con le problematiche di gestione del
rischio aziendale.
In questo contesto, nella
consapevolezza degli obiettivi che si è prefissa di raggiungere, l’Agenzia
nel prossimo
triennio sarà pronta a svolgere una parte sempre più centrale
nell’ambito dell’Amministrazione Finanziaria, ed a
garantire
l’implementazione dei programmi e delle attività.
Il ruolo dell’ Agenzia, quindi,
diventa più complesso in quanto se nell’ambito dell’attività di tipo
istituzionale si
propone di essere un punto di riferimento centrale nella gestione del
sistema fiscale italiano, diventando elemento propulsore dei cambiamenti
previsti nella riforma fiscale, nel contempo, si vogliono cogliere le
opportunità derivanti dal potenziale
allargamento del bacino di clientela, anche attraverso la fornitura di
servizi complementari. La missione
tradizionale di contributo al miglioramento della competitività del
sistema fiscale nazionale, attraverso
azioni ed iniziative volte al potenziamento dell’assistenza ai
contribuenti ed al miglioramento dell’azione di
prevenzione e contrasto dei fenomeni evasivi, anche al fine di conseguire
una maggiore equità fiscale, viene,
pertanto, non solo confermata, ma resa ancor più stringente ed ambiziosa.
1
CONTESTO SOCIO – ECONOMICO ED ISTITUZIONALE
Le prospettive dell’economia
italiana dipendono oltre che dalle dinamiche interne anche dal contesto
internazionale. La possibilità di una ripresa dell’economia mondiale
appare connessa all’andamento di quella USA; infatti, né i Paesi dell’euro
né il Giappone
sembrano, allo stato attuale, in grado di svolgere un ruolo
di traino per la crescita globale.
L’attuale fase di ripresa degli
USA è dovuta in gran parte ad aumenti di produttività, in un contesto in
cui la
domanda interna è stimolata da politiche fiscali e monetarie
espansive. I mercati azionari più cauti, una
legislazione più severa in
tema di contabilità societaria e la necessità di ridurre l’indebitamento
da parte di
famiglie e imprese, determinano una crescita più moderata
della domanda interna.
Nell’area dell’euro, la Germania,
dopo aver registrato negli ultimi tre anni il più basso tasso di crescita
dell’intera
Unione Monetaria, non mostra segni di una ripresa
significativa. La domanda è debole a causa della forte
disoccupazione,
dell’elevata pressione fiscale, degli alti tassi di interesse reali e
delle misure di consolidamento
fiscale necessarie per rispettare i
parametri fissati a livello europeo. Solo la domanda estera potrebbe
consentire
una vera ripresa dell’economia tedesca, le cui difficoltà si
riflettono sull’intera Unione, riducendone le prospettive
di crescita. La
speranza negli anni immediatamente seguenti verrà, allora, dalle
potenzialità di crescita legate
all’allargamento dell’Unione, che renderà
possibile un maggiore sfruttamento dei vantaggi comparati e delle economie
di scala dell’area.
Anche in Giappone la debole
domanda interna ostacola lo sviluppo; i consumi sono frenati dall’elevata
disoccupazione e dai bassi salari, con un tasso di risparmio ormai ai
minimi storici. Gli investimenti sono
in leggera ripresa. Un loro
ulteriore sviluppo dipende dall’incremento della domanda estera, ed in
particolare
dell’import asiatico, importante mercato di sbocco per la produzione
nipponica. Tale mercato si conferma
tra i più dinamici sullo scacchiere globale.
La crescita dei Paesi
industrializzati è, comunque, prevista in accelerazione nel 2004 (2,7%),
per poi confermare
i medesimi tassi di crescita nel triennio seguente.
L’aumento del PIL dovrebbe risultare maggiore negli Stati Uniti
(circa
+3,5% sin dal 2004 ), intorno al 2% nell’area dell’euro (2% nel 2004 e
2,2% negli anni successivi) e più
contenuto in Giappone (1,2% circa nel
periodo 2004-07).
Il commercio mondiale,
riflettendo il rafforzamento della crescita dell’attività economica,
tornerà ad accrescersi
a ritmi sostenuti nel 2004 (si prevede un +8,5%),
rallentando la crescita nel triennio successivo (tra il 7,5% e l’8%).
Spostando la nostra attenzione
sull’Italia, il 2003 non è stato un anno di elevata crescita per il nostro
Paese,
che ha risentito della difficile congiuntura economica
internazionale. Il 2004, invece, dovrebbe giovarsi
del rafforzamento del
quadro internazionale e della ripresa della domanda interna, che
condurranno ad un
incremento del PIL dell’1,8%.
Tra le componenti della domanda
interna, la spesa delle famiglie continuerà la risalita dei due anni
precedenti,
riportandosi, nel 2004, in linea con l’andamento medio degli
anni novanta. Il risultato positivo dei consumi sarà
dovuto al rinnovato
clima di fiducia (rispetto agli effetti del passaggio alla nuova moneta
che, dal gennaio 2002,
aveva minato la sicurezza dei consumatori), agli
incrementi di reddito disponibile ed al miglioramento del mercato
del
lavoro.
Gli investimenti fissi lordi
mostreranno una netta accelerazione nel 2004, essendo favoriti: dalle
migliori condizioni
internazionali, dalla dinamicità della domanda interna
e dal permanere di favorevoli condizioni di finanziamento.
La maggiore espansione del
commercio mondiale insieme al ridimensionamento degli effetti del forte
apprezzamento dell’euro registrato nel 2003, si tradurrebbero in una
ripresa delle esportazioni, che, quindi,
passerebbero dal 2% del 2003 al
6,3% del 2004. Anche le importazioni dovrebbero aumentare visibilmente
(+6,8% contro il 3,7% del 2003).
Il saldo corrente della bilancia
dei pagamenti, in rapporto al PIL, continuerà ad essere negativo (0,4%),
ma
in miglioramento rispetto al 2003. Pertanto, la crescita sarà trainata
soltanto dalla domanda interna,
visto che le esportazioni nette dovrebbero
dare un contributo negativo (-0,1%) allo sviluppo del PIL.
In un contesto di ripresa del
valore aggiunto, la crescita dell’occupazione nel 2004 tornerebbe ad
essere
sostenuta, sfiorando l’1%; l’aumento sarebbe minore nell’industria
che, nonostante la ripresa produttiva,
è alle prese con il tentativo di
recuperare produttività, ma più alto nelle costruzioni e nei servizi
privati
(incrementi di poco inferiori al 2%).
L’accelerazione della dinamica
occupazionale, pur in presenza di un aumento dell’offerta di lavoro,
dovrebbe
consentire la discesa del tasso
di disoccupazione dall’8,8% del 2003 all’8,5% del 2004.
In virtù della ripresa ciclica
della produttività e della moderazione salariale, dovuta alla nuova
politica dei redditi,
il costo del lavoro per unità di prodotto
crescerebbe ad un tasso dimezzato rispetto al 2003 (1,5% contro 3%).
A fronte di queste dinamiche,
proseguendo la bassa inflazione estera, la media annuale dell’aumento dei
prezzi
al consumo si collocherebbe al di sotto del 2%.
Nella situazione così descritta la missione
dell’Agenzia delle Entrate sarà volta a garantire le previsioni di entrate
del bilancio 2004, in modo diretto per le entrate di competenza (derivanti
dall’attività di accertamento e controllo)
e indirettamente attraverso
l’offerta di servizi che assicurino l’aumento della tax compliance dei
cittadini.
2
STRATEGIA TRIENNALE
2.1 Linee strategiche
generali
L’Agenzia delle Entrate assicura
lo svolgimento di una serie strutturata di attività per conto della
Pubblica
Amministrazione Centrale, nell’ambito di una Convenzione
stipulata annualmente con il Ministro dell’Economia
e delle Finanze,
operando secondo un principio di responsabilità operativa su obiettivi
specifici e secondo
un concetto di generazione del valore nell’esecuzione
della missione istituzionale.
Le componenti elementari della
catena del valore sono rappresentate dalle attività generatrici di valore
che
l’Agenzia svolge per erogare i servizi richiesti dalla stessa
missione, seguendo una o più direttrici strategiche
di intervento, che
nello specifico della presente convenzione sono state identificate in:
DSI 1 maggiore efficacia
nell’azione di prevenzione e contrasto all’evasione
DSI 2 maggiore qualità nei
servizi resi ai contribuenti ed alla collettività
DSI 3 evoluzione del modello
organizzativo e incremento dell'efficienza nell'utilizzo delle
risorse.
