Roma 8 Novembre 2005

                                                                                                                                   A tutte le Strutture Regionali  

                                              A tutte le Strutture Comprensoriali

 

  

OGGETTO: Ipotesi CCNI Agenzia delle Dogane – Stralcio sull’Ordinamento Professionale del 13.10.2005.

  

            Riteniamo necessario sviluppare alcune riflessioni circa ipotesi di CCNI sottoscritto in data 13.10.2005. 

            Si evidenzia infatti una discussione particolarmente vivace sollecitata dal Comitato degli Iscritti dlel’Agenzia delle Dogane di Via Carucci a Roma, che a nostro giudizio pur se legittima, ci sembra del tutto sbagliata. 

            Alcune considerazioni di metodo:

  • In data 13.10.2005 è stato firmato l’Accordo. In data 27.10.2005 è stato convocato il Coordinamento Nazionale CGIL/FP Agenzia delle Dogane.
  • Prima del 27.10.2005 il Comitato degli Iscritti di Via Carucci usciva con un proprio volantino che attaccava pesantemente l’Accordo non ritenendo evidentemente utile la discussione che si sarebbe svolta pochi giorni dopo durante il coordinamento nazionale.
  • Al Coordinamento Nazionale erano presenti le Regioni della Lombardia, Liguria, Veneto, Toscana, Lazio, Campania , Puglia.
  • La Sicilia pur non presente inviava un documento in totale appoggio all’Accordo firmato l’13.10.2005.
  • Tutte le delegazioni regionali presenti, pur con sfumature diverse, sottolineavano la validità di tale Accordo. L’unica voce contraria risultava quella del Comitato degli iscritti di Via Carucci che naturalmente non possiamo ritenere parlasse a nome del Coordinamento del Lazio.

Nel merito:

  • la trattativa per giungere all’Accordo del 13.10.2005 è durata circa 9 mesi. In tutta questa fase la nostra iniziativa è stata quella di reperire una quantità sempre maggiore di fondi tale da permettere già a partire dal 2005 il passaggio di posizione stipendiale di un gran numero di personale.
  • inizialmente l’Amministrazione proponeva 5.000.000 di euro, dopodicè si è passati a 8.5 milioni, a 10 milioni , a 11.5 milioni fino alla firma di metà luglio in cui noi e tutte le altre OO.SS. ritenevano positivo che l’Amministrazione stanziasse la cifre 13.205.000 euro per il riordino dell’Ordinamente Professionale.
  • Non c’è dubbio che il raggiungimento di tale risultato è il frutto della pressante iniziativa sindacale e della capacità della nostra sigla di armonizzare le diverse posizioni presenti al Tavolo, costringendo l’Amministrazione a stanziare una cifra idonea per affrontare il riordino dell’Ordinamento Professionale.
  • Alla ripresa delle trattative, dopo la pausa estiva, la nostra O.S. ha evidenziato subito la necessità di ampliare ulteriormente questi fondi soprattutto con riferimento alla seconda Area del personale che a nostro giudizio manifestava una situazione più disagevole di altre.
  • In data 13.10.2005 abbiamo sottoscritto un Accordo con l’aumento della cifra stanziata da 13.205.000 euro a 13.722.000 euro, con un aumento quindi di altri 517.000 euro che sono andati ulteriormente a finanziare passaggi di posizione stipendiale nalla prima e seconda fascia della Seconda Area.
  • Il risultato raggiunto è di fatto il passaggio a valere dall’1.01.2005 dell’intera 1^ Area, del 75% della 2^ Area e di circa il 67% della 3^ Area, per un totlae complessivo di passaggi nel 2005 di 7244 unità a fronte delle circa 9600 presenti nell’Agenzia delle Dogane.

Inoltre viene evidenziata dall’Accordo nel punto 6 dell’art. 3 la necessità di completare il processo di avanzamento del personale nel 2006 fino al raggiungimento dell’intera quota di tutto il personale presente determinando addirittura la somma necessaria (euro 4.900.000) e lasciando aperte le graduatorie per lo scorrimento del personale. 

Valutazioni finali: 

Crediamo che l’Accordo sia veramente positivo. 

Naturalmente, come ogni Accordo è assolutamente migliorabile, ma questa valutazione deve essere condivisa oltre che dalla nostra O.S. anche dalle altre sigle e dalla controparte. 

Non ci convince l’idea proposta dal Comitato di Via Carucci che abdica alla funzione di contrattazione propria delle OO.SS.. Durante tutta la discussione del Coordinamento nazionale, i rappresentanti del Comitato di Via Carucci hanno sottolineato che l’Accordo non sarebbe positivo in quanto la categoria dei doganali è particolarmente litigiosa. 

Personalmente crediamo che gli Accordi devono essere valutati nel merito e un Accordo che nella sua applicazione produce il passaggio di una posizione stipendiale nel primo anno del la stragrande maggioranza del personale e nel secondo della restante parte ci sembra particolarmente positivo. 

Naturalmente se qualche sigla sindacale non è d’accordo sul passaggio del restante personale nel 2006, basta che lo dica:

  • non regge infatti né la nota  a margine proposta dal alcune OO.SS.  come non regge la proposta del Comitato degli Iscritti di Via Carucci.

Infatti se il problema è la certezza del passaggio nel 2006 del restante personale che non transita nel 2005, il problema rimane sia con l’attuale Accordo che con la proposta del Comitato degli Iscritti di Via Carucci, con la variante negativa che secondo tale proposta nel 2005 passerebbe soltanto l’Area A pari a circa 1200 lavoratori e non anche come previsto nell’Accordo gli altri circa 6000 di diverse Aree e posizioni.           

Certi della validità dell’Accordo, che per quanto riguarda alcune questioni tecniche proporremo all’Amministrazione di migliorare subito, chiediamo alle Strutture in indirizzo di discuterne in Coordinamenti Regionali ed Assemblee del personale.

Fraterni saluti 

 

     p.la FP CGIL Nazionale             p. il Coordinamento Agenzia Dogane           p. la Segreteria FP CGIL Nazionale
        Giovanni Serio                                Giovanni Pastorino                                         Antonio Crispi