Comunicati

Anno 2007

 
 
10 maggio 2007 Aggiornamento sulle relazioni sindacali nel Ministero dell'Interno
 
26 aprile 2007 Comunicato su assunzioni e mobilità
 
24 aprile 2007

Comunichiamo che il Capo dipartimento per le politiche del personale ha firmato, ieri, i bandi di riqualificazione per l’accesso alle posizioni C1 e B1.
 

20 aprile 2007

Oggi l’Amministrazione ci ha confermato di aver emanato le circolari che comunicano, a tutti gli uffici, la firma definitiva dell’accordo sul FUA 2006, e quindi la possibilità di procedere al pagamento delle somme residue, che avverrà presumibilmente nella prima metà di maggio.
 

12 aprile 2007

Oggi, a seguito della nostra azione unitaria nei confronti della tavola rotonda organizzata dalla SSAI per il 17 aprile prossimo, che abbiamo contestato (vedi comunicato del 2 aprile), abbiamo incontrato il direttore della SSAI, prefetto Zampini. Pubblichiamo il comunicato unitario.
 

10 aprile 2007

Il 5 aprile abbiamo definitivamente firmato l’accordo sul Fondo Unico di Amministrazione per l’anno 2006, confermando l’ipotesi sottoscritta il 2 febbraio scorso. Con la firma definitiva, l’Amministrazione potrà - nelle prossime settimane - liquidare tanto il rimanente 20% dell’indennità di professionalità, quanto il fondo di sede, e gli altri istituti contrattuali.
FUA 2006  e TABELLE
 

02 aprile 2007 Comunicato Stampa unitario
 
30 marzo 2007 Aggiornamento sulle relazioni sindacali nel Ministero dell'Interno.
 
28 marzo 2007

  Molti di voi sono interessati al chiarimento di una vicenda ormai “sospesa” da oltre un anno, ovvero il mantenimento dello stipendio da parte del personale transitato in mobilità da altre amministrazioni, il 3 ottobre e il 29 dicembre del 2005, a seguito dei bandi emanati dall’Amministrazione nell’autunno del 2004. In particolare, è accaduto che – modificando una prassi consolidata, anche nella giurisprudenza – il governo Berlusconi, con un decreto legge del 16/12/2005 poi convertito in legge, ha stabilito che il personale che va in mobilità verso altre amministrazioni non mantiene il proprio stipendio, ma prende lo stipendio dell’amministrazione verso la quale è transitato. Ciò ha creato una modifica peggiorativa delle condizioni in cui può avvenire la mobilità volontaria, una scelta demenziale se si considera come – d’altra parte – si continui ad invocare (spesso a sproposito) la mobilità nei comparti pubblici … e non si capisce come possa qualcuno essere invogliato da simili scelte legislative.
  Non solo: ciò ha creato una oggettiva disparità di trattamento nel personale che è transitato nel Ministero dell’Interno, tra chi è entrato prima del 16 dicembre 2005, e chi è entrato pochi giorni dopo, nel contesto di una unica procedura che l’Amministrazione, all’epoca, aveva distribuito su due bandi. Su questo tema siamo sempre stati attenti, in questi mesi, e le pressioni da noi unitariamente operate sull’Amministrazione l’hanno portata ad attivarsi per un chiarimento con gli enti competenti: con esito al momento purtroppo negativo, perché la Ragioneria Generale dello Stato ha confermato che – a suo parere – lo stipendio precedente va riconosciuto ai transitati prima del decreto legge (e il ministero si è dunque impegnato a regolarizzare entro aprile), e va invece attribuito lo stipendio dell’Interno ai transitati dopo il decreto.
  Per scongiurare questa palese ingiustizia, abbiamo interessato (con la nota allegata) direttamente i segretari generali nazionali di categoria, vista la rilevanza generale del problema. Vi informeremo sugli ulteriori sviluppi.
 

20  marzo 2007

  Pubblichiamo (insieme al comunicato unitario interno, e al comunicato stampa) il protocollo d’intesa firmato oggi, per la piena attuazione dell’art. 36/121. Con questo atto, il governo si impegna – con la firma del Viceministro Minniti, e del Sottosegretario Pajno – ad avviare un percorso di fattiva soluzione al problema della carenza di personale civile negli uffici della Polizia; in una cornice di certezza, relativamente alle funzioni, e alle reali carenze di organico. Mai l’Amministrazione dell’Interno ha assunto un impegno politico così esplicito, e questo è un grande risultato dell’azione sindacale unitaria che abbiamo coerentemente condotto in questi anni. 
            Il percorso che adesso si apre dovrà portare ad una intesa che, sul modello di quella ottenuta per gli uffici tecnico-logistici provinciali, definisca puntualmente l’articolazione degli uffici centrali e periferici del Dipartimento P.S. dove è impiegato il personale civile, le responsabilità anche apicali del personale civile, le reali carenze di organico e i provvedimenti che – nell’arco della legislatura – dovranno essere attuati per dare concretezza alle soluzioni che individueremo.
            Gli accordi che stipuleremo saranno, dal nostro punto di vista, orientati a garantire la massima applicabilità nella contrattazione decentrata di posto di lavoro: ciò non toglie che, già oggi, questo rilevante successo politico, questa intesa già raggiunta al massimo livello, può dare una importante carta da giocare nella contrattazione decentrata, soprattutto in quelle realtà dove minore è il rispetto verso il ruolo fondamentale del personale civile.
 

16  marzo 2007

 

Il protocollo d’intesa che oggi abbiamo firmato, con il Ministero dell’Interno rappresentato dai sottosegretari Lucidi e Pajno, dimostra che il confronto con le parti sociali consente la migliore tutela dei diritti di cittadinanza e sicurezza, riaffermando la centralità del servizio pubblico, e la opportuna valorizzazione del lavoro pubblico. Con questa intesa (che pubblichiamo, insieme al comunicato unitario) si stabilizza il lavoro precario, si aumenta l’organico del personale che verrà impegnato nella gestione dell’immigrazione, anche attraverso ulteriori processi di riqualificazione, e si investono 4 milioni di euro (che aumentano il Fondo Unico di Amministrazione) per meglio apprezzare l’impegno e la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Amministrazione Civile dell’Interno.
COMUNICATO UNITARIO
 

12  marzo 2007

 

Pubblichiamo un importante comunicato di aggiornamento sulle relazioni sindacali nel Ministero dell’Interno, il verbale di concertazione per l’individuazione dei posti-funzione della dirigenza contrattualizzata, e il relativo allegato con le tabelle che specificano posti e funzioni.
 