Per ciascuna delle citate
direttrici, si è proceduto alla traduzione delle finalità strategiche in
precise azioni
gestionali, di cui si sono fissati risultati attesi,
responsabilità, tempi di esecuzione e risorse.
Tale fase del lavoro è stata
preceduta da una approfondita analisi dello scenario di riferimento
all’azione
dell’Agenzia del prossimo triennio, attraverso l’inquadramento
di alcune probabili dinamiche tendenziali, tra cui:
Evoluzione del mercato
L’analisi dell’evoluzione del
mercato ha focalizzato l’attenzione sul beneficiario del servizio
erogato
dall’Agenzia. E’ in questo ambito che viene analizzata
l’evoluzione prospettica della composizione
della platea dei
contribuenti cui l’Agenzia si rivolge e dei potenziali bisogni che
sarà chiamata a
soddisfare.
Evoluzione della Pubblica
Amministrazione
L’analisi dell’evoluzione
della Pubblica Amministrazione ha mirato ad individuare i futuri
orientamenti che avranno impatto sulle logiche di funzionamento
dell’Amministrazione e sul ruolo che essa dovrà avere nell’ambito del
sistema
paese (a titolo di esempio, si pensi al decentramento, al
federalismo fiscale, ecc.).
Evoluzione tecnologica
L’analisi dell’evoluzione
tecnologica ha mirato ad evidenziare i trend tecnologici che più
direttamente
influiranno sulle modalità di esecuzione dei processi
operativi di Agenzia e di fornitura dei servizi di
mercato.
Evoluzione del quadro
normativo
L’analisi del quadro
normativo di riferimento ha mirato ad individuare le probabili
evoluzioni in termini
di leggi, regolamenti, circolari che
disciplineranno, da un punto di vista normativo, l’attività
dell’Agenzia (ad esempio: riforma fiscale, effetti dell'attuale
condono sul prossimo triennio, federalismo
fiscale).
Evoluzione organizzativa
L’analisi dell’evoluzione
organizzativa ha mirato a verificare l’esistenza, in prospettiva, di
ipotesi di riorganizzazione interna all’Agenzia (per esempio: sviluppo
del telelavoro, ipotesi di ristrutturazione delle Direzioni Centrali e
Regionali, riassegnazione delle competenze/processi lavorativi agli
Uffici Locali).
La validazione di tale ultima
analisi di scenario ha reso possibile l’articolazione delle attività
previste nel triennio, in coerenza con il dettato dell’Atto di Indirizzo
del Ministro, secondo i contenuti indicati nella sezione seguente.
2.2
Direttrice strategica d’intervento – maggiore efficacia nell’attività
di prevenzione
e contrasto all’evasione (DSI1)
In questo ambito l’Agenzia
svolgerà la propria azione in coerenza con il consolidato principio di
proficuità
dell’azione amministrativa ed in attuazione delle scelte di
politiche fiscali espresse nell’Atto di Indirizzo del
Ministro. La
strategia, quale continuazione degli interventi degli anni precedenti e
adeguata a tempestive
forme
di adattamento organizzativo e operativo agli
eventuali mutamenti del contesto di riferimento, sarà volta a
garantire
l’ulteriore incremento qualitativo e quantitativo di questa area
strategica.
Le azioni per mezzo delle quali
l’Agenzia assicurerà il conseguimento di questo obiettivo si articoleranno
in
modo da garantire, rispetto all’esercizio 2003, un proficuo aumento dei
controlli sostanziali, una percentuale
dei quali riservata a particolari
categorie di contribuenti; il controllo nei confronti di quei soggetti che
si sono
avvalsi delle agevolazioni fiscali
riservate agli investimenti nelle aree svantaggiate e all’incremento
dell’occupazione.
Il presidio del territorio verrà
assicurato da un congruo numero di verifiche nei confronti dei soggetti di
grandi
dimensioni e degli altri soggetti, e dal controllo degli obblighi
strumentali attraverso i cosiddetti accessi brevi;
l’azione di deterrenza
proseguirà attraverso l’esecuzione di 1.200.000 controlli formali delle
dichiarazioni fiscali.
Infine verrà particolarmente presidiata l’attività
di contenzioso al fine di aumentare la sostenibilità della
pretesa
tributaria degli uffici dell’Agenzia.
Nell’ambito di questa direttrice
è stato incentivato il raggiungimento dell’obiettivo dell’attività di
accertamento
premiando
lo svolgimento
dell’attività di controllo misurata:
in termini quantitativi
(indice ponderato di variazione dei controlli dato dal numero
dei
controlli, verifiche e accessi brevi effettuati rispetto all’anno
precedente);
in relazione agli esiti
(tasso di positività dei controlli sostanziali e delle verifiche).
b. l’attività di controllo
(misurata in termini quantitativi come confronto con l’anno
precedente)
relativa a:
crediti d’imposta
concessi per le aree svantaggiate e per l’incremento della base
occupazionale;
esercenti arti e
professioni, soggetti residenti all’estero, soggetti di grandi
dimensioni e
soggetti appartenenti al "terzo settore".
E’ stato inoltre incentivato il
raggiungimento dell’obiettivo relativo alla sostenibilità della pretesa
tributaria
premiando lo svolgimento dell’attività di costituzione in
giudizio (in misura superiore ai ricorsi notificati dai
contribuenti
nell’anno al fine di
assicurare il progressivo recupero dell’arretrato).
Infine è incentivata la
partecipazione alle iniziative formative in quanto strumentale
all’efficace perseguimento
degli obiettivi.
2.3
Direttrice strategica d’intervento – maggiore qualità dei servizi resi
ai contribuenti
ed alla collettività (DSI2)
In questa direttrice strategica
l’azione dell’Agenzia verrà orientata in modo da conseguire un maggior
livello di
adempimento spontaneo dei cittadini/contribuenti attraverso
interventi finalizzati a rendere più flessibile la
gestione dei rimborsi;
a migliorare l’efficacia dell’attività di riscossione; a potenziare gli
strumenti di relazione
Fisco/collettività per facilitarne i rapporti, con
particolare riguardo ai servizi telematici e ai servizi di
assistenza; a qualificare l’intervento dell’Agenzia in sede di generazione
della normativa tributaria
anche nel settore della fiscalità internazionale.
Nell’ambito di questa direttrice
è stato incentivato il raggiungimento dell’obiettivo di potenziamento
degli strumenti
di relazione fisco-collettività premiando:
la tempestività
dell’erogazione dei servizi alla collettività relativamente
a:
risposte rese alle
istanze d’interpello;
comunicazioni relative
alle dichiarazioni Mod. Unico 2003;
il livello di utilizzo dei
servizi telematici.
Inoltre sono incentivati il
raggiungimento degli obiettivi connessi alla gestione dei rimborsi,
premiando l’utilizzo
completo delle somme stanziate nel bilancio dello
Stato per questa finalità, ed al miglioramento dell’efficacia
della
riscossione, premiando l’attività di verifica nei confronti dei
concessionari della riscossione.
Infine è incentivata la
partecipazione alle iniziative formative connesse alla direttrice
strategica in
quanto strumentale all’efficace perseguimento degli
obiettivi.
2.4
Direttrice strategica d’intervento - evoluzione del modello
organizzativo e incremento
dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse
(DSI3)
Tali obiettivi riguardano
l’organizzazione e lo sviluppo infrastrutturale e sono strumentali al
perseguimento
della missione istituzionale dell’Agenzia:
efficienza dei modelli
organizzativi delle strutture aziendali, periferiche e centrali;
sviluppo di nuovi modelli
di gestione delle risorse umane (telelavoro, ecc…);
razionalizzazione delle
infrastrutture immobiliari e logistiche;
sviluppo di nuove
piattaforme tecnologiche per il miglioramento dei servizi.
Inoltre attraverso questa
direttrice strategica l’Agenzia nel triennio 2004-2006 perseguirà, in
continuità con il
passato, le seguenti politiche di gestione interna:
ottimizzazione delle
performance di efficienza e di economicità compatibilmente con
il
progressivo incremento delle fonti di autofinanziamento;
miglioramento del sistema
comunicazionale nei rapporti con gli interlocutori esterni
all’Agenzia;
potenziamento delle
interazioni tra strutture interne al fine di favorire la
massimizzazione dei
risultati di produzione
Nell’ambito di tale direttrice è
stato incentivato l’impegno dell’Agenzia per l’adozione di criteri di
qualità
nell’erogazione dei servizi, premiando il numero di uffici certificati,
per la diffusione del canale Internet nelle
relazioni con i contribuenti, premiando il livello di quota di mercato
degli strumenti on – line utilizzati sul sito
dell’Agenzia delle Entrate rispetto ai portali della PAC.
