Roma, 20 ottobre 2006


         Questa é la nota che sintetizza la discussione del Coordinamento nazionale dell’Agenzia del Territorio, tenutosi il 17 ottobre scorso, che è servita anche per meglio precisare la nostra posizione in merito al processo di decentramento del catasto verso i Comuni.

         Come noterete abbiamo scelto di mettere da parte la posizione contraria al decentramento, apprezzando le novità intervenute ne frattempo, anche per non rischiare di essere tagliati fuori dalla discussione attuativa, che ancora si sta svolgendo intorno alle modifiche che la Finanziaria apporta alla L.112/98, ma che si svolgerà anche dopo l’approvazione della Legge, in quanto si tratta di un processo che andrà indirizzato e governato, e non di un intervento una tantum.

         Abbiamo così chiesto al nostro gruppo dirigente dell’Agenzia di lavorare per l’elaborazione di proposte originali ed autonome, da condividere se possibile con CISL e UIL, per garantire il più possibile il lavoro del personale, nella logica di una più incisiva lotta all’evasione fiscale, che si deve realizzare anche attraverso un miglior funzionamento del sistema catastale.

         Per le cose sopra dette è necessaria una discussione urgente, approfondita e capillare con i lavoratori e le lavoratrici dell’Agenzia. Ci rendiamo quindi disponibili, come Centro nazionale, a partecipare ad attivi territoriali o ad altre iniziative che riterrete opportune. 

 

                                                                           Il Segretario nazionale FP-CGIL
                                                                          Funzioni Centrali e Agenzie Fiscali
                                                                                           (A. Garzi)