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E p.c. Al Direttore dell’Area Centrale P.O.
Ai Direttori Regionali
Egregio Direttore, nonostante la nostra O.S. abbia più volte ribadito la necessità di non organizzare i Corsi di Formazione per i bandi di riqualificazione del 2001, nonostante sia stata firmata una dichiarazione di intenti in cui l’Amministrazione doganale si impegnava a pubblicare le graduatorie al più presto, e solo dopo iniziare i Corsi di Formazione, nonostante nella riunione del 5 novembre avessimo ribadito lo stato di enorme disagio in cui si verrebbe a trovare il personale doganale, l’Agenzia ha continuato sulla strada di far partire in talune regioni i Corsi. Ribadiamo in questa nostra la necessità di fermare assolutamente quelle Direzioni Regionali in cui i Corsi sono già partiti, a parte quelli di A1 a B1 che consideriamo possibili in quanto coerenti con la recente normativa contrattuale in cui le parti si sono assunte l’impegno di favorire “lo svuotamento” della prima Area. Per il resto, egregio Direttore, la situazione di caos che si sta creando sul territorio nazionale è tale da prevedere un ampio ricorso a sedi giuridiche che finirà veramente col vanificare la possibilità di effettuare i Corsi di riqualificazione. Peraltro, ci dispiace in questa sede constatare, come i ritardi dell’Agenzia delle Dogane, ed in principal modo dell’Area Centrale P.O., siano del tutto assurdi, e sottolineare oltremodo come le tante auspicate linee guida non solo non siano riuscite a risolvere nessuno dei quesiti sui processi formativi, ma abbiano ulteriormente prodotto confusione tra i colleghi evidenziando peraltro discriminazioni tra questi. Oltretutto questa situazione “a macchia di leopardo” in cui ogni Direzione Regionale si distingue dall’altra per l’effettuazione di questi Corsi, senza nessuna regola comune, non dà dell’Agenzia una immagine di autonomia, ma bensì di “anarchia completa”. In conclusione, egregio Direttore, torniamo, come da circa un mese a questa parte, a richiedere la non effettuazione dei Corsi prima dell’uscita delle graduatorie, a parte quelli da A1 a B1, in quanto siamo certi che continuando su questa strada si produrrà una vera e propria lesione dei diritti dei moltissimi dipendenti doganali. Restando in attesa di un cortese riscontro cordialmente si saluta. Genova, 08.10.2004
Per il Coordinamento Nazionale CGIL/FP
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