Roma, 22.06.04

 

                                                                                     Alle Segreterie Regionali FP CGIL
                                                                                     Alle Segreterie Comprensoriali FP CGIL

  

Oggetto: sintesi coordinamento nazionale Agenzia del Territorio.

       Il giorno 28 maggio 2003 si è svolto il coordinamento nazionale dell’Agenzia del Territorio sui seguenti ordini del giorno:

  • RSU;
  • Piattaforma CCNI.

 

            Preliminarmente, vista la numerosa rappresentanza di LTD presenti, abbiamo specificato la posizione della CGIL sulla stabilizzazione degli stessi.

Premesso che uno dei nostri obiettivi è la difesa del diritto al lavoro, la CGIL non può che attivarsi per la stabilizzazione degli LTD  e a nostro avviso il percorso proposto dall’Amministrazione, il concorso pubblico, non può che trovare il nostro appoggio. Ma allo stesso tempo abbiamo specificato che i criteri proposti non sono da noi condivisi. La condivisione del percorso deriva anche dalla normativa esistente, art. 97 della Costituzione, art. 35 e 36 del D. Lgs. 165/2001 e non ultima la sentenza n° 89/2003 della Corte Costituzionale.

Il 2004 è l’anno della terza elezione delle RSU. L’obiettivo prioritario è quello di assicurare lo svolgimento delle elezioni e di coinvolgere il maggior numero di lavoratori e lavoratrici. Abbiamo l’obbligo di presentare le liste in ogni luogo di lavoro, far partecipare i lavoratori alla discussione sui nostri programmi.

Ci si trova di fronte ad un attacco del Governo al sistema pubblico, che ha una doppia ricaduta sui lavoratori:

  1. in quanto dipendenti;
  2. quale personale che eroga un servizio pubblico.

 

          Questo Governo non ha alcuna volontà di difendere il servizio pubblico anzi sta lavorando per una maggior privatizzazione dello stesso. Noi non siamo assolutamente d’accordo con questa politica. Inoltre, come ci ha spiegato nell’incontro del 3 giugno, non ha alcuna volontà di adeguare le risorse per il rinnovo contrattuale biennio economico 2004-2005, proponendoci un aumento del 3,6 rispetto all’8% da noi richiesto, motivando questa decisione con la tesi che i salari dei dipendenti pubblici sono cresciuti più dell’inflazione reale.

            Noi dobbiamo assolutamente far conoscere ai lavoratori la volontà di questo Governo; dobbiamo, inoltre, far partecipare gli stessi alla vita gestionale dei propri Uffici.

L’obiettivo prioritario è di spostare il livello contrattuale dal Nazionale a quello Regionale e di singolo Ufficio. Fare in modo che le RSU le OO.SS. Territoriali possano discutere dell’organizzazione del lavoro, dei carichi di lavoro e della distribuzione del budget d’Ufficio.

Raggiungere questi obiettivi, significa stipulare un buon contratto integrativo che colmi alcune lacune presenti nel CCNL appena firmato.

Gli obiettivi che ci prefissiamo sono:

  1. relazioni sindacali;
  2. fondo di sviluppo e produttività;
  3. ordinamento professionale.

 

        Con riferimento al primo punto dobbiamo rafforzare il ruolo delle RSU e il loro apporto nella vita lavorativa dell’Ufficio ed individuare le relazioni sindacali che fanno capo al livello regionale (come ad esempio la mobilità, la formazione, la pianificazione, la distribuzione del budget dall’ambito regionale a quello provinciale etc.).

        Rispetto al punto due dobbiamo contrattualizzare la costituzione e l’utilizzo del fondo (per il passaggio tra e dentro le aree, il budget d’ufficio, la produttività etc.); ma soprattutto arrivare ad un utilizzo a regime dello stesso, con pagamenti scadenzati nell’anno.

       Sull’ordinamento professionale c’è la necessità di riempire le aree dal punto di vista funzionale.

       A tal fine abbiamo concordato la costituzione di due gruppi di lavoro; il primo formato da compagni delle Regioni Campania, Lazio, Sicilia e Piemonte, che lavoreranno sulla parte normativa e le relazioni sindacali. Il secondo formato da Emilia Romagna, Veneto, Liguria e Lombardia che lavoreranno sul fondo e l’ordinamento professionale. 

       I compagni, che saranno individuati dalle strutture sopra elencate, lavoreranno a stretto contatto con il Coordinatore Nazionale e la Federazione.

      A tal fine si comunicano le e-mail ed i numeri di telefono del coordinatore e della federazione per la comunicazione dei nominativi.

Carmine Di Leo         carmine.dileo@agenziaterritorio.it  3284326350

Carlo Cielo                cielo@fpcgil.it                                               3335290594

               

Coordinatore Nazionale                                                                             Per la FP CGIL Nazionale
 
Agenzia del Territorio                                                                              Comparto Agenzie Fiscali
    
Carmine Di Leo                                                                                           Giovanni Serio