In ultimo, al fine di incentivare
la capacità dell’Agenzia di realizzare attività di innovazione tecnologica
e
potenziamento, è premiato il grado di raggiungimento del risultato
atteso attraverso un indice sintetico ponderato.
2.4.1 Direttrice
strategica d’intervento 1
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 1 |
|
MAGGIORE EFFICACIA NELL’ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E CONTRASTO
ALL’EVASIONE |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
E |
Obiettivo 1
Potenziare l’attività di accertamento |
Tasso ponderato di positività dell’attività di controllo
sostanziale e di verifica (1) |
71% |
Incremento |
|
Indice di impiego delle risorse per l’azione di contrasto
all’evasione (2) |
30% |
32% |
34% |
|
Indice di variazione dei controlli sui crediti di imposta concessi
per le aree svantaggiate e per l’incremento della base
occupazionale |
120
(80.000) |
A completamento |
_ |
|
Indice ponderato di variazione dei controlli (3) |
115 |
132 |
150 |
|
(505.900) |
(578.175) |
(660.600) |
|
Indice di variazione dell'attività di controllo in relazione a
specifiche categorie economiche (4) |
100 |
160 |
210 |
|
(25.000) |
(40.000) |
(52.500) |
|
|
Azione
Potenziare l'attività di controllo sostanziale |
Indice di variazione dei controlli sostanziali equivalenti
|
83 |
133 |
175 |
|
(250.000) |
(400.000) |
(525.000) |
|
Tasso di positività dei controlli |
70% |
Incremento |
|
Azione
Potenziare l'attività di controllo formale |
Indice di variazione dei controlli formali |
92 |
92 |
92 |
|
(1.200.000) |
(1.200.000) |
(1.200.000) |
|
Azione
Potenziare l'attività di verifica nei confronti dei soggetti di
grandi dimensioni |
Tasso di positività delle verifiche nei confronti dei soggetti di
grandi dimensioni |
75% |
Incremento |
|
Indice di variazione delle verifiche nei confronti dei soggetti di
grandi dimensioni (equivalenti) |
97 |
105 |
116 |
|
(360) |
(390) |
(430) |
|
(*) |
I numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003 che è
assunto come base 100. |
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 1 |
|
|
MAGGIORE EFFICACIA NELL’ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E CONTRASTO
ALL’EVASIONE |
|
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
|
|
Azione
Potenziare l'attività di verifica nei confronti di altri soggetti |
Tasso di positività delle verifiche nei confronti di altri
soggetti |
75% |
Incremento |
|
|
Indice di variazione delle verifiche nei confronti di altri
soggetti (equivalenti) |
91 |
114 |
123 |
|
|
(5200) |
(6500) |
(7000) |
|
|
|
Azione
Assicurare il presidio del territorio attraverso l'esecuzione di
accessi brevi |
Indice di variazione degli accessi brevi equivalenti (5) |
163 |
116 |
116 |
|
|
(140.000) |
(100.000) |
(100.000) |
|
|
Controlli per il contrasto all'economia sommersa (sommerso
d'azienda e sommerso da lavoro) |
14.000 |
10.000 |
10.000 |
|
|
Controlli dei dati strutturali e contabili per la manutenzione
degli studi di settore |
42.000 |
30.000 |
30.000 |
|
|
Controlli degli obblighi strumentali nei confronti di soggetti che
non aderiscono al concordato preventivo |
14.000 |
- |
- |
|
|
|
Azione
Potenziare l'attività di controllo su soggetti residenti in paesi
a fiscalità
privilegiata
Potenziare l’attività di analisi e ricerca |
Indice di variazione delle richieste di informazioni inoltrate
nell’ambito della cooperazione internazionale |
100 |
116 |
132 |
|
|
(250) |
(290) |
(330) |
|
|
Indice di variazione delle segnalazioni qualificate relative a
soggetti residenti in Paesi a fiscalità privilegiata |
100 |
120 |
140 |
|
|
(50) |
(60) |
(70) |
|
|
(*) |
I numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003 che è
assunto come base 100. |
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 1 |
|
MAGGIORE EFFICACIA NELL’ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E CONTRASTO
ALL’EVASIONE |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
|
Azione
Gestire gli esiti derivanti dall'applicazione degli istituti
definitori |
Completamento dell'esame dei prospetti di calcolo di cui al comma 5,
art. 15 L. 289/02 prodotti dal contribuente in relazione ai periodi di
imposta fino al 2002 |
100% per annualità 1997-2001 |
100% per annualità 2002 |
_ |
|
|
Azione
Avviare attività finalizzate a garantire l’uniformità di azione sul
territorio nazionale |
Scostamento del budget dei controlli a livello DR rispetto al
consuntivo |
Tavolo di lavoro |
_ |
_ |
|
|
Progetto 4.1
Studi di settore
Progetto 4.2
Strumenti di ausilio alle attività di accertamento
Progetto 4.3
Strumenti di ausilio alle attività di intelligence
Progetto 4.4
Soggetti grandi dimensioni
Progetto 4.6
Strumenti di monitoraggio e di supporto ai processi decisionali
Progetto 4.7
Portale e formazione per l'accertamento
Progetto 4PS900
Analisi statistiche sulla tax compliance |
Rispetto dei tempi e degli output del progetto |
100% |
|
(*) |
I
numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003 che è
assunto come base 100. |
|
(1) |
Rapporto ponderato tra
verifiche e controlli sostanziali con esito positivo e verifiche e
controlli sostanziali eseguiti (dal denominatore restano esclusi le
verifiche ed i controlli sostanziali chiusi a seguito del ricorso da
parte dei contribuenti ad una delle modalità di definizione delle
proprie posizioni fiscali) |
|
(2) |
Percentuale di ore
pianificate per l'area prevenzione e contrasto all'evasione (escluso
il contenzioso) rispetto al totale delle ore pianificate. |
|
(3) |
Indice calcolato sulla
base delle ore equivalenti ai controlli sostanziali, ivi compresi i
controlli sui crediti di imposta, verifiche ed accessi brevi
rapportate ad un TUM pari a 16 ore. |
|
(4) |
Per l'anno 2004 i piani
specifici di controllo riguardano esercenti arti e professioni,
soggetti residenti all'estero, soggetti di grandi dimensioni e
soggetti appartenenti al "terzo settore". L'indice è costituito dalle
ore equivalenti ai controlli sostanziali eseguiti ed alle connesse
attività istruttorie quali accessi mirati e verifiche con esito
positivo utilizzate ai fini dei predetti controlli. |
|
(5) |
Il dato riferito al 2004
è conseguente all'adozione di misure di programmazione dirette ad
intensificare l'azione di controllo attraverso strumenti di indagine
non influenzati dalla pendenza dei termini per ricorrere agli istituti
definitori. Le risorse che si renderanno disponibili in conseguenza
della contrazione del tasso di variazione per il biennio 2005-2006
verranno destinate all'attività di verifica.
