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Agenzia
del Territorio-Consuntivo attività CABI 2002-Accordo per erogazione
incentivi. Nella
serata del 15 maggio, presso la Direzione dell’Agenzia del Territorio,
abbiamo esaminato i dati di consuntivo relativi al piano di produttività
denominato CABI, per l’anno 2002. Pur
essendo ancora in corso, una verifica definitiva, circa il grado di
conseguimento degli obbiettivi assegnati da parte dei singoli uffici, i
dati raccolti al 31 dicembre 2002 evidenziano il pieno raggiungimento
,da parte dell’Agenzia, degli impegni fissati in convenzione, a
conferma della maggiore efficienza della nuova struttura rispetto al
precedente Dipartimento. Ciò
nondimeno risultano ancora numerosi, poco meno del 30%,gli uffici che
non hanno conseguito i livelli di produttività richiesti per accedere
al premio di produttività , nella quasi totalità dei casi, a causa del
mancato raggiungimento ,in sede locale, delle opportune intese in
materia di organizzazione del lavoro . Circa
le motivazioni che hanno determinato tale situazione è nostra intenzione procedere ad una dettagliata analisi sui
territori, al fine di evitare il ripetersi di simili situazioni ed
adottare le iniziative più opportune per affermare e sviluppare la
contrattazione in tutti i posti di lavoro. In
conclusione di seduta abbiamo inoltre sottoscritto l’intesa allegata
che, utilizzando parte delle risorse residue rispetto allo stanziamento
iniziale, remunera ulteriormente, in maniera differenziata, quegli
uffici che hanno raggiunto
e superato il 100% degli
obbiettivi assegnati. L’Agenzia
provvederà ad attivare immediatamente le procedure per l’erogazione
dei compensi con l’obbiettivo di liquidare le spettanze entro la prima
metà del mese di luglio. La
procedura prevede una preventiva fase
di verifica a livello locale, finalizzata a controllare la corretta
applicazione degli accordi raggiunti. Infine,
un documento ,sottoscritto nella medesima giornata, che riassume e
chiarisce il contenuto di alcuni passaggi relativi al piano delle
attività riportato nella convenzione per l’anno 2003 in materia di
decentramento delle funzioni catastali. i
Il
giorno 15 maggio 2003, nella sede centrale dell’Agenzia del
Territorio, la delegazione dell’Agenzia ha incontrato la delegazione
delle Organizzazioni Sindacali nazionali di settore CGIL-FP, CISL-FPS,
UIL-PA, UNSA-SALFi, FAS/CISAL-FAS, RdB PI e UGL Statali/ANDCD. L’incontro
ha avuto ad oggetto l’analisi dei dati generali di consuntivazione del
Piano CABI 2002, per le varie attività di recupero in atto; il dato
consuntivato al 31 dicembre 2002 si attesta a 647.000 ore circa,
realizzato dai 76 Uffici che hanno effettuato attività nel quadro del
Piano d’incentivazione 2002. Si
evidenzia che le lavorazioni realizzate al 31 dicembre 2002, data di
ultimazione del piano stesso, rappresentano l’84% circa
dell’obiettivo complessivo per il 2002. In
base, dunque, alla situazione riportata, sono stati conseguiti gli
obiettivi da Convenzione 2002 relativi al CABI e inerenti le attività: In base a quanto sopra delineato, le attività incentivate hanno consentito, quindi, un recupero di arretrato inferiore di circa 123.000 ore rispetto a quanto pianificato (previsione, nell’Accordo 1 agosto 2002, di 770.000 ore). Considerato,
quindi, lo stanziamento complessivo, ex Accordo 1 agosto 2002, di
€.11.500.000,00 circa (al lordo di ogni onere), dei quali €.
4.300.000,00 circa (al lordo di ogni onere) come parte dei residui
dell’omologo Piano Incentivato 2001, ed €.7.200.000,00 circa (al
lordo di ogni onere) imputabili a quote di istituti ex FUA. Per
il pagamento delle somme relative al piano verrà utilizzata una
procedura informatica centralizzata, che prevede una preventiva fase di
verifica dei dati a livello locale con le OO.SS. per la corretta
applicazione degli accordi raggiunti. Rilevato,
altresì, che il consuntivo al 31 dicembre 2002, di 647.000 ore circa
determina l’erogazione di circa €. 9.705.000 agli uffici che hanno
raggiunto il risultato utile, e determina
pertanto un residuo di risorse economiche di
€.1.794.000,00 circa. Vista,
inoltre, la previsione dell’Accordo 1 agosto 2002 secondo cui “…
parte degli
eventuali residui …, previa intesa con le Organizzazioni Sindacali di
livello nazionale, saranno ripartiti tra gli Uffici che hanno conseguito
o superato il 100% dell'obiettivo
…”, al fine di individuare una ulteriore quota
d’incentivazione per tali suddetti Uffici, le
Parti CONVENGONO di
ripartire agli Uffici che hanno raggiunto la soglia del 100% un
incentivo aggiuntivo, sulla base delle seguenti fasce di risultato:
Al fine dell’erogazione dell’incentivo di cui sopra sono in corso di ultimazione le verifiche dei dati di consuntivo per tutti gli uffici. Il
residuo non erogato presuntivamente
pari a circa €. 1.200.000,00 verrà, comunque, utilizzato per finanziare
il Fondo di incentivazione per l’anno 2003.
Il
giorno 15 maggio 2003, nella sede centrale dell’Agenzia del Territorio
in Roma, la delegazione dell’Agenzia ha incontrato una delegazione delle
Organizzazioni Sindacali nazionali CGIL-FP,
CISL-FPS, UIL-PA,
UNSA/SALFi, FAS/CISAL-FAS, RdB/PI e UGL Statali/ANDCD. In
relazione alle richieste delle OO.SS. sul tema del decentramento e dei
connessi obiettivi specificati nella Convenzione 2003, in anticipazione
del confronto che verrà attuato nel corrente mese per quanto concerne le
ricadute organizzative sul personale di quanto previsto nei piani delle
attività e degli investimenti delle Agenzie, con particolare riferimento
ai carichi di lavoro in attuazione al Protocollo di Intesa sottoscritto il
23 aprile 2003, presso il DPF fra i Direttori delle Agenzie Fiscali e le
OO.SS., l’Agenzia del Territorio confermando quanto già previsto in
precedenti intese (verbale dell’1 agosto 2002), e ad integrazione
esplicativa dei contenuti esposti nel Piano annuale allegato alla
Convenzione sopra richiamata, precisa quanto segue, con specifico
riferimento agli obiettivi 2003 (pagg.55
e seguenti): a)
le azioni di cui al punto 1 dovranno essere finalizzate a favorire
il coordinamento provinciale e saranno condotte tenendo conto, anche in
aderenza alla risoluzione adottata dalla Commissione VI della Camera dei
Deputati il 12 marzo 2003 ed accolta dal Governo, dell’esigenza di
creare concreti presupposti per la realizzazione delle convenzioni fra
Agenzia ed Enti Locali, anche con riguardo alle metodologie di calcolo
degli oneri ricadenti sui Comuni che optino per l’affidamento
all’Agenzia, tramite convenzione, dell’esercizio delle funzioni
catastali; b)
le attività, di cui al punto 2, sono finalizzate all’apertura in
convenzione di sportelli catastali con modalità di decentramento
informatico. L’Agenzia si
impegna ad assumere iniziative coerenti con quanto su esposto ed a
svolgere ogni necessaria azione di coordinamento e verifica affinché le
linee operative del Piano sopra delineate trovino puntuale attuazione.
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