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Il giorno
23 gennaio 2003 si è tenuta presso la Direzione Generale dell’Agenzia
del Territorio una riunione avente per oggetto le problematiche connesse
alla prossima attivazione delle nuove Direzioni Regionali e alla
contestuale soppressione delle attuali Direzioni compartimentali, così
come previsto dal regolamento d’organizzazione dell’Agenzia .
L’Amministrazione
ci ha presentato una propria valutazione degli organici e delle
professionalità necessarie al funzionamento delle nuove strutture che
abbiamo ritenuto non adeguato alle reali esigenze dei nuovi uffici.
Pertanto, al fine di consentire l’avvio del processo di riorganizzazione
abbiamo sottoscritto il verbale che vi alleghiamo nel quale l’Amministrazione
concorda sulla provvisorietà e sperimentalità di tali organici
prevedendo un più approfondito confronto, anche a livello territoriale
per definire in maniera più puntuale le dotazioni necessarie.
Nel
contempo vengono fissati i paletti e le procedure di garanzia per i
lavoratori coinvolti al fine di evitare processi di mobilità non
volontaria verso sedi diverse dalla città in cui si presta attualmente
servizio.
VERBALE di
CONCERTAZIONE
Il giorno 23
gennaio 2003, presso la sede centrale dell’Agenzia del Territorio, si
sono incontrate le delegazioni dell’Agenzia e delle Organizzazioni
Sindacali nazionali di settore CGIL-FP, CISL-FPS, UIL-PA, UNSA-SALFI,
FAS/CISAL/FAS, RdB/CUB ed UGL Statali ANDCD in merito al nuovo assetto
organizzativo delle istituende Direzioni Regionali, secondo le previsioni
dei vigenti contratti collettivi.
Il medesimo
argomento era stato oggetto della consultazione delle OO.SS. svolta nella
precedente riunione del 16 dicembre 2002, nella quale -anche attraverso l’ausilio
di apposita documentazione distribuita ai partecipanti- è stata
affrontata l’analisi delle problematiche connesse all’attivazione
delle nuove Direzioni Regionali ed al contestuale superamento di quelle
Compartimentali.
Le Parti,
quindi,
- al
fine di ottimizzare l’assetto organizzativo dell’Agenzia del
Territorio nel quadro delle esigenze connesse al Piano di
riorganizzazione delle nuove strutture periferiche (processo avviato
nel corso dell’anno 2002 e destinato a svilupparsi nel 2003, già
oggetto di illustrazione alle citate OO.SS. nel rispetto di quanto
stabilito dai vigenti CCNL);
- nel
pieno rispetto del Regolamento d’Amministrazione e delle norme -di
legge e contrattuali- vigenti in materia,
CONVENGONO
per ciò
che attiene alla fase iniziale di avvio delle Direzioni Regionali,
quanto riportato nelle tabelle di cui al documento allegato -che forma
parte integrante del presente verbale- relativo alla situazione attuale
e provvisoria, impegnandosi contestualmente all’apertura di un
confronto che, partendo dallo stato di attuazione delle medesime
strutture, possa condurre entro il 15 giugno p.v., alla verifica delle
effettive necessità di personale delle nuove Direzioni Regionali (anche
in relazione agli sviluppi della disamina in corso circa il nuovo
ordinamento professionale).
Ciò, nel
precipuo e chiaro obiettivo di escludere -pur in presenza di una non
omogenea distribuzione delle Risorse Umane dell’Agenzia- processi di
mobilità territoriale non volontaria di personale non dirigente al di
fuori della sede comunale di appartenenza, mitigando al massimo ogni
eventuale disagio e favorendo, comunque, lo sviluppo professionale del
personale medesimo, nel pieno rispetto delle prerogative sindacali
previste dalle norme di legge e contrattuali.
In tal
senso, quindi, al termine della verifica sopra indicata, quei lavoratori
in forza alle pregresse Direzioni Compartimentali che non risultino
riallocati presso le nuove Direzioni Regionali saranno attribuiti agli
Uffici Provinciali siti nei capoluoghi di Regione.
Analogamente,
per le Direzioni Regionali che dovessero necessitare di ulteriore
personale, l’Ufficio Provinciale del capoluogo di Regione costituirà
bacino privilegiato di reperimento, con eventuali contributi degli altri
Uffici della Regione medesima e delle strutture della Direzione
Compartimentale di riferimento.
Per
consentire, dunque, nei termini sopra descritti, l’operatività delle
Direzione Regionali a far data dal 1° marzo p.v., i Direttori Regionali
porteranno a conoscenza del personale i fabbisogni di organico al fine
di individuare le risorse da assegnare alle nuove strutture in funzione
dei requisiti professionali posseduti (conoscenze ed esperienze
professionali, area professionale d’inquadramento), previa
contrattazione con le competenti OO.SS. sulla determinazione delle
modalità e criteri cui attenersi, secondo quanto previsto dall’art. 4
CCNL 16.02.1999, e previo confronto con le medesime Organizzazioni circa
le necessità degli organici e delle relative professionalità.
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La
Delegazione dell’Agenzia |
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Le
Organizzazioni Sindacali |
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CGIL/FP
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CISL/FPS
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_________________________ |
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UIL/PA
_________________________ |
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_________________________ |
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UNSA/SALFi
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_________________________ |
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FAS-CISAL/FAS
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RdB/PI
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UGL/ANDCD
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Ipotesi
Strutture Direzioni Regionali
Presentazione (Power Point)
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