1 marzo 2007

 

A seguito della nostra iniziativa unitaria - con Cisl e Uil - indirizzata a rivendicare parità di trattamento nell'accesso alle mense della Polizia di Stato, abbiamo ottenuto il ripristino delle condizioni elementari di giustizia secondo le quali, fatti salvi i diritti di chi accede alla mensa perché in servizio, tutti gli altri se accedono devono pagare lo stesso contributo. Ed è proprio quello che l'Amministrazione, a seguito delle nostre pressioni, si è impegnata a fare, come dimostra la nota che pubblichiamo, nella quale viene formalmente comunicato che nel nuovo decreto in corso di firma verrà introdotto il prezzo unico. L'ennesima giusta soluzione, maturata in seguito all'intervento del sindacato confederale.
 

21 febbraio 2007

 

Pubblichiamo la lettera con la quale abbiamo unitariamente chiesto un incontro sulle funzioni degli assistenti sociali. La nostra iniziativa nasce dal tentativo, che ci risulta operato dal prefetto Morcone, di rivedere la loro utilizzazione nel quadro di un rapporto diretto con gli interessati, e con le loro associazioni professionali: cosa che può essere apprezzabile dal punto di vista del riconoscimento delle loro potenzialità, e del necessario approfondimento “di studio” da parte dell’Amministrazione; ma che non può prescindere da un confronto con le rappresentanze sindacali, perché incide sull’organizzazione del lavoro nelle prefetture, dove le funzioni sono tante, e le diverse professionalità pure. Del resto è nota la nostra posizione, riteniamo che questa figura professionale debba essere condotta fuori dai limiti della normativa sulle tossicodipendenze (qualunque essa sia) perché quello che ci sta a cuore è allargare il ruolo delle prefetture sul versante del disagio sociale, e quindi disegnare un modello di prefettura più largo della funzione di governo prefettizia. Un percorso, dunque, che interessa – nel suo insieme - il ruolo del personale contrattualizzato delle prefetture. Vi informeremo degli sviluppi.
 

19 febbraio 2007 Pubblichiamo il comunicato unitario emanato venerdì sera dopo l’incontro con il Ministro Amato. E’ evidente il successo politico della nostra iniziativa, sul piano della riaffermazione delle corrette relazioni sindacali al massimo livello di ministero, e sul piano della piena condivisione – espressa dal Ministro – della nostra visione dei principali problemi dell’Amministrazione Civile dell’Interno; condivisione che dovrà essere coerentemente seguita dagli atti di concertazione che abbiamo unitariamente richiesto, e sui quali il Ministro ha assicurato la propria disponibilità, in particolare sulla riorganizzazione degli uffici impegnati sull’immigrazione (stabilizzando il lavoro precario, con la costituzione di rapporti a tempo determinato attraverso un percorso di selezione rivolto alle lavoratrici e ai lavoratori interinali impiegati in questi anni) e sul piano di attuazione per la valorizzazione del personale civile impiegato negli uffici della Polizia.
 
16 febbraio 2007 Pubblichiamo l’ordine del giorno approvato dalla delegazione nazionale trattante di ministero, nella riunione del 15 febbraio scorso, alla quale hanno partecipato le rappresentanze delle regioni Piemonte, Veneto, E. Romagna, Lazio, Campania e Calabria. E’ la sintesi del nostro programma di lavoro in questa fase sindacale. Le indicazioni in esso contenuto saranno sviluppate in una assemblea nazionale di tutte le rappresentanze regionali, che convocheremo possibilmente prima della pausa pasquale.
 
08 febbraio 2007

La nostra pressione ha finalmente indotto il ministro Amato a incontraci il 16 febbraio prossimo. E’ un grande risultato politico, dovuto tanto all’autorevolezza del nostro ruolo, quanto alla fondatezza delle nostre argomentazioni. Pubblichiamo il comunicato unitario, specificando in primo luogo che abbiamo concordato con Cisl e Uil, per evidenti ragioni di opportunità, di non divulgare prima del 16 i risultati degli incontri tecnici con il vertice amministrativo, che potrebbero precedere (uno lo abbiamo tenuto già stamani) l’incontro politico con il ministro; in secondo luogo, che all’incontro con il ministro andremo solo con Cisl e Uil, che come noi saranno rappresentate dai segretari generali di categoria e dai responsabili nazionali di ministero. Ferma restando, ovviamente, la facoltà del ministro di vedere chi altro vuole quando vuole … ma fermo restando, ugualmente, che le organizzazioni sindacali rappresentative siamo noi.
 

07 febbraio 2007

Aumenta la pressione unitaria sul ministro Amato: pubblichiamo la richiesta dei segretari generali di categoria.
 

02 febbraio 2007

 

    Oggi è arrivata una prima risposta alla richiesta di confronto avanzata ieri al Ministro Amato: siamo stati convocati dal Capo Dipartimento per le politiche del personale, iniziativa che abbiamo ovviamente ritenuto inadeguata, rilanciando la necessità di un confronto politico con il Ministro.
LETTERE UNITARIE

 

02 febbraio 2007

 

    Oggi abbiamo firmato – insieme a Cisl e Uil, non hanno firmato gli altri - l’ipotesi di accordo per l’attribuzione del FUA 2006. Come preannunciato, e come appare evidente dalle tabelle allegate all’accordo, la diminuzione dei risparmi 2005 che confluiscono nel FUA 2006 provoca una diminuzione – rispetto alla opportunità di confermare, quantomeno, gli stanziamenti dell’anno precedente – che va a pesare inevitabilmente sul fondo di sede. Ora si apre il percorso – parallelo – per la validazione dell’ipotesi, che (mentre l’Amministrazione sottopone l’ipotesi agli organi di controllo) comporta per noi la consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Insieme all’ipotesi di accordo, e alle relative tabelle, abbiamo firmato anche il protocollo d’intesa che impegna l’Amministrazione a corrispondere l’80% dell’indennità di professionalità 2007 entro il prossimo 30 giugno; e la dichiarazione congiunta con la quale impegniamo – vista l’esperienza del 2006 -  l’Amministrazione a verificare entro il 30 aprile prossimo la consistenza delle somme che dovranno confluire nel FUA 2007.
 