|
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 1 |
|
MAGGIORE EFFICACIA NELL’ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E CONTRASTO
ALL’EVASIONE |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
Q |
Obiettivo 2
Aumentare la sostenibilità della pretesa tributaria |
Numero di costituzioni in giudizio in C.T.P pari almeno al numero
dei ricorsi notificati dai contribuenti nell'anno (6) |
110% |
106% |
103% |
|
Numero di costituzioni in giudizio in C.T.R. pari almeno al numero
degli appelli notificati dai contribuenti nell'anno (6) |
110% |
106% |
103% |
|
|
Azione
Gestire gli esiti derivanti dall'applicazione degli istituti
definitori |
Controllo delle domande presentate per la definizione delle liti
fiscali pendenti (art. 16, comma 8, L. 289/02 e succ. modifiche)
(7) |
80% |
10% |
10% |
|
Azione
Partecipazione alle udienze pubbliche |
Percentuale di partecipazione (8) |
70% |
80% |
90% |
|
Progetto 4.8
Strumenti per il contenzioso tributario |
Rispetto dei tempi e degli output del progetto |
100% |
|
(*) |
I numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003 che è
assunto come base 100. |
|
(6) |
L'indicatore comprende anche l'attività di smaltimento
dell'arretrato relativo alle costituzioni in giudizio che verrà
ultimato entro il 2006. |
|
(7) |
Al 31.12 .2004 scade solo il termine per il controllo delle
definizioni rateizzabili fino ad un massimo di sei rate stimate in
circa l' 80% delle domande totali. |
|
(8) |
La percentuale è calcolata al netto delle udienze nelle quali non
è rilevante la presenza dell'ufficio (es.cessata materia del
contendere o altre ipotesi di estinzione del giudizio) e tiene
conto dei procedimenti gestiti con il solo ricorso alle
controdeduzioni scritte. |
2.4.2 Direttrice strategica d’intervento 2
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 2 |
|
MAGGIORE QUALITA’ DEI SERVIZI RESI AI CONTRIBUENTI ED ALLA
COLLETTIVITA’ |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
Q |
Obiettivo 1
Rendere più flessibile la gestione dei rimborsi e ridurre lo stock
dei rimborsi |
Percentuale di utilizzo delle somme stanziate per rimborsi |
100% |
100% |
100% |
|
|
Azione
Smaltire i rimborsi giacenti al 01/01/2004 (IRPEF) |
Tasso di smaltimento |
50% |
completamento nel triennio |
|
Azione
Evitare la creazione di ulteriore arretrato (IRPEF) |
Tempo di liquidazione delle istanze |
rispetto di 6 mesi dalla presentazione dell'istanza o della
ulteriore documentazione richiesta per ogni anno del triennio |
|
Progetto 7.1
Evoluzione dei sistemi e delle procedure finalizzate
all’erogazione dei rimborsi |
Rispetto dei tempi e degli output del progetto |
100% |
|
E |
Obiettivo 2
Migliorare l’efficacia della riscossione e ridurre il costo di
gestione |
Indice di economicità della spesa per l’attività di riscossione
coattiva |
a consuntivo |
a consuntivo |
a consuntivo |
|
|
Azione
Partecipare alla definizione delle proposte di riforma del sistema
della riscossione |
Stato di avanzamento del processo di proposta della riforma |
a consuntivo |
a consuntivo |
a consuntivo |
|
|
Azione
Effettuazione verifiche nei confronti dei concessionari mirate a
tutti i settori rilevanti ai fini della funzione riscossiva,
ispirate anche a tecniche di auditing finalizzate a migliorare
l’efficacia ed efficienza delle attività degli stessi |
Numero di verifiche effettuate nei confronti dei concessionari
della riscossione |
105 |
_ |
_ |
| |
|
|
(*) |
I numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003 che è
assunto come base 100.
|
| |
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 2 |
|
MAGGIORE QUALITA’ DEI SERVIZI RESI AI CONTRIBUENTI ED ALLA
COLLETTIVITA’ |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
|
Azione
Effettuare attività di audit nei confronti degli intermediari
della riscossione dei tributi |
Numero di verifiche effettuate nei confronti degli
intermediari della riscossione dei tributi |
180 |
incremento |
|
|
Azione
Effettuare attività di audit nei confronti degli intermediari
abilitati alla trasmissione di atti e dichiarazioni |
Numero di verifiche effettuate nei confronti degli
intermediari abilitati alla trasmissione di atti e
dichiarazioni |
1200 |
incremento |
|
|
Progetto 4.5
Evoluzione di strumenti e procedure per la riscossione
coattiva
Progetto 7.3
Rapporti di convenzione e concessione
Progetto 7.5
Sistema di audit esterno |
Rispetto dei tempi e degli output del progetto |
100% |
|
Q |
Obiettivo 3
Potenziare gli strumenti di relazione Fisco-collettività e
semplificare i rapporti con l’utenza |
Indice sintetico di qualità percepita (Osservatorio) |
70%
per 10 indicatori dei 16 previsti |
80%
per 10 indicatori dei 16 previsti |
85%
per 10 indicatori dei 16 previsti |
|
Percentuale di utilizzo dei servizi telematici (1) |
100% |
100% |
100% |
|
Numero di contribuenti serviti dai CAT (2) |
1.500.000 |
incremento |
|
Risposte rese alle istanze di interpello nei termini |
100% |
100% |
100% |
|
Percentuale delle risposte entro i 3 minuti |
57% |
57% |
57% |
|
(*) |
I numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003
che è assunto come base 100. |
|
| |
| |
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 2 |
|
MAGGIORE QUALITA’ DEI SERVIZI RESI AI CONTRIBUENTI ED ALLA
COLLETTIVITA’ |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
|
Azione
Gestire la relazione con il cittadino contribuente (CRM) |
Indice di variazione del numero di correttive effettuate da
operatori |
136 |
136 |
136 |
|
(180.000) |
(180.000) |
(180.000) |
|
Indice di variazione dei call-back e richiamate |
107 |
112 |
118 |
|
(200.000) |
(210.000) |
(220.000) |
|
Indice di variazione dei contribuenti che utilizzano il
cassetto fiscale (3) |
117 |
133 |
167 |
|
(350.000) |
(400.000) |
(500.000) |
|
Indice di variazione delle risposte fornite attraverso webmail |
114 |
122 |
130 |
|
(14.000) |
(15.000) |
(16.000) |
|
(*) |
I numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003
che è assunto come base 100. |
|
(1) |
Ponderazione degli indicatori web mail (10%), call back (10%),
cassetto fiscale (10%), Unico P.F (40%) ed altri documenti
telematici (30%). Quest'ultima categoria di documenti
comprende: versamenti F24, formalità IVA, comunicazioni 8 per
mille, denuncie INAIL, atti notarili, pagamenti per atti
notarili e pagamenti per contratti di locazione (annualità
successive). Il risultato complessivo è rappresentato dalla
somma dei pesi di cui sopra, applicati alle percentuali di
conseguimento dei risultati degli indicatori componenti,
ipotizzati conseguibili al 100%. |
|
(2) |
Di cui il 95% serviti attraverso risposte via telefono, 5%
serviti attraverso risposte scritte (e-mail, fax, sms),
considerate avente valore equivalente a 5 risposte via
telefono.
|
|
(3) |
L’indice misura la variazione degli accessi del cassetto
fiscale, considerato che nel corso del 2004 saranno abilitati
al servizio gli intermediari fiscali. |
|
| |
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 2 |
|
MAGGIORE QUALITA’ DEI SERVIZI RESI AI CONTRIBUENTI ED ALLA
COLLETTIVITA’ |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
|
Azione
Gestire la relazione con il cittadino contribuente (CRM) |
Indice di variazione del numero di contribuenti che
usufruiscono del servizio di prenotazione degli appuntamenti |
125 |
141 |
156 |
|
(80.000) |
(90.000) |
(100.000) |
|
Azione
Svolgere attività informativa presso soggetti diversamente
abili |
Percentuale di incremento delle intese raggiunte con le
associazioni rappresentative |
+5%
rispetto all'anno precedente |
incremento |
|
Azione
Svolgere attività informativa presso istituti scolastici vari
livelli |
Percentuale di incremento degli istituti scolastici presso i
quali viene svolta attività di comunicazione e/o vengono
tenuti corsi |
+5%
rispetto all'anno precedente |
incremento |
|
Azione
Potenziare i servizi telematici |
Indice di variazione delle dichiarazioni Unico PF trasmesse
dal contribuente o tramite ufficio |
82 |
93 |
109 |
|
(750.000) |
(850.000) |
(1.000.000) |
|
Indice di variazione delle dichiarazioni Unico PF trasmesse
per via telematica da banche e poste |
-5%
rispetto all'anno precedente |
-5%
rispetto all'anno precedente |
-5%
rispetto all'anno precedente |
|
Indice di variazione dei documenti, escluse dichiarazioni,
trasmesse per via telematica |
95 |
102 |
109 |
|
(3.500.000) |
(3.750.000) |
(4.000.000) |
|
(*) |
I numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003
che è assunto come base 100. |
|
| |
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 2 |
|
MAGGIORE QUALITA’ DEI SERVIZI RESI AI CONTRIBUENTI ED ALLA
COLLETTIVITA’ |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
|
Azione
Potenziare le attività di liquidazione delle dichiarazioni |
Percentuale comunicazioni inviate entro il 15.06.2004 rispetto
al numero delle dichiarazioni MOD. Unico 2003 pervenute |
50% |
50% |
50% |
|
Percentuale comunicazioni inviate entro il 31.12.2004 rispetto
al numero delle dichiarazioni MOD. Unico 2003 pervenute |
90% |
90% |
90% |
|
Indice di variazione delle comunicazioni con segnalazione di
irregolarità rispetto al 2003 (1) |
- 0,3% |
- 0,3% |
- 0,3% |
|
Percentuale comunicazioni irregolari annullate su istanza del
contribuente rispetto al totale comunicazioni irregolari
notificate |
26% |
25% |
24% |
|
Percentuale dei controlli preventivi di qualità sulle
comunicazioni di irregolarità (attività del centro operativo
di Venezia) |
8% |
8% |
8% |
|
Percentuale di preavvisi di irregolarità inviati agli
intermediari rispetto al totale delle dichiarazioni trasmesse
(2) |
- 0,3% |
- 0,3% |
- 0,3% |
|
Percentuale preavvisi telematici riscontrati da parte degli
intermediari rispetto al totale preavvisi inviati |
35% |
37% |
40% |
|
Azione
Semplificare i modelli di dichiarazione fiscale e contributiva |
Messa a disposizione dei Comuni dei modelli cartacei di
dichiarazione Unico pf e 730 entro la data di inizio del
periodo di presentazione |
100% |
100% |
100% |
|
Presenza sistematica delle associazioni delle società di SW ai
lavori di predisposizione delle specifiche funzionali (forum) |
100% |
100% |
100% |
|
(*) |
I numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003
che è assunto come base 100. |
|
(1) |
La percentuale del -0,3% è rapportata al dato di consuntivo
dell’anno 2003. Sono state inviate 3.464.812 comunicazioni di
irregolarità su un totale di 16.287.020 di dichiarazioni
pervenute (Mod. Unico 2002). Il rapporto è uguale a 21,27%.
