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RIUNIONE
DEL 10 GIUGNO 2004 In
data 10.06.2004 si è riunito a Roma il Coordinamento Nazionale
dell’Agenzia delle Dogane della CGIL/FP. La
discussione ampia ed articolata ha evidenziato lo stato di disagio in cui
versano i lavoratori doganali sia periferici che centrali, e soprattutto
la confusione progettuale dei vertici dell’Agenzia delle Dogane. Infatti
al di là delle affermazioni di principio della Dirigenza, non c’è
dubbio che questa Agenzia è in profonda difficoltà senza un razionale
disegno strategico e,dato ancor più preoccupante, senza un’idea di
utilizzo della sua risorsa più importante: IL PERSONALE. Come
CGIL/FP abbiamo da tempo deciso di evidenziare questa situazione anche in
fase di contrattazione, laddove, come negli ultimi incontri si evidenzia
la mancanza dI idee da parte dell’Amministrazione. Sottolineiamo
quindi di non aver firmato a livello nazionale due Accordi: 1.
quello sulla Formazione anno 2004 2.
quello sulla Mobilità anno 2004. I
motivi del nostro dissenso in relazione al primo Accordo riguardano la
mancanza di collegamento con l’art. 63 del CCNL nazionale delle Agenzie
Fiscali. L’Amministrazione ha presentato un testo assolutamente
generico, privo di garanzie per il personale e per nulla collegato al
dettato contrattuale di evidenziare le modalità di scelta del personale
destinato ala Formazione, con grave pregiudizio dei diritti dei
dipendenti. Nel
caso della Mobilità abbiamo assistito ad un vero “corto circuito
confusionale” dell’Amministrazione che da una parte ci propone una
Mobilità in uscita di 111 dipendenti, dall’altra, subito dopo,
unitamente a qualche O.S. ci propone ulteriori interpelli nazionali per
singole Dogane. In
sostanza, cari colleghi, una mobilità del tutto inutile che rende più
iniqua la distribuzione del personale tra le varie regioni del Paese senza
risolvere i reali problemi personali di singoli dipendenti. Abbiamo
invece sottoscritto l’Accordo sulla Formazione per i Corsi di
riqualificazione del personale. A
riguardo evidenziamo che la Formazione per i passaggi da A1 a B1 sarà di
36 ore di cui 7 ore in Aula e 29 in affiancamento, e dato estremamente
importante per i lavoratori di fascia A, saranno tutti ammessi ai Corsi di
Formazione in attuazione del 1 Contratto Nazionale delle Agenzie Fiscali.
La Formazione del passaggio da B1, B2 a B3 sarà di 60 ore, di cui
28in aula e 32 in autoformazione. Per i passaggi da B1, B2, b3 a C1 72 ore
di cui 35 in aula e 37 in autoformazione. Da C1, C2 a C3 72 ore di cui 35
in aula e 37 in autoformazione. Si
sottolinea a tutti i colleghi che questa Formazione è relativa ai bandi
del 2001 e che la prova finale si incentrerà su una tesina sviluppata dal
candidato a sua scelta su un argomento oggetto della Formazione ricevuta. Il
Coordinamento ha concluso i propri lavori manifestando il totale impegno
per definire una piattaforma del Contratto Integrativo dell’Agenzia
delle Dogane. Sono stati quindi identificati 3 gruppi di lavoro: Relazioni
sindacali e normativa di cui fanno parte i compagni Gaudiosi, Trentino e
Morosini rappresentanti della CGIL della Lombardia, della Sicilia e del
Lazio Fondo
per lo sviluppo e la produttività (ex FUA) e ordinamento professionale di
cui fanno parte i compagni Lombardi, Crispi ed Angelini rappresentanti
della CGIL del Veneto, della Campania e del Lazio; Formazione
di cui fanno parte i compagni Puggioni, Ricasoli e Iervolino
rappresentanti della CGIL della Lombardia, della Toscana e della Liguria. I
tre gruppi sarranno coordinati dal Responsabile Nazionale CGIL/FP Dogane
Pastorino Giovanni. Roma,
10 giugno 2004
Per
la CGIL/FP Agenzie Fiscali
Per il Coord.to Naz.le CGIL/FP Dogane
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