01 febbraio 2007

 

Oggi, in un incontro convocato sulle questioni relative alla chiusura di diverse scuole della Polizia, e alla riorganizzazione dei servizi a cavallo della Polizia, abbiamo sostenuto con forza la necessità di stabilire regole generali che, integrando gli accordi già esistenti sulla mobilità, consentano la gestione trasparente, nell’interesse di tutti i lavoratori coinvolti, delle procedure conseguenti alla chiusura di uffici: fatto che, in alcuni casi, non comporta la chiusura delle strutture, dove confluiranno altri uffici, mentre in altri casi, per esempio le Direzioni Interregionali della P.S., comporterà la chiusura di uffici e strutture. Abbiamo interesse a soddisfare tutte le legittime aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori, al tempo stesso l’esigenza di garantire procedure coerenti con le norme contrattuali in vigore. Contiamo, su questa posizione, di poter costruire una piattaforma unitaria e, su questa, far convergere l’Amministrazione. Abbiamo anche chiesto all’Ufficio Relazioni Sindacali di verificare la possibilità di estendere al personale civile le convenzioni già stipulate dalla P.S. con alcuni operatori telefonici.
 

1 febbraio 2007

PRONTI ALLA MOBILITAZIONE NEL MINISTERO DELL’INTERNO: NO ALLA  CHIUSURA DEGLI UFFICI !!!
A RISCHIO LA GESTIONE DELLA SICUREZZA PUBBLICA E DELL’IMMIGRAZIONE, BASTA CON ULTERIORI TAGLI!!
!
 

24 gennaio 2007

Autorizzati dal Ministro per la Funzione Pubblica i passaggi di area della terza riqualificazione, e nuove assunzioni (35 dirigenti e 325 impiegati) nel Ministero dell’Interno. Comunicato.
 

22 gennaio 2007

Incontri con l’Amministrazione sul Fondo Unico 2006, e sulla riorganizzazione delle scuole della Polizia di Stato.
Comunicato.
 

19 gennaio 2007

Pubblichiamo un comunicato unitario sull’incontro odierno con il Vice Capo della Polizia, delegato alle relazioni sindacali, e alle attività di coordinamento e pianificazione delle forze di polizia.
 

18 gennaio 2007 Oggi vengono pubblicate – tanto sul sito internet, quanto nella intranet, del Ministero dell'Interno – le graduatorie per la mobilità volontaria interna, e le piante organiche degli uffici, aggiornate al 1° gennaio 2007.
 
15 gennaio 2007

Pubblichiamo il comunicato unitario emanato dopo il primo incontro con il nuovo Capo Dipartimento per le politiche del personale, Prefetto Procaccini.
 

08 gennaio 2007

Riprendiamo il lavoro sindacale con una forte iniziativa unitaria, che si colloca organicamente nel quadro di un percorso strategico – coerentemente perseguito in questi anni – che vede gli interventi sulla condizione professionale del personale civile, e sull’organizzazione del lavoro, al centro delle politiche che proponiamo per il rilancio dei servizi e delle funzioni dell’Amministrazione dell’Interno, nell’interesse dei cittadini e dei lavoratori. 
 Dunque, intendiamo sviluppare l’iniziativa sullo sportello immigrazione, per il quale la piattaforma costituisce la proposta unitaria da valutare nel confronto con l’Amministrazione, da noi rilanciato nell’incontro con la sottosegretaria Lucidi del 22 dicembre scorso, e in vista della convocazione che abbiamo richiesto con la nota del 27 dicembre; contemporaneamente, con la lettera odierna al viceministro Minniti e al sottosegretario Pajno, chiediamo di avviare un confronto sull’attuazione dell’art. 36 della legge 121/81, relativo alle funzioni del personale civile negli uffici della Polizia.

 Inoltre, abbiamo - con note unitarie – chiesto:
al nuovo Capo Dipartimento per le politiche del personale, prefetto Procaccini, un urgente incontro per avviare la stagione contrattuale, a partire dalla firma dell’accordo sul FUA 2006 (e pagamento dell’80% dell’indennità di professionalità 2007 entro il 30 giugno), insieme all’accordo sulla formazione per l’anno 2007, all’accordo sul trasferimento del personale in graduatoria dal 1995 (come concordato nell’incontro del 24 luglio 2006), alla definizione del trattamento stipendiale per il personale transitato in mobilità da altre amministrazioni nell’autunno del 2005, alla modifica dell’accordo sul diritto allo studio (stipulato in attuazione degli art. 13 e 14 del CCNL 16/5/2001) al fine di recepire le previsioni più favorevoli maturate in altre amministrazioni statali;
al Dipartimento della P.S., la ripresa del confronto sul costo - per il personale civile - delle mense della Polizia, sull’indennità per i servizi della Polizia Postale, sulla riorganizzazione dei servizi a cavallo (ricordo che è già aperto il confronto sulla riorganizzazione della Polfer). Aggiungiamo per completezza – anche se ai più non sarà sfuggito – che le questioni più rilevanti, ovvero la riorganizzazione degli uffici centrali del Dipartimento P.S. e l’istituzione dell’Ufficio tecnico-logistico provinciale, sono materie che affronteremo direttamente con il Viceministro.
 

 

Anno 2006

 
27 dicembre 2006     Abbiamo incontrato il sottosegretario all'immigrazione on. Marcella Lucidi, che ha assicurato l'impegno ad avviare un serrato confronto sulla riorganizzazione degli sportelli unici per l'immigrazione. (22 dicembre)
COMUNICATO UNITARIO
 
27 dicembre 2006

    Pubblichiamo una nostra lettera di protesta, inviata al ministro Amato, sulla gestione della Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno (22 dicembre 2006)
 

22 dicembre 2006  Comunicato della fp cgil sulla legge finanziaria
 
22 dicembre 2006

   Non abbiamo firmato il protocollo d’intesa del 30 novembre scorso, relativo alla distribuzione di risorse per il pagamento delle prestazioni eccedenti l’orario di lavoro, destinato alle prefetture (per gli sportelli immigrazione, e per le commissioni rifugiati laddove istituite) e alle questure (per l’ufficio immigrazione). Le ragioni, illustrate nella lettera al ministro Amato dell’1 dicembre scorso (che trovate in questo sito) rimangono intatte, vengono anzi rafforzate dalla sciatteria con la quale l’Amministrazione ha gestito il seguito della vicenda.
    Infatti, mentre il Dipartimento affari interni ha immediatamente provveduto a dare istruzioni alle prefetture, dove si è già – in molti casi – proceduto all’accordo decentrato, niente fino a ieri era stato fatto dal Dipartimento P.S. per le questure. Al punto che siamo dovuti intervenire, insieme a Cisl e Uil, per sbloccare la situazione, con il risultato che questa mattina la circolare contenente le istruzioni del caso è stata finalmente trasmessa anche alle questure.