Nel 2004 il risultato atteso è di diminuire questo rapporto
fino a 20.97 e per le annualità successive rispettivamente a
20.67 e 20.37 |
|
(2) |
Le modalità di calcolo sono analoghe a quelle indicate nella
nota 1. |
|
| |
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 2 |
|
MAGGIORE QUALITA’ DEI SERVIZI RESI AI CONTRIBUENTI ED ALLA
COLLETTIVITA’ |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
|
Progetto 6.1
Evoluzione dei servizi di assistenza
Progetto 5.2
Acquisizione telematica di atti e dichiarazioni
Progetto 5.3
Trattamento e liquidazione delle dichiarazioni
Progetto 5.1
Predisposizione dei modelli di dichiarazione fiscale e
contributiva |
Rispetto dei tempi e degli output del progetto |
100% |
|
|
Azione
Potenziare le attività connesse all’istituto dell’interpello |
Pareri resi in presenza di istanze di interpello inammissibili
(1) |
80% |
80% |
80% |
|
Indice di variazione delle istanze di interpello |
a consuntivo |
|
|
Progetto 6.2
Sistemi per il trattamento delle istanze di interpello |
Rispetto dei tempi e degli output del progetto |
100% |
|
(*) |
I numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003
che è assunto come base 100. |
|
|
(1) |
Le istanze di interpello inammissibili sono al netto di quelle
che presentano profili di inammissibilità assoluta come, ad
esempio, quelle concernenti richieste di pareri riguardanti
rilievi contenuti in processi verbali di constatazione ovvero
in avvisi di accertamento, oppure le istanze presentate da
professionisti sprovvisti di procura speciale. |
|
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 2 |
|
MAGGIORE QUALITA’ DEI SERVIZI RESI AI CONTRIBUENTI ED ALLA
COLLETTIVITA’ |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
Q |
Obiettivo 4
Qualificare l’intervento in sede di generazione della
normativa tributaria |
Indice sintetico ponderato (2) |
100% |
100% |
100% |
|
|
Azione
Effettuare interventi di supporto nella formulazione delle
norme e dei regolamenti |
Partecipazione dell'Agenzia a riunioni o tavoli di lavori per
la formulazione di provvedimenti legislativi e regolamentari
su materie di competenza dell'Agenzia.(3) |
100% |
100% |
100% |
|
Azione
Emanare pareri sulle proposte normative in corso di
definizione |
Numero di pareri resi in riferimento a proposte di legge sulle
materie di competenza dell'Agenzia rispetto alle richieste
avanzate dagli uffici alle dirette dipendenze del Ministro e
dalle altre istituzioni pubbliche (4) |
100% |
100% |
100% |
|
Azione
Svolgere tempestivamente l'attività interpretativa delle norme |
Emanazione entro 120 gg dalla pubblicazione in G.U. di
circolari interpretative e applicative delle norme di maggiore
complessità che hanno rilevante impatto sui contribuenti |
100% |
100% |
100% |
|
(*) |
I numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003
che è assunto come base 100. |
|
(2) |
Indice ponderato rappresentato dal 47% della prima azione e
53% della seconda. |
|
(3) |
Non concorrono a determinare il risultato atteso le riunioni
alle quali non si prende parte per preventivi accordi con
altri Ministeri o Enti pubblici anch'essi convocati (ad
esempio: Ufficio relazioni internazionali del Dipartimento per
le politiche fiscali). |
|
(4) |
Non sono considerate le richieste per le quali non viene
espresso un parere in quanto o di scarsa rilevanza tributaria
o perché su materie di competenza di altri enti (ad esempio:
richieste di parere riguardanti le accise o le imposte
doganali) oppure perché si è espresso un visto di concordanza
ad un parere dato da un altro ente cointeressato. |
|
| |
|
| |
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 3 |
|
EVOLUZIONE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO E INCREMENTO
DELL'EFFICIENZA NELL'UTILIZZO DELLE RISORSE |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
C |
Obiettivo 1
Garantire il presidio dei percorsi di sviluppo delle risorse
umane |
Famiglie professionali attivate |
4 |
a consuntivo |
|
Numero di dirigenti e funzionari ad alto potenziale
partecipanti ad iniziative manageriali |
600 |
a consuntivo |
|
|
Azione
Adeguare le competenze interne alle strategie aziendali |
Approvazione del piano di formazione tecnica |
15 marzo |
15 marzo |
15 marzo |
|
Numero di partecipanti ad iniziative formative connesse
all’avvio della riforma fiscale |
10.000 |
20.000 nel triennio |
|
Numero di partecipanti ad iniziative formative monografiche
e/o specialistiche di importanza strategica per l’Agenzia |
5.000 |
15.000 nel triennio |
|
Progetto 2.6
Sviluppo del modello manageriale |
Rispetto dei tempi e degli output del progetto |
100% |
|
O |
Obiettivo 2
Pervenire al miglioramento dell'organizzazione del lavoro e
del funzionamento delle strutture locali |
Numero di uffici certificati |
100
(di cui il 10% su entrambe le aree) |
115
(di cui il 20% su entrambe le aree) |
120
(di cui il 30% su entrambe le aree) |
|
Numero di Direzioni Regionali con almeno un ufficio
certificato con entrambe le aree (servizi e controlli) |
6 |
12 |
tutte le regioni |
|
(*) |
I numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003
che è assunto come base 100. |
|
| |
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 3 |
|
EVOLUZIONE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO E INCREMENTO
DELL'EFFICIENZA NELL'UTILIZZO DELLE RISORSE |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
|
Azione
Completare la sperimentazione di forme di lavoro a distanza
("uffici satellite") |
Esiti della sperimentazione |
|
01 gennaio |
|
|
|
Progetto 2.4
Introduzione dei sistemi di qualità |
Rispetto dei tempi e degli output del progetto |
100% |
|
C |
Obiettivo 3
Potenziare i sistemi di comunicazione interna |
Completamento dell'estensione del sistema di e-learning a
tutti gli uffici |
|
|
31 dicembre |
|
|
Progetto 6.3
Evoluzione del sistema di comunicazione interna |
Rispetto dei tempi e degli output del progetto |
100% |
|
O |
Obiettivo 4
Migliorare i sistemi di governo, gestione e sicurezza |
Tempestività delle informazioni per il monitoraggio delle
Convenzioni |
rispetto dei termini |
|
|
Azione
Realizzare una piattaforma integrata Agenzia/DPF per il
governo dei progetti d’investimento |
Disponibilità della piattaforma |
|
31 dicembre |
|
|
|
Progetto 2.2
Sistemi di pianificazione e controllo
Progetto 2.1
Sistema gestionale integrato
Progetto 2.3
Sistemi per la gestione del personale
Progetto 2.5
Sistema di audit interno
Progetto 3.1
Governo dei contratti informatici |
Rispetto dei tempi e degli output del progetto |
100% |
|
(*) |
I numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003
che è assunto come base 100. |
|
| |
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 3 |
|
EVOLUZIONE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO E INCREMENTO
DELL'EFFICIENZA NELL'UTILIZZO DELLE RISORSE |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
E |
Obiettivo 5
Migliorare l’autofinanziamento dell’Agenzia |
Incremento dei ricavi |
28.500.000 |
costante |
costante |
|
|
Azione
Sviluppo degli strumenti di gestione dei servizi di mercato |
Studio di fattibilità di un sistema per migliorare
l'analiticità e la documentabilità dei costi di produzione dei
servizi di mercato |
31/12/04 |
|
|
|
|
Progetto 7.4
Sistemi e servizi per la fiscalità locale e per gli enti
esterni |
