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Roma, 25.2.04
ESECUTIVO NAZIONALE
Il .24.02. 04 si è tenuto l’Esecutivo nazionale allargato ai coordinatori regionali. Ordine del giorno: Contrattazione integrativa 04, Direttive 8/9/10 Bandi di selezione e criteri. Nel corso dell’ampia ed approfondita riunione è stato sottolineato con forza come i sistemi di programmazione non siano nettamente definiti e come non esista una direttiva né un accordo specifico con le OOSS che le renda vincolanti. Inoltre non vi è stato un sufficiente confronto in sede compartimentale ed in sede locale con le RSU. Gli incontri avuti sono stati spesso interlocutori o puramente formali Pertanto relativamente al contratto integrativo del corrente anno i membri dell’Esecutivo ed i coordinatori regionali hanno rappresentato le difficoltà esistenti rispetto alla pianificazione fatta e agli obiettivi prefissati dall’Amministrazione anche in presenza delle note difficoltà, quali la carenza di personale, NSI lento ed incompleto, assistenza che si dovrà dare agli Enti per il nuovo sistema operativo “PA04”, sedi provinciali non ancora unificate. Sulle sedi ancora separate si dovrà costringere l’Amministrazione ad impegnarsi a risolvere entro il 2004 almeno la metà dei casi in sofferenza. Inoltre anche quando i pacchetti applicativi risultano funzionanti, poi gli hardware richiedono tempi lentissimi di funzionamento. Per cui occorre programmare anche la sostituzione di tutti i PC ormai vecchi ed obsoleti. Pertanto l’Esecutivo dà mandato alla delegazione trattante di ridefinire gli obbiettivi in misura tale da essere realistici e conseguibili. Inoltre chiede che entro la prima della metà dell’anno venga effettuata una verifica puntuale per esaminare il trend produttivo al fine di poter intervenire in maniera positiva e non penalizzante per i lavoratori. Sull’accorpamento delle linee si esprime un parere non negativo in quanto logica conseguenza del lavoro organizzato per processi, tuttavia esso deve essere portato a compimento con la dovuta formazione, formazione che potrà essere fatta anche con i progetti locali. Sulla riorganizzazione delle sedi l’Esecutivo esprime l’avviso che prioritariamente occorra verificare se le sedi abbiano applicato realmente la direttiva 8 e la procedura “S7” (unificazione della liquidazione e del pagamento delle pensioni) e poi procedere all’attuazione del nuovo modello organizzativo. L’Esecutivo è dell’avviso che essa debba essere sperimentata prioritariamente sulle sedi di terza e quarta fascia mentre è urgente applicare la direttiva 9 e 10 relativamente alla riorganizzazione dei Compartimenti e delle Direzioni Centrali. Relativamente ai Compartimenti invece non si deve procedere a nessuna costituzione di nuovi. Prima, perché non risulta effettuata nessuna verifica dopo i 18 mesi di sperimentazione ed inoltre perché si priverebbero le sedi provinciali di altre risorse umane. Occorre invece rendere funzionanti quelli già istituiti. Per sopperire alle carenze organiche, in attesa di un accordo complessivo, occorre procedere ad una mobilità equlilibrata almeno per quelle sedi piccole e medie che hanno avuto grossi pensionamenti. Inoltre vive preoccupazioni sono state espresse per la riacquisizione della gestione diretta del patrimonio. Essa, nonostante le assicurazioni minimaliste dell’Inpdap, richiederà un ulteriore sforzo lavorativo che andrà ad aggiungersi a quello richiesto per la produttività. Di ciò si dovrà tener conto nella determinazione degli obiettivi. L’Esecutivo respinge nettamente qualsiasi ipotesi di ulteriore utilizzo di lavoro interinale, mentre si deve procedere alla trasformare dei contratti dei CFL e gli ex LSU a tempo indeterminato e poi procedere all’assunzione di altro personale a tempo determinato. In merito ai nuovi criteri di selezione, fermo rimanendo l’obbligo di seguire le indicazioni del CCNL non possono essere trascurate le aspettative di quel personale rimasto penalizzato nelle prime selezioni e per i quali dovranno essere trovate idonee soluzioni. L’Esecutivo si impegna infine a trovare in tempi rapidi una soluzione attuativa della dichiarazione congiunta del CCNL 02/05 sugli ex portieri e rivedere le tabelle di inquadramento degli ex postali.
p. la FP
CGIL Nazionale p. il Coordinamento
Nazionale CGIL Inpdap
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