     Il nostro intervento è stato motivato dalla necessità di assicurare, pur non condividendo l’accordo nazionale, il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori alla retribuzione delle prestazioni rese, e il diritto delle loro rappresentanze alla contrattazione decentrata: per questa ragione, anticipando un comunicato unitario che verrà emanato stasera,
segnaliamo che dovrete procedere alla contrattazione decentrata per le questure entro il 30 dicembre p.v. 
 

19 dicembre 2006

   Il Capo Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione, ha emanato una circolare contenente precise indicazioni sul numero di pratiche da evadere entro il 31 dicembre p.v. da parte degli sportelli per l’immigrazione. L’intento – lodevole – di velocizzare una procedura delicatissima, per i diritti di migliaia e migliaia di lavoratrici e lavoratori migranti, non giustifica il grave errore commesso dal Capo Dipartimento, che ancora una volta testimonia come in troppa parte del vertice attuale del Ministero dell’Interno sia presente una raffazzonata cultura che si pretende “dirigista”, insieme all’ignoranza delle elementari relazioni sindacali, e all’illusione di voler regolare l’organizzazione del lavoro senza confrontarsi con le rappresentanze dei lavoratori.
  Pertanto, abbiamo unitariamente protestato e chiesto, con la nota che alleghiamo, un urgente incontro, allo scopo di recuperare una gestione condivisa e più efficace del problema – esercitando il nostro consueto senso di responsabilità, che anche di fronte alle inadeguate iniziative dell’Amministrazione ci sprona a cercare sempre un percorso condiviso lungo il quale perseguire al tempo stesso rispetto dei diritti dell’utenza e dei lavoratori.
  Nelle more di un confronto – a livello centrale – che ci auguriamo urgente e risolutivo, invitiamo comunque le strutture territoriali e le RSU a chiedere immediatamente l’apertura del confronto a livello territoriale, per evitare che i prefetti procedano in maniera unilaterale ad attribuire responsabilità di risultato e carichi di lavoro; a questo proposito, segnaliamo l’opportunità di legare eventuali accordi sulla programmazione del lavoro alla gestione delle quote di straordinario attribuite con l’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 9 novembre scorso, oggetto del protocollo d’intesa del 30 novembre scorso.
 

12 dicembre 2006

  Oggi, insieme a Cisl e Uil, abbiamo chiesto formalmente all’Amministrazione di emanare “una circolare che consenta … la fruizione del buono pasto in assenza dell’interruzione, durante l’orario di lavoro, per il pranzo” ai sensi del DPCM 28/11/05, pubblicato nella G.U. del 17/01/06.
  Inoltre, nel primo incontro con le Risorse Umane convocato per affrontare le conseguenze derivanti dalla chiusura delle scuole P.S. di Bolzano, Vicenza, Senigallia, Foggia, abbiamo preso atto della conferma, da parte del Dipartimento della P.S., della volontà a mantenere le strutture per reinsediare altri uffici presenti sul territorio, garantendo dunque la sede di lavoro. Al tempo stesso, abbiamo concordato sull’opportunità di rivederci a gennaio, sulla base delle graduatorie 2007 per la mobilità volontaria, allo scopo di assicurare il diritto al trasferimento del personale, attualmente impiegato in quelle scuole, che aspira a uffici dislocati in altre province e comuni.
 

04 dicembre 2006

   Come accaduto sul finire dello scorso anno, sono venute fuori risorse economiche - attraverso un'ordinanza di protezione civile emanata il 9 novembre scorso - per pagare lo straordinario del personale impiegato nella gestione dell'immigrazione (nelle prefetture, nelle questure, nelle commissioni per i rifugiati). E anche quest'anno, ci è stato proposto un protocollo d'intesa con la distribuzione delle ore.
   LA FP CGIL NON HA FIRMATO, per le ragioni che trovate illustrate nella lettera al ministro.
   Abbiamo ritenuto inaccettabile soprattutto il fatto che, nelle scorse settimane, mentre si apriva un problema nella costituzione del FUA 2006, sfuggisse all'Amministrazione la necessità che eventuali somme reperite, in questo anno, per il personale civile del ministero, dovessero essere indirizzate proprio al FUA: non certo per coprire un buco, ma per consentire di destinarle alla contrattazione di posto di lavoro, attraverso la quale si sarebbe conseguita una maggiore certezza e trasparenza nell'impiego, a favore di chi ha effettivamente contribuito alla gestione dell'immigrazione.
   Pertanto, non abbiamo firmato neanche la dichiarazione congiunta con la quale si condivide l'"opportunità" che, nel prossimo anno, eventuali ulteriori risorse vadano nel FUA: per noi non si tratta di un' "opportunità", è invece doveroso che vadano sul FUA, nel quadro - soprattutto - di un confronto sull'organizzazione dello "sportello unico" che chiediamo con forza, con la lettera al Ministro, di aprire finalmente.
   In ogni caso, rimane la piena facoltà delle strutture territoriali della Fp Cgil, e delle RSU, a contrattare sul posto di lavoro la quota che secondo la tabella verrà destinata.
 

01 dicembre 2006

Il 23 scorso abbiamo incontrato il Vice Capo della Polizia prefetto Procaccini, sulla quota di costo del pasto prevista per il personale civile nelle mense della Polizia, al quale abbiamo rinnovato la nostra ultimativa richiesta a trovare entro il 15 dicembre prossimo la soluzione che abbiamo prospettato, ovvero il pagamento di identica quota per tutto il personale di ogni categoria che acceda alle mense (ad esclusione di quei casi dove è previsto il pasto gratuito, per gli operatori della Polizia); il 27 scorso abbiamo incontrato il Direttore Centrale degli Istituti di Istruzione della Polizia di Stato, il quale ha confermato la chiusura delle scuole di Bolzano, Vicenza, Senigallia e Foggia, nelle cui sedi troveranno comunque posto uffici della Polizia, abbiamo rappresentato che al personale civile ci pensiamo noi, avendo già richiesto al prefetto Lamorgese (Capo del Personale) la convocazione per ricollocare il personale civile secondo le proprie richieste (sono dunque destituite di fondamento voci diverse, eventualmente circolanti nelle sedi interessate).
 