Rispetto dei tempi e degli output del progetto |
100% |
|
E |
Obiettivo 6
Razionalizzare strutture e spazi locativi anche al fine di
realizzare risparmi |
Mq utilizzati per dipendente nelle strutture centrali |
|
25 mq |
|
|
|
Progetto 1.2
Razionalizzazione infrastrutture centrali
Progetto 1.3
Razionalizzazione infrastrutture periferiche
Progetto 1.1
Acquisizione e ristrutturazione immobili
Progetto 1.4
Sistema archivistico nazionale |
Rispetto dei tempi e degli output del progetto |
100% |
|
(*) |
I numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003
che è assunto come base 100. |
|
| |
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 3 |
|
EVOLUZIONE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO E INCREMENTO
DELL'EFFICIENZA NELL'UTILIZZO DELLE RISORSE |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
2004 |
2005 |
2006 |
|
O |
Obiettivo 7
Migliorare i sistemi informativi |
Indice sintetico ponderato del grado di raggiungimento dei
risultati attesi dal piano degli investimenti |
85% |
costante |
|
|
Progetto 3.5
Sicurezza informatica
Progetto 3.2
Qualità dei dati e archivio anagrafico
Progetto 3.3
Evoluzione infrastrutture e servizi ICT
Progetto 3.8
E-governament e cooperazione informatica
Progetto 3.6
Potenziamento infrastrutture e servizi ICT
Progetto 3.7
Qualità informatica
Progetto 3.4
Pianificazione e controllo informatico |
Rispetto dei tempi e degli output del progetto |
100% |
|
| |
|
DIRETTRICE STRATEGICA DI INTERVENTO 3 |
|
EVOLUZIONE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO E INCREMENTO
DELL'EFFICIENZA NELL'UTILIZZO DELLE RISORSE |
|
Dimensione |
Obiettivi triennali e relative azioni |
Indicatori |
Risultato atteso (*) |
|
C |
Obiettivo 8
Aumentare la conoscenza e il ruolo dell’attività dell’Agenzia |
Quota di mercato degli strumenti on-line utilizzati da parte
degli utenti rispetto al totale dei portali della pac
allargata |
50% |
|
|
Azione
Effettuare campagne pubblicitarie, organizzare manifestazioni
ed iniziative varie |
Promozione utilizzo dei servizi telematici |
+5% |
|
|
Progetto 6.4
Evoluzione dei sistemi e delle iniziative per il potenziamento
delle relazioni esterne |
Rispetto dei tempi e degli obiettivi del progetto |
100% |
|
(*) |
I numeri indice sono riferiti al dato di preconsuntivo 2003
che è assunto come base 100. |
|
| |
|
|
|
|
MAGGIORE EFFICACIA NELL’ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E CONTRASTO
ALL’EVASIONE
(punteggio
complessivo 78) |
|
Obiettivo / indicatore |
Risultato atteso |
Punteggio prefissato |
Soglia minima e massima |
|
Tasso
ponderato di positività dell’attività di controllo sostanziale
e di verifica |
71% |
18 |
90 – 110 |
|
Indice
di variazione dei controlli sui crediti di imposta concessi
per le aree svantaggiate e per l’incremento della base
occupazionale |
120
(80.000) |
12 |
80 – 120 |
|
Indice
ponderato di variazione dei controlli |
115
(505.900) |
20 |
80 – 120 |
|
Indice
di variazione dell'attività di controllo in relazione a
specifiche categorie economiche |
100
(25.000) |
18 |
80 – 120 |
|
Numero
di costituzioni in giudizio in C.T.P pari almeno al numero dei
ricorsi notificati dai contribuenti nell'anno |
110% |
10 |
90 – 110 |
|
MAGGIORE QUALITA’ DEI SERVIZI RESI AI CONTRIBUENTI ED ALLA
COLLETTIVITA
(punteggio complessivo 48) |
|
Obiettivo / indicatore |
Risultato atteso |
Punteggio prefissato |
Soglia minima e massima |
|
Percentuale di utilizzo delle somme stanziate per i rimborsi |
100% |
10 |
95 – 100 |
|
Risposte
rese alle istanze di interpello nei termini |
100% |
8 |
95 – 100 |
|
Percentuale di utilizzo dei servizi telematici |
100% |
13 |
100 – 110 |
|
Numero
verifiche effettuate nei confronti dei Concessionari della
riscossione |
105 |
4 |
90 – 125 |
|
Comunicazioni inviate entro il 15/06/2004 rispetto al numero
delle dichiarazioni Mod. Unico 2003 pervenute |
50% |
13 |
80 – 125 |
|
| |
|
EVOLUZIONE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO E INCREMENTO DELL'EFFICIENZA
NELL'UTILIZZO DELLE RISORSE
(punteggio complessivo 12) |
|
Obiettivo / indicatore |
Risultato atteso |
Punteggio prefissato |
Soglia minima e massima |
|
Numero
di uffici certificati |
100
(di cui il
10% su entrambe le aree) |
6 |
90 – 110 |
|
Quota di
mercato degli strumenti on – line utilizzati da parte degli
utenti rispetto al totale dei portali della PAC |
50%
|
2 |
90 – 110 |
|
Indice
sintetico ponderato del grado di raggiungimento dei risultati
attesi dal piano degli investimenti |
85% |
4 |
85 – 110 |
|
Totale
punteggio prefissato |
138 |
|
|
| |
3.1
Modalità di calcolo degli indicatori
La metodologia utilizzata per il calcolo degli indicatori di
risultato connessi agli obiettivi incentivati è riportata nella
tabella seguente.
|
|
DS1: MAGGIORE EFFICACIA NELL’ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E CONTRASTO
ALL’EVASIONE |
|
Indicatore di risultato |
Descrizione |
|
Tasso
ponderato di positività dell’attività di controllo sostanziale
e di verifica |
Rapporto ponderato tra verifiche e controlli sostanziali con
esito positivo e verifiche e controlli sostanziali eseguiti
(dal denominatore restano esclusi le verifiche ed i controlli
sostanziali chiusi a seguito del ricorso da parte dei
contribuenti ad una delle modalità di definizione delle
proprie posizioni fiscali) |
|
Indice
di variazione dei controlli sui crediti di imposta concessi
per le aree svantaggiate e per l’incremento della base
occupazionale |
|
|
Indice
ponderato di variazione dei controlli |
Indice calcolato sulla base delle ore equivalenti ai controlli
sostanziali, ivi compresi i controlli sui crediti di imposta,
verifiche ed accessi brevi rapportate ad un TUM pari a 16 ore.
|
|
Indice
di variazione dell'attività di controllo in relazione a
specifiche categorie economiche |
Per l'anno 2004 i piani specifici di controllo riguardano
esercenti arti e professioni, soggetti residenti all'estero,
soggetti di grandi dimensioni e soggetti appartenenti al
"terzo settore". L'indice è costituito dalle ore equivalenti
ai controlli sostanziali eseguiti ed alle connesse attività
istruttorie quali accessi mirati e verifiche con esito
positivo utilizzate ai fini dei predetti controlli. |
|
Numero
di costituzioni in giudizio in C.T.P pari almeno al numero dei
ricorsi notificati dai contribuenti nell'anno |
L'indicatore comprende anche l'attività di smaltimento
dell'arretrato relativo alle costituzioni in giudizio che
verrà ultimato entro il 2006. |
|
| |
|
DS2: MAGGIORE QUALITA’ DEI SERVIZI RESI AI CONTRIBUENTI ED ALLA
COLLETTIVITA |
|
Indicatore di risultato |
Descrizione |
|
Percentuale di utilizzo delle somme stanziate per i rimborsi |
Somme
erogate a titolo di rimborso / Stanziamento del capitolo di
bilancio |
|
Risposte
rese alle istanze di interpello nei termini |
Percentuale di risposte alle istanze di interpello
presentate dai contribuenti rese entro 120 giorni |
|
Percentuale di utilizzo dei servizi telematici |
Ponderazione degli indicatori web mail (10%), call back
(10%), cassetto fiscale (10%), Unico P.F (40%) ed altri
documenti telematici (30%). Quest'ultima categoria di
documenti comprende: versamenti F24, formalità IVA,
comunicazioni 8 per mille, denuncie INAIL, atti notarili,
pagamenti per atti notarili e pagamenti per contratti di
locazione (annualità successive).
