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Alle Segreterie Regionali Oggetto: Agenzia del Territorio – progetto di stabilizzazione per il personale L.T.D. Care compagne e cari compagni, nella giornata del 7 giugno, presso la Direzione Generale dell’Agenzia del Territorio, si è svolto un incontro avente per tema le iniziative predisposte dall’Agenzia per la stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato operanti presso gli uffici. L’amministrazione ci ha presentato un progetto, concordato con il Ministero della Funzione Pubblica, basato sull’attivazione, entro l’autunno di quest’anno, di un concorso pubblico, articolato su prove selettive scritte e orali, la cui conclusione, prevista al più tardi per i primi mesi del 2005, consentirà l’assunzione definitiva di questi lavoratori nel corso del triennio 2005-2007. Tale scaglionamento nelle procedure di assunzione sarà attuato, anno per anno, in relazione alle uscite di personale previste dal normale turn-over, mentre per i lavoratori in attesa saranno prorogati i contratti a tempo determinato. Il piano richiederà inoltre preliminarmente, l’adozione di alcune modifiche al regolamento dell’Agenzia, da attuare entro il mese in corso, tese ad introdurre nel bando di concorso elementi utili a valorizzare al massimo la professionalità, acquisita in questi anni, dal personale L.T.D. ed a ridefinire gli organici attualmente previsti. Si tratta quindi di un progetto articolato che giudichiamo serio ed adeguato a raggiungere l’obiettivo della stabilizzazione di tutti i lavoratori a tempo determinato che insieme perseguiamo da anni con tenace e determinazione. Nel corso della riunione alcune OO.SS. hanno espresso dubbi e perplessità circa il percorso proposto, avanzando ipotesi alternative che non riteniamo fattibili alla luce delle normative che regolano l’accesso al pubblico impiego nel nostro paese. Infatti ogni ipotetica scorciatoia al di fuori di una procedura concorsuale pubblica, sarebbe a nostro giudizio, bloccata dagli organi di controllo o da ricorsi di controinteressati, come ci insegnano recenti esperienze tentate presso altre amministrazioni. Nei prossimi giorni proseguiremo il confronto con l’Amministrazione per approfondire le modalità di svolgimento delle prove selettive al fine di renderle il più possibili funzionali all’obiettivo che intendiamo raggiungere. In fine, in conclusione di riunione, abbiamo sottoscritto il piano di formazione per l’anno 2004 che provvederemo ad inviarvi a mezzo posta elettronica. Nel merito, abbiamo chiesto ed ottenuto una capillare informazione preventiva, da svolgersi sia a livello regionale che di posto di lavoro, circa l’attuazione dei corsi.
p. la Fp Cgil Nazionale
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