01 dicembre 2006

Il sindaco di Torino Chiamparino ha proposto di sostituire i poliziotti negli uffici con gli impiegati comunali: l’intento è lodevole, ma abbiamo un’idea migliore …
LETTERA UNITARIA
 

30 novembre 2006

Nella Gazzetta Ufficiale del 24 novembre scorso l’Amministrazione ha pubblicato, come prima attuazione dell’accordo del 12 ottobre sulla mobilità esterna “per interscambio o compensazione”, un bando di mobilità (che alleghiamo). Sottolineiamo che si tratta – a nostro avviso – di una prima parziale attuazione dell’accordo, che rende possibile per adesso solo lo scambio diretto tra due pari profilo (come richiesto in questo bando); rimane da attuare la possibilità dello scambio indiretto, quello cioè che si può effettuare se l’Amministrazione non si limita – come in questo caso – a verificare la possibilità di scambio nel quadro della domanda congiunta operata da due dipendenti, ma procede anche ad accogliere domande singole, presentate tanto da “interni” quanto da “esterni”, che segnalano la propria disponibilità alla mobilità da o verso uffici del Ministero dell’Interno, nel quadro di una procedura che però (dovendo prevedere criteri di attuazione specifici) sarà oggetto di una prossima iniziativa sindacale. Intanto, ripetiamo, questo è un primo bando di attuazione, dunque una concreto ulteriore progresso nella soluzione di un problema tanto grave per centinaia di lavoratrici e lavoratori dell’Interno (e, in generale, delle amministrazioni pubbliche).
 

29 novembre 2006

Oggi l’Amministrazione ha comunicato a tutti gli uffici che sono stati pubblicati, in data odierna, i bandi relativi alla riqualificazione dentro le aree, come da protocollo d’intesa firmato il 16 ottobre scorso. SOTTOLINEIAMO che l’Amministrazione ha commesso un errore, nella individuazione dei requisiti di partecipazione ai profili delle posizioni C2 e C3, che appaiono più restrittivi rispetto alla seconda riqualificazione (2004-2005). E’ evidente che così non può essere, avendo concertato che i bandi contenessero le stesse condizioni della precedente riqualificazione. Pertanto, l’Amministrazione sta già procedendo a rettificare l’errore. Vi ricordiamo che i bandi per le posizioni C1 e B1, soggetti ad autorizzazione del governo (che li finanzia), usciranno all’inizio del prossimo anno, ovvero a finanziaria 2007 approvata.
 

28 novembre 2006 Comunicato unitario e protocollo d'intesa
 
20 novembre 2006  SENTENZA TAR LAZIO SULLA RIQUALIFICAZIONE IN C1: ULTERIORI – E ULTIMI – CHIARIMENTI
 
17 novembre 2006 Comunicato unitario - FUA 2006: I 4,6 MILIONI DI EURO NON SONO STATI RECUPERATI - SIAMO PRONTI ALLA LOTTA !!! 
 
16 novembre 2006

Pubblichiamo il comunicato unitario relativo all’incontro con il sottosegretario Pajno, avvenuto ieri sera a seguito della nostra tempestiva iniziativa di protesta. Le assicurazioni date dal sottosegretario sono state confermate dalla proposta di nuovo testo dell’art. 33, che oggi abbiamo potuto vedere, dove non c’è più l’indicazione precisa dei tagli da fare, ma una previsione generale di riorganizzazione, nel quadro del nuovo testo unico degli enti locali, che dovrà dare attuazione alla riforma del Titolo V della Costituzione, testo sul quale il governo sta già lavorando.
  Si tratta dunque, qualcuno potrebbe pensare, di un “pareggio” ? Si può dire che la nuova formulazione dell’art. 33 è migliore della prima, ma che tutto sommato era meglio l’emendamento abrogativo? In realtà, nessuno ha mai messo in discussione, nella legge finanziaria 2007, la formulazione dell’art. 32, che prelude alla riorganizzazione di tutte le amministrazioni centrali, al centro e sul territorio … dunque, è evidente la necessità che ha il governo di razionalizzare l’organizzazione delle amministrazioni centrali, anche allo scopo – non ultimo – di risparmiare sulla spesa. Ed è altrettanto evidente che la nuova formulazione dell’art. 33 può riportare nei binari di un corretto sistema di relazioni sindacali quel confronto sulla riorganizzazione del ministero che comunque, nel quadro del più generale riassetto delle funzioni centrali dello Stato, dalla stessa riforma costituzionale del 2001 viene implicato. 
  Del resto, non è certo la Cgil a immaginare – tanto meno a pretendere – che nulla cambi, perché sappiamo che nei ministeri, e nell’Interno in particolare, molto deve cambiare: ma il cambiamento va discusso e realizzato insieme ai lavoratori, non contro di essi, e sempre nel quadro di un miglioramento dei servizi al cittadino. Quindi, prendiamo atto dell’impegno del sottosegretario ad aprire entro 15 giorni un ragionamento complessivo sulle questioni dell’Amministrazione Civile dell’Interno, sulla base dell’assicurazione – che lui ha dato, rispondendo ad una nostra precisa richiesta – che non sono in discussione né le funzioni, né i posti di lavoro.
 