Il risultato complessivo è rappresentato dalla somma dei
pesi di cui sopra, applicati alle percentuali di conseguimento
dei risultati degli indicatori componenti, ipotizzati
conseguibili al 100% |
|
Numero
verifiche effettuate nei confronti dei Concessionari della
riscossione |
|
|
Comunicazioni inviate entro il 15/06/2004 rispetto al numero
delle dichiarazioni Mod. Unico 2003 pervenute |
|
|
| |
|
EVOLUZIONE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO E INCREMENTO DELL'EFFICIENZA
NELL'UTILIZZO DELLE RISORSE |
|
Indicatore di risultato |
Descrizione |
|
Numero
di uffici certificati |
|
|
Quota di
mercato degli strumenti on – line utilizzati da parte degli
utenti rispetto al totale dei portali della PAC |
L’Agenzia delle Entrate ha deciso di analizzare l’offerta
on line del proprio sito Internet per individuarne le
potenzialità di sviluppo e di implementazione, con riferimento
particolare a:
Ø
specifici segmenti di attuali utilizzatori;
Ø
cittadini già digitalizzati, ma non ancora raggiunti con Internet
dall’Agenzia stessa.
A tale scopo ha sottoposto i dati di accesso e
navigazione del sito ad un analisi mensile confrontandoli con
le principali realtà Internet nazionali, sulla base dei dati
omogeneamente raccolti dalla Nielsen NetRatings, relativamente
al settore economico-fiscale dell’ eGovernment.
L’indicatore significa che l’Agenzia si attende che gli
accessi sul proprio sito Internet, come certificato dalla
Nielsen NetRatings, rappresentino almeno il 50% del totale
degli accessi del settore economico-fiscale dell’eGovernment.
|
|
Indice
sintetico ponderato del grado di raggiungimento dei risultati
attesi dal piano degli investimenti |
L’indice è calcolato sulla base del grado di
raggiungimento degli obiettivi dei singoli progetti di
investimento.
Il risultato atteso corrisponde al raggiungimento del
100% dell’obiettivo per almeno l’85% dei progetti di
investimento |
|
La
metodologia utilizzata per il calcolo degli indicatori di risultato
connessi agli obiettivi incentivati
è riportata nella tabella seguente.
|
DS1: MAGGIORE EFFICACIA NELL’ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E CONTRASTO
ALL’EVASIONE |
|
Indicatore di risultato |
Descrizione |
|
Tasso ponderato
di positività dell’attività di controllo sostanziale e di verifica
|
Rapporto ponderato tra verifiche e controlli sostanziali con esito
positivo e verifiche e controlli sostanziali eseguiti (dal
denominatore restano esclusi le verifiche ed i controlli sostanziali
chiusi a seguito del ricorso da parte dei contribuenti ad una delle
modalità di definizione delle proprie posizioni fiscali) |
|
Indice di
variazione dei controlli sui crediti di imposta concessi per le aree
svantaggiate e per l’incremento della base occupazionale |
|
|
Indice ponderato
di variazione dei controlli |
Indice calcolato sulla base delle ore equivalenti ai controlli
sostanziali, ivi compresi i controlli sui crediti di imposta,
verifiche ed accessi brevi rapportate ad un TUM pari a 16 ore.
|
|
Indice di
variazione dell'attività di controllo in relazione a specifiche
categorie economiche |
Per l'anno 2004 i piani specifici di controllo riguardano esercenti
arti e professioni, soggetti residenti all'estero, soggetti di grandi
dimensioni e soggetti appartenenti al "terzo settore". L'indice è
costituito dalle ore equivalenti ai controlli sostanziali eseguiti ed
alle connesse attività istruttorie quali accessi mirati e verifiche
con esito positivo utilizzate ai fini dei predetti controlli. |
|
Numero di
costituzioni in giudizio in C.T.P pari almeno al numero dei ricorsi
notificati dai contribuenti nell'anno |
L'indicatore comprende anche l'attività di smaltimento dell'arretrato
relativo alle costituzioni in giudizio che verrà ultimato entro il
2006. |
|
DS2: MAGGIORE QUALITA’ DEI SERVIZI RESI AI CONTRIBUENTI ED ALLA
COLLETTIVITA |
|
Indicatore di risultato |
Descrizione |
|
Percentuale di
utilizzo delle somme stanziate per i rimborsi |
Somme erogate a
titolo di rimborso / Stanziamento del capitolo di bilancio |
|
Risposte rese
alle istanze di interpello nei termini |
Percentuale di risposte alle istanze di interpello
presentate dai contribuenti rese entro 120 giorni |
|
Percentuale di
utilizzo dei servizi telematici |
Ponderazione degli indicatori web mail (10%), call back
(10%), cassetto fiscale (10%), Unico P.F (40%) ed altri documenti
telematici (30%). Quest'ultima categoria di documenti comprende:
versamenti F24, formalità IVA, comunicazioni 8 per mille, denuncie
INAIL, atti notarili, pagamenti per atti notarili e pagamenti per
contratti di locazione (annualità successive).
Il risultato complessivo è rappresentato dalla somma dei
pesi di cui sopra, applicati alle percentuali di conseguimento dei
risultati degli indicatori componenti, ipotizzati conseguibili al 100% |
|
Numero verifiche
effettuate nei confronti dei Concessionari della riscossione |
|
|
Comunicazioni
inviate entro il 15/06/2004 rispetto al numero delle dichiarazioni
Mod. Unico 2003 pervenute |
|
|
EVOLUZIONE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO E INCREMENTO DELL'EFFICIENZA
NELL'UTILIZZO DELLE RISORSE |
|
Indicatore di risultato |
Descrizione |
|
Numero di uffici
certificati |
|
|
Quota di mercato
degli strumenti on – line utilizzati da parte degli utenti rispetto al
totale dei portali della PAC |
L’Agenzia delle Entrate ha deciso di analizzare l’offerta
on line del proprio sito Internet per individuarne le potenzialità di
sviluppo e di implementazione, con riferimento particolare a:
Ø
specifici segmenti di attuali utilizzatori;
Ø
cittadini già digitalizzati, ma non ancora raggiunti con Internet
dall’Agenzia stessa.
A tale scopo ha sottoposto i dati di accesso e
navigazione del sito ad un analisi mensile confrontandoli con le
principali realtà Internet nazionali, sulla base dei dati
omogeneamente raccolti dalla Nielsen NetRatings, relativamente al
settore economico-fiscale dell’ eGovernment.
L’indicatore significa che l’Agenzia si attende che gli
accessi sul proprio sito Internet, come certificato dalla Nielsen
NetRatings, rappresentino almeno il 50% del totale degli accessi del
settore economico-fiscale dell’eGovernment. |
|
Indice sintetico
ponderato del grado di raggiungimento dei risultati attesi dal piano
degli investimenti |
L’indice è calcolato sulla base del grado di
raggiungimento degli obiettivi dei singoli progetti di investimento.
Il risultato atteso corrisponde al raggiungimento del
100% dell’obiettivo per almeno l’85% dei progetti di investimento |
4 RISORSE UMANE -
CONSISTENZE
4.1 Strategia in materia
di risorse umane
La programmazione del
fabbisogno del personale per i prossimi anni dell’Agenzia delle Entrate
tiene conto dei seguenti obiettivi principali:
conseguimento di un
maggior grado di adempimento spontaneo dei contribuenti;
potenziamento dell’azione
di contrasto all’evasione;
riduzione del
contenzioso;
efficace attività di
controllo rivolta a contrastare i fenomeni di illecita detenzione
di capitali all’estero;
potenziamento della
attività di consulenza giuridica;
attuazione del
federalismo fiscale.
