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Protocollo n.603/U-FP
2006
Roma, 8 novembre
2006
Alle Segreterie
Regionali FP CGIL
Alle Segreterie Territoriali FP CGIL
Oggetto: Agenzia
del Territorio – modifiche in finanziaria.
Care Compagne e Compagni,
L’emendamento agli artt. 13 e 14 della
proposta di Legge Finanziaria, presentato dal Governo, modifica nuovamente
la distribuzione delle funzioni, tra Agenzia del Territorio e Comuni,
nell’ambito del sistema catastale. Modifiche che non corrispondono al
confronto avuto con i rappresentanti del Governo.
La conservazione degli atti
ritorna, così come era precedentemente previsto nella 112/98, nelle
competenze dei Comuni, mentre all’Agenzia rimane, oltre alla gestione
degli estimi, la certificazione dei dati. Di conseguenza, dall’art. 14
scompaiono le funzioni di accertamento e pretrattazione a carico dei
Comuni.
Dall’art. 14, viene eliminato,
inoltre, il riferimento al territorio di competenza del Comune. Infine,
per l’istituto del distacco, che viene riconfermato, non è chiaro l’ambito
d’applicazione.
E’ chiaro che questi
interventi aumentano le nostre preoccupazioni sulla gestione del processo
di decentramento, in termini di ricaduta sia sui lavoratori che sui
cittadini. Altrettanto chiaro deve essere l’impegno, in primo luogo dei
vertici dell’Agenzia, a sviluppare attività rispetto alle quali oggi non
c’è sufficiente attenzione, a partire dai controlli e dalla formazione.
Abbiamo chiesto al
sottosegretario Alfiero Grandi di riconvocare urgentemente il tavolo di
confronto, con tutte le parti in causa.
Oltre ai problemi legati al
processo in generale, vorremmo capire come si realizza il rapporto tra la
Conservazione degli atti in carico ai Comuni e la Certificazione dei dati
in carico all’Agenzia. Vorremmo, inoltre, comprendere se si creano le
condizioni affinché i Comuni sviluppino banche dati parallele a quella
dell’Agenzia. Questo perché l’affermazione di un sistema catastale unico
nazionale, per noi fondamentale nella logica dell’equità fiscale, deve
essere supportata dalle scelte concrete.
Proprio per questo, pensiamo
che a coordinare le funzioni tra i Comuni e lo Stato possa e debba essere
l’Agenzia stessa, modificando perciò l’art. 67 della 112/98.
Infine, deve essere chiaro che
l’istituto del distacco per noi è di fondamentale importanza, ai fini
della tutela dei lavoratori e della difesa della loro professionalità che,
per la FP-CGIL, è un obiettivo da perseguire con ogni mezzo a disposizione
del sindacato.
Fraterni saluti
I
Coordinatori Nazionali FP-CGIL Il Segretario
nazionale FP-CGIL
Agenzia del Territorio - Agenzie Fiscali
Funzioni Centrali e Agenzie Fiscali
C. Di Leo – G .
Serio (A.Garzi)
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