Roma 5 dicembre 2005

 

Alle Segreterie Regionali FP CGIL
Alle Segreterie Comprensoriali FP CGIL

 

Oggetto: nuove attività, riqualificazione anno 2001, progetto De. Ca.

 

            Cari Compagni e Compagne

il 29 novembre 2005, presso l’Agenzia del Territorio, abbiamo ripartito i fondi delle nuove attività relativi all’anno 2003.

            Premesso che

Ø      con l’accordo del 28 settembre 2004 abbiamo individuato la cifra di 6.500.000 euro quali proventi per le nuove attività anno 2003;

Ø      5.000.000 di euro sono stati utilizzati per il pagamento dell’indennità di professionalità;

Ø      1.500.000 euro stati assegnati agli uffici per remunerare il personale.

Abbiamo con forza rivendicato l’applicazione del suddetto accordo, chiedendo la distribuzione dei fondi agli uffici e la relativa contrattazione locale per la distribuzione dell’incentivo. A tal fine abbiamo allegato una nota al verbale in cui chiediamo che le contrattazioni locali abbiano termine entro il 31 gennaio prossimo ed il relativo pagamento entro il 15 marzo 2006. Abbiamo inoltre ricordato che i criteri per la contrattazione locale sono dettati nell’accordo del 28 settembre 2004 e “…che sappiano apprezzare il contributo di tutto il personale e significativamente quello direttamente coinvolto, in relaziona all’apporto individuale”.

Con riferimento al progetto De. Ca. (convenzione stipulata tra l’amministrazione e l’Anci) l’Amministrazione ci ha informato circa la ratifica di una realtà già in essere; l’esistenza di sportelli catastali aperti presso vari comuni del nord (soprattutto in Lombardia) senza la stipula di alcuna convenzione. A tal fine è stata regolarizzata l’apertura dei suddetti sportelli (per l’erogazione di servizi di visure, certificati ed in alcuni casi di accettazione Docfa e Pregeo). Questi servizi sono stati dati in gestione ai comuni (e quindi non c’è alcun passaggio di funzioni) e rientrano nelle richieste che questa organizzazione propone da anni di un decentramento telematico con le funzioni catastali gestite dall’Agenzia.

In ultimo, abbiamo affrontato il problema relativo alla riqualificazione e precisamente al passaggio dei C1 e C2 in C3. La CGIL non è contraria ad un allargamento dei posti a C3 e quindi riqualificare tutti gli idonei che hanno partecipato al concorso, al fine di evitare eventuali ricorsi che porterebbero al blocco della procedura. A tal fine abbiamo chiesto ulteriori informazioni circa il numero e la qualifica degli idonei.

Quindi la riunione è stata aggiornata al 2 dicembre e in detta riunione inizierà il confronto sul CCNI di Agenzia.

            Fraterni saluti.

 

p. la Funzione Pubblica                                      Il Coordinatore Nazionale
       Agenzie Fiscali                                              Agenzia del Territorio
       Giovanni Serio                                                    Carmine Di Leo