16 novembre 2006

Tar Lazio: sentenza relativa al concorso a 517 posti per collaboratore amministrativo della seconda riqualificazione - Comunicato unitario
 

9 novembre 2006

Pubblichiamo l’ordine del giorno approvato oggi dall’assemblea cittadina, indetta a Roma, sulla costituzione del FUA 2006. In questa fase, che vede l’Amministrazione impegnata a reperire le risorse mancanti, è necessario mantenere la pressione sul ministro Amato e sul sottosegretario Pajno per garantirci la riuscita dell’operazione. Ci aspettiamo sviluppi concreti entro la prossima settimana, vi informeremo tempestivamente
 

2 novembre 2006

Una proposta concreta per aiutare a combattere la criminalità a Napoli – comunicato stampa unitario
 

31 ottobre 2006

Pubblichiamo una lettera unitaria sulla difficile vertenza per la contrattazione del FUA 2006. Dal testo appare con tutta evidenza la difficoltà del momento, e l’importanza della nostra mobilitazione. Vi invitiamo pertanto a darle la massima diffusione, e a proseguire con la trasmissione dei fax di protesta. In particolare, per le lavoratrici e i lavoratori di Roma, sottolineiamo l’importanza di una partecipazione di massa all’assemblea unitaria che terremo nel Viminale il 9 novembre, sulla quale seguiranno dettagli organizzativi.
 

27 ottobre 2006 Parte la protesta delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Interno, contro i tagli al Fondo Unico di Amministrazione del 2006, a tutela dei livelli consolidati di salario accessorio, indispensabili per garantire le funzioni del Ministero dell’Interno nell’attuale situazione di aumento del carico di lavoro, e riduzione progressiva del personale
COMUNICATO UNITARIO
 
23 ottobre 2006  Il confronto sul salario accessorio 2006 parte con il piede sbagliato, pubblichiamo il comunicato unitario che richiama l’Amministrazione alle sue responsabilità - "FUA 2006: spariti 4.600.000 euro? Togliete le mani dalle nostre tasche!!!"
 
16 ottobre 2006

Oggi abbiamo firmato l’accordo che apre le procedure per il terzo percorso di riqualificazione.
Informiamo della firma di questo accordo volutamente senza enfasi, per sottolineare come la garanzia del regolare espletamento dei percorsi di carriera, cosa che solo sette anni fa sembrava appartenere – nel Ministero dell’Interno – alla fantasia, è ormai una consolidata realtà. Certo, rimane valido il ragionamento – sviluppato con particolare attenzione in casa nostra – sulla necessità di apportare profonde modifiche alle regole tuttora in vigore, ed è altrettanto vero che questo accordo è conseguente al mandato ricevuto dalla recente consultazione, che ci ha confermato l’opportunità di procedere ad una terza riqualificazione – che appariva immediatamente disponibile, come l’accordo di oggi dimostra – allo scopo di affrontare con maggiore serenità il percorso che dovrà portarci, ci auguriamo nel giro di un paio d’anni, alla definizione di un nuovo contratto integrativo, con procedure di riqualificazione più attente alla valorizzazione delle esperienze formative e delle capacità professionali, al rapporto con la formazione, alla effettiva assunzione di nuove responsabilità nell’organizzazione del lavoro.
Alleghiamo dunque il testo dell’accordo, compresa la dichiarazione sull’inevitabile rinvio della valutazione dei corsi già seguiti (sulla quale valutazione, come sapete, non c’è consenso unitario), e le tabelle di quantificazione dei posti disponibili (compresi quelli che la legge ci impone di riservare al personale in servizio nella provincia di Bolzano).
Ora si aprono due percorsi: per i posti disponibili DENTRO le aree, finanziati dal Fondo Unico di Amministrazione, si presume che i bandi possano uscire entro l’anno (i requisiti di partecipazione, come nelle precedenti due procedure, devono essere posseduti alla data della firma dell’accordo, cioè oggi); per i posti disponibili TRA le aree, ovvero in C1 e in B1, dove è necessaria l’autorizzazione del Governo (che paga), si dovrà attendere l’inizio del nuovo anno (per queste procedure, i titoli dovranno essere posseduti, anche qui come nelle altre due procedure, alla scadenza del termine di 30 giorni dalla pubblicazione dei bandi).
 

16 ottobre 2006

Le nostre iniziative di sensibilizzazione e di protesta hanno prodotto un primo risultato, con la soppressione dell’art. 33 della legge finanziaria in commissione alla Camera dei Deputati, nel quadro di un più ampio pronunciamento delle forze politiche – e del governo, che si è dichiarato favorevole all’emendamento – che ci autorizzano a valutare positivamente il segnale, rispettandone la valenza politica con la decisione – assunta oggi unitariamente, con il comunicato che pubblichiamo – di sospendere le iniziative già programmate, mantenendo però lo stato di agitazione ed una altissima vigilanza sugli sviluppi futuri della vicenda.
E’ evidente che il successo definitivo, che ci auguriamo, con l’approvazione della legge finanziaria emendata dai contenuti di questo articolo, dovrà corrispondere ad un rilancio dell’iniziativa sindacale per l’apertura di un confronto produttivo sul ruolo e sulle funzioni dell’Amministrazione Civile, in tutta l’Amministrazione, e specialmente nella sua componente “contrattualizzata”.
Vi ringraziamo ancora una volta per quanto avete fatto, invitandovi a mantenere alta l’attenzione e la mobilitazione.
 

12 ottobre 2006

Pubblichiamo l’accordo firmato sulla mobilità con altre amministrazioni centrali per “scambio”; si tratta di un ulteriore passo verso l’ampliamento dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Interno, che da oggi potranno andare in altre amministrazioni non solo se appartenenti a profili in esubero, ma anche in assenza di esubero. A condizione che ci sia la possibilità di scambiare il proprio posto in organico con colleghi di altre amministrazioni interessati alla sostituzione. La limitazione alle amministrazioni centrali, con esclusione di enti locali e sanità, è dovuta alle norme di bilancio in vigore, per le quali appare problematico il passaggio delle risorse economiche da un ente centrale ad un ente locale, e viceversa. A questo proposito, ci preme sottolineare che la legge 246 del 2005 – citata nell’accordo – prevede che il personale in mobilità non mantenga la propria retribuzione di origine, ma prenda la retribuzione del profilo nel quale confluisce, presso l’amministrazione di destinazione. E’ una norma che non condividiamo, ma che l’amministrazione è tenuta ad attuare, finché in vigore: comunque non escludiamo – nel quadro di un più ampio confronto sulla mobilità nel pubblico impiego, che sembra apparire all’ordine del giorno – la possibilità di un suo superamento. L’accordo è immediatamente esigibile.
 

9 ottobre 2006

Cresce la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori contro la proposta di chiusura di decine di uffici periferici del Ministero dell’Interno, contenuta nel disegno di legge finanziaria 2007. Nelle prossime settimane, si terranno assemblee e altre iniziative di sensibilizzazione e di protesta nelle province che appaiono al momento sicuramente interessate alle chiusure (elenco in “comunicato unitario”), nel corso delle quali verranno distribuiti volantini e approvati ordini del giorno di protesta.
 