Comportando attività di elevata
complessità tecnica, il raggiungimento di tali obiettivi richiede un
consistente incremento nel tempo delle professionalità di più alto
profilo, che trovano collocazione giuridica nell’area C. Il traguardo
che l’Agenzia si pone è di aumentare, alla fine del triennio, la
dotazione di personale dell’area C e di ridurre la dotazione complessiva
di personale delle aree funzionali inferiori.
In relazione agli obiettivi
appena indicati, l’Agenzia, oltre a valorizzare, attraverso percorsi di
sviluppo e di aggiornamento professionale, il personale interno, intende
ricorrere al reclutamento dall’esterno di un consistente numero di
giovani laureati adeguatamente selezionati.
L’Agenzia perciò nel triennio
considerato da un lato porterà a termine le procedure concorsuali ancora
in atto, bandite negli anni precedenti, e dall’altro avvierà nuove
procedure per il reclutamento di nuovi funzionari, gran parte dei quali
sarà destinata agli uffici locali dell’Agenzia ed impiegata in attività
di contrasto all’evasione fiscale.
E’ intenzione dell’Agenzia
ricorrere ad una forma flessibile di assunzione, quale il contratto di
formazione e lavoro, ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs. 165/01.
L’immissione in servizio dei
nuovi funzionari avverrà nelle regioni del centro-nord, che sono
notoriamente quelle più carenti di personale.
Si fa presente che le
assunzioni conseguenti alle procedure che l’Agenzia intende avviare nel
triennio rispettano l’obiettivo di riduzione complessiva del personale
in servizio secondo le percentuali previste dalle norme vigenti.
4.2 Formazione
Il Piano di Formazione
dell’Agenzia prevede una serie di attività formative per ciascuna delle
due ormai tradizionali branche della formazione tecnico professionale e
della formazione manageriale.
Tutte le attività formative
tecnico-professionali rientrano in due grandi aree tematiche.
La prima "iniziative formative
connesse all’avvio della riforma fiscale" prevede nel triennio un
obiettivo di 20.000 partecipanti, di cui 10.000 nel 2004.
La seconda "iniziative
monografiche o specialistiche di importanza strategica per l’Agenzia"
prevede un obiettivo triennale di 15.000 partecipanti, di cui 5.000 per
il 2004.
L’area della formazione
manageriale completa l’insieme delle tipologie di attività formative,
con la programmazione di corsi che coinvolgeranno tutta la dirigenza nel
triennio, e un bacino di 600 dirigenti nel 2004.
La formazione tecnico
professionale verte su temi specialistici e monografici, ed è orientata
all’aggiornamento, allo sviluppo delle conoscenze ed all’arricchimento
professionale delle risorse preposte alle attività istituzionali in
materia tecnico-tributaria.
In quest’ambito, sono previsti
corsi sui seguenti temi:
Ø
Riforma del
sistema fiscale e del diritto societario
Ø
Formazione su
nuove disposizioni normative
Ø
Accertamenti e
verifiche
Ø
Contenzioso
Ø
Servizi al
contribuente
Ø
Fiscalità
locale
Ø
Altro
La formazione manageriale è
orientata allo sviluppo dei dirigenti e dei funzionari ad alto potenziale
nel loro percorso di apprendimento di nuove conoscenze e nell’assunzione
di competenze e ruoli gestionali diversificati.
4.3 Consistenza media del personale
|
Consistenza media del personale in anni persona |
Piano 2003
(1) |
Piano 2004
(2) |
Variazione
(2-1) |
|
Dirigenti
|
1.039 |
970 * |
69 |
|
Totale C
|
13.361 |
13.462 |
101 |
|
Totale B
|
17.984 |
17.543 |
41 |
|
Totale A
|
1.699 |
1.678 |
|
|
Totale |
|
33.653 |
-430 |
|
Tempo determinato
|
219 |
213 |
-6 |
|
Totale personale
|
302 |
66 |
-436 |
* La consistenza media dei dirigenti (970)
risulta superiore alla consistenza effettiva
(921) in quanto è prevista l’uscita di 57 unità
che dovrebbe avvenire a fine 2004.
.4 Ore lavorabili pro
capite
|
Ore lavorabili pro capite |
Piano 2003 |
Piano 2004
(1) |
Consuntivo 2004 (2) |
Variazione
(2-1) |
|
Ore lavorabili lorde
|
1.806 |
1.842 |
|
|
|
Ore di assenza per ferie |
192 |
192 |
|
|
|
Ore lavorabili
contrattuali |
1.614 |
1.650 |
|
|
|
Ore di assenza per
malattia |
98 |
98 |
|
|
|
Ore di assenza per altri
motivi |
40 |
78 |
|
|
|
Ore lavorabili
ordinarie |
1.476 |
1.474 |
|
|
|
Ore di straordinario |
26 |
28 |
|
|
|
Ore lavorabili pro
capite |
1.502 |
1.502 |
|
|
.5 Previsione
consistenza iniziale e finale
|
Consistenza
Qualifiche |
31/12/2003
(1) |
Entrate programmate 2004
(2) ** |
Uscite programmate 2004
(3) ** |
Passaggi di livello |
Consistenza personale al 31/12/2004
A = (1+2-3+4-5) |
|
Entrate programmate2004
(4) |
Uscite programmate2004
(5) |
|
Totale
Dirigenti |
978 |
0 |
57 |
0 |
0 |
921 |
|
Totale C
|
13.465 |
820 |
636 |
3.699 |
0 |
17.348 |
|
Totale B
|
18.600 |
95 |
538 |
900 |
3.779 |
15.278 |
|
Totale A
|
1.733 |
15 |
118 |
0 |
900 |
730 |
|
Totale
personale a tempo indeterminato |
34.776 |
930 |
1.349 |
4.599 |
4.679 |
34.277 |
|
Tempo
determinato
|
213 |
0 |
0 |
0 |
0 |
213 |
|
Totale
personale |
34.989 |
930 |
1.349 |
4.599 |
4.679 |
34.490 |
|
|
** di cui 150 entrate e 160 uscite per comandi, fuori
ruolo, trasferimenti, distacchi e rientri, così suddivise |
Personale con rapporto di lavoro non a tempo
indeterminato |
|
Aree |
Entrate |
Uscite |
Numero
dipendenti a tempo determinato |
|
Dirigenti |
0 |
0 |
0 |
|
Area C |
70 |
40 |
184 |
|
Area B |
75 |
70 |
29 |
|
Area A |
5 |
50 |
0 |
|
Totale |
150 |
160 |
213 |
5 RISORSE UMANE PER
MACROPROCESSO
|
AREA STRATEGICA |
MACROPROCESSO |
PIANO 2004 |
% Macro-processo sul totale |
% Area strategica sul totale |
|
Gestione Tributi e Servizi al Cittadino |
Servizi ai contribuenti |
12.000.000 |
23,58 |
36,84 |
|
Gestione atti e dichiarazioni |
4.950.000 |
9,72 |
|
Rimborsi |
1.600.000 |
3,14 |
|
Servizi di mercato e per Enti pubblici |
200.000 |
0,39 |
|
Prevenzione e contrasto all'evasione |
Attività strumentali alla realizzazione di controlli fiscali |
2.075.600 |
4,08 |
38,25 |
30,00 |
|
Controlli fiscali |
8.994.400 |
17,67 |
Area strategica Prevenzione e Contrasto esclusi i processi
Contenzioso |
|
Contenzioso |
4.200.000 |
8,25 |
|
Riscossione coattiva |
2.400.000 |
4,72 |
|
Definizione delle posizioni fiscali per gli anni pregressi |
1.800.000 |
3,54 |
|
Governo delle missioni istituzionali |
Programmazione |
3.700.000 |
7,27 |
7,27 |
|
Indirizzo e coordinamento |
|
Controlli interni |
|
Supporto alle strutture aziendali |
Formazione |
1.950.000 |
3,83 |
17,64 |
|
|
Gestione risorse umane |
7.030.000 |
13,81 |
|
|
Servizi generali |
|
|
Risorse economiche e contabilità |
|
|
TOTALE |
|
50.900.000 |
100,00 |
100,00 |
|
|