5 ottobre 2006

E’ ripreso il confronto sull’organizzazione degli sportelli per l’immigrazione collocati presso le prefetture; pubblichiamo il comunicato unitario relativo all’incontro di ieri
 

3 ottobre 2006

Il disegno di legge finanziaria 2007 ha confermato l’intenzione di intervenire sull’assetto territoriale delle Amministrazioni Centrali, in particolare per il Ministero dell’Interno viene messa in discussione la presenza delle prefetture e delle questure in almeno 11 province. Questa previsione è discutibile nei suoi contenuti, perché si cerca per l’ennesima volta di realizzare economie – anche condivisibili – senza intervenire sulla reale organizzazione del lavoro, limitandosi invece al taglio delle spese; ed è inaccettabile sul piano del metodo, perché non è stata mai discussa con le organizzazioni sindacali. E’ necessario dunque alzare il livello della mobilitazione, al fine di ottenere l’apertura di un confronto concreto e il raggiungimento di effettive garanzie per la condizione professionale – e, più in generale, di vita – delle lavoratrici e dei lavoratori potenzialmente coinvolti, specialmente nelle province e nelle regioni direttamente interessate al “taglio” (almeno quelle sotto i 200.000 abitanti, che trovate elencate nel comunicato che alleghiamo, con esclusione di Aosta e Oristano per la loro particolare natura costituzionale), ma senza sottovalutare il testo della finanziaria, che introducendo diversi elementi di valutazione insieme alla dimensione demografica, non esclude che l’intervento possa interessare anche altre province.
comunicato stampa unitario
 

27 settembre 2006

E’ iniziata la trattativa sulla terza fase di riqualificazione professionale - comunicato unitario

25 settembre 2006

PREFETTURE:  La vertenza sul destino dell’Amministrazione Civile dell’Interno si preannuncia difficile, ma anche potenzialmente molto produttiva: partita dal confronto sull’organizzazione degli sportelli immigrazione, investe ovviamente in prospettiva tutto il peso e il ruolo dell’amm.ne civile, e in particolare il futuro delle prefetture, anche alla luce della legge finanziaria 2007.La novità di questi giorni è nel coinvolgimento del Sinpref, che riteniamo significativo perché è la prima volta che il sindacato maggiormente rappresentativo della carriera prefettizia scende in campo insieme a noi, su una piattaforma che sostanzialmente è la nostra: non una difesa corporativa della loro categoria, ma una difesa a 360 gradi del ruolo dell’amm.ne civile nel suo insieme … starà poi anche alla nostra intelligenza, nel condurre la vertenza, la possibilità di un risultato finale che consista non tanto nella difesa dell’esistente, quanto in un rilancio delle prefetture (e dunque, di tutta l’amm.ne civile) che valorizzi l’apporto anche dirigenziale delle lavoratrici e dei lavoratori contrattualizzati.

Pertanto, pubblichiamo il comunicato unitario con il quale abbiamo indetto una giornata di mobilitazione per venerdì 29; il comunicato stampa odierno emanato insieme al Sinpref; un facsimile per il volantino che il 29 settembre verrà distribuito davanti a tutte le prefetture, in occasione della presentazione in Consiglio dei Ministri della manovra finanziaria 2007.
 

25 settembre 2006

A seguito del risultato ampiamente positivo registrato nella consultazione avviata il 1° settembre, abbiamo oggi chiesto all’Amministrazione una urgente convocazione per l’avvio della trattativa che condurrà – ci auguriamo – all’accordo per un terzo percorso di riqualificazione.
COMUNICATO UNITARIO
 

18 settembre 2006

Pubblichiamo un comunicato sulla riorganizzazione delle scuole della Polizia di Stato
 

15 settembre 2006

Gravissima decisione del Ministro Amato: per affrontare la regolarizzazione degli immigrati presso gli “sportelli” delle prefetture, invece di confrontarsi con i lavoratori, chiama in aiuto la Guardia di Finanza!!! E la lotta all’evasione fiscale? E i lavoratori precari tuttora utilizzati nelle prefetture? Pubblichiamo il comunicato stampa unitario.
 

14 settembre 2006

Da lunedì 18 avremo la presenza di unità della Guardia di Finanza, presso gli sportelli per l’immigrazione, ad “aiutarci” – non sappiamo come – nella gestione di questa vera e propria emergenza caratterizzata dalla necessità (rappresentata dal governo, e che noi peraltro condividiamo) di esaminare e valutare nel più breve tempo possibile le oltre 500.000 domande di regolarizzazione trasmesse da immigrati che lavorano nel nostro Paese. Peraltro, se condividiamo con il governo la valutazione del problema, non possiamo assolutamente condividere né il metodo adottato dal ministro Amato (che non è stato ancora capace di iniziare un rapporto con le rappresentanze dei lavoratori) né il merito della decisione assunta, che nella sua stravaganza si commenta da sola …   Alleghiamo pertanto un comunicato unitario e la richiesta di incontro urgente avanzata ai sottosegretari competenti, invitandovi a sostenere le iniziative forti di protesta che probabilmente saremo costretti nelle prossime settimane ad adottare, a tutela non solo della professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Amministrazione Civile, ma soprattutto della dignità degli immigrati che hanno diritto ad un servizio efficiente, e non vanno presi in giro con “toppe peggiori del buco” …
 

04 settembre 2006

Riprendiamo l’attività sindacale affrontando un nodo strategico, il terzo percorso di riqualificazione, rispetto al quale avanziamo una proposta unitaria. Ricordiamo a tutti che – per quanto riguarda la Fp-Cgil – nell’assemblea nazionale del 23 maggio scorso si era convenuto sulla opportunità di puntare a modifiche del sistema attualmente in vigore da realizzare nel prossimo Contratto Integrativo di Ministero (posizione che troviamo, sul piano del metodo, condivisa da Cisl e Uil), avviando nel frattempo un terzo percorso con le regole attualmente in vigore. E’ su questa proposta, che chiediamo - alle RSU, alle lavoratrici, ai lavoratori – di avviare un urgente confronto.
 

01 settembre 2006

Oggi abbiamo ripreso le relazioni sindacali unitarie chiedendo all’Amministrazione, insieme a Cisl e Uil, di: 

  • conoscere l’ammontare del FUA 2006 per il personale contrattualizzato delle aree
  • conoscere l’ammontare del Fondo per la dirigenza contrattualizzata
  • convocare un incontro per definire – come stabilito nel recente confronto sulla mobilità volontaria – l’accordo sulla mobilità “per scambio” nell’ambito del comparto ministeri
  • riprendere il confronto sull’assetto degli sportelli immigrazione
  • convocare con urgenza un incontro sul riordino delle scuole della Polizia di Stato
  • chiarire le motivazioni che hanno portato all’aumento della quota richiesta ai lavoratori civili per l’accesso alle mense della Polizia di Stato.
31 luglio 2006

Il 26 luglio scorso abbiamo chiuso, con l’Amministrazione, un confronto sulle funzioni della dirigenza contrattualizzata che – anche se ancora non ci soddisfa pienamente – rappresenta un importante passo in avanti per la trasformazione dell’Amministrazione Civile verso una sempre maggiore valorizzazione del personale contrattualizzato. Si trattava, in particolare, di concertare la natura delle funzioni di 62 posti dirigenziali di seconda fascia, che si vanno ad aggiungere ai 201 attualmente previsti (197 di seconda e 4 di prima): 62 posti che vengono 12 dagli ex Commissariati di Governo soppressi, 20 dalla rideterminazione degli organici ai sensi della finanziaria 2005 (decreto Baccini dell’8 febbraio 2006) e 30, disponibili dal 1° ottobre prossimo, attribuiti dal Decreto Legge “olimpiadi” (convertito dalla legge 49/2006).
 Una prima considerazione importante riguarda il fatto che 50 di questi posti (i 20 e i 30) sono frutto di precedenti procedure di concertazione che ci hanno visti protagonisti, con l’obiettivo di ampliare dimensioni e funzioni della dirigenza contrattualizzata; in secondo luogo, va sottolineato che quasi tutti i nuovi posti comportano – come appare evidente dagli allegati – funzioni amministrative, e del settore informatico.            In particolare, sottolineiamo il fatto che il secondo dirigente attribuito alle principali prefetture (in prospettiva futura lo avranno tutte le prefetture) assume anche la gestione del personale, dove il secondo dirigente non è presente questa funzione andrà al C3 sotto la responsabilità del dirigente dell’area economico-finanziaria.
   Vi invitiamo pertanto a leggere attentamente gli allegati, e a valutare le conseguente che possono avere nell’organizzazione del lavoro nelle prefetture, considerando che il “verbale di concertazione” ha per oggetto i 20 posti nuovi immediatamente disponibili, in sostanza quelli del concorso in atto, mentre il “protocollo d’intesa” ha per oggetto i 30 posti disponibili dal 1° ottobre.
   Il passo in avanti c’è, ed è concreto: sta anche a noi valorizzarlo con la contrattazione decentrata. Ne riparleremo dopo l’estate.
 

28 luglio 2006

Come anticipato nei giorni scorsi, abbiamo firmato alcune modifiche all’accordo sulla mobilità volontaria: con queste, abbiamo ripristinato la possibilità “ampia” di revoca sulle domande di trasferimento, e abbiamo introdotto un elemento di chiarezza – in attesa della nuova pianta organica territoriale – per la dotazione organica delle Commissioni territoriali per lo status di rifugiato. Cogliamo l’occasione per ricordare a tutti che nei giorni scorsi sono state aggiornate le graduatorie delle posizioni super 2005, ai sensi della circolare ministeriale del 21 giugno che ha rettificato alcune posizioni. Le graduatorie corrette sono disponibili nei siti dell’Amministrazione. 
 

20 giugno 2006 Pubblichiamo il comunicato unitario relativo all’incontro con il Sottosegretario Pajno, delegato dal Ministro Amato alle questioni del personale civile e delle prefetture … nell’occasione, abbiamo chiesto un suo decisivo intervento per sbloccare il pagamento delle quote residue del FUA 2005. Inoltre vi informiamo che – unitariamente a Cisl e Uil – abbiamo chiesto al Capo Dipartimento l’avvio di un confronto sui problemi connessi alla consulenza IBM, in scadenza, per i server delle prefetture.
 
16 giugno 2006 Segnaliamo che le graduatorie per l’attribuzione delle posizioni economiche super con decorrenza 1 gennaio 2005, pubblicate sulla intranet di ministero il 7 giugno scorso, comporteranno il pagamento degli arretrati 2005 nell’ambito dei residui del FUA 2005.
 
16 maggio 2006

 

Vi comunichiamo che l’Amministrazione ha finalmente trasmesso all’Ufficio Centrale per il Bilancio, che dovrà registrarli, i decreti relativi alle posizioni super attribuite con il FUA 2005
16 maggio 2006

 

Pubblichiamo l’accordo sulla formazione per l’anno 2006, firmato oggi. Non lo consideriamo pienamente soddisfacente, perché ancora lontano dalle concrete esigenze formative delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Amministrazione Civile. Tuttavia, abbiamo ritenuto opportuna la chiusura di questa trattativa, avviata il 23 novembre 2005, in primo luogo per non pregiudicare ulteriormente l’attività formativa decentrata; in secondo luogo, perché comunque è nostra intenzione ridiscutere - in autunno - l’accordo-quadro sulla formazione di ministero (vedi articolo 8 di questo accordo), augurandoci una controparte di governo più interessata ad investire sulla formazione dell’Amministrazione Civile; infine, perché comunque alcuni passi avanti si sono concretizzati anche in questo accordo. Infatti, si apre la possibilità di partecipare ai master organizzati dalla SSAI; si valorizza il ruolo dei formatori; si coinvolge la SSAI nella stipula di eventuali convenzioni, aprendo la strada ad un accordo – con l’Amministrazione – sui criteri di valutazione dei corsi, e sul valore dei servizi da riconoscere come credito formativo; si stabilisce che le attività di docenza sono da considerare come “servizio”.

Accordo formazione 2006
Allegato 1 
Allegato 2
Dichiarazione congiunta convenzioni
Dichiarazione congiunta attività di docenza 
 
16 maggio 2006

Nella G.U. del 12 maggio scorso è stato pubblicato il DPCM 8 febbraio 2006, con la nuova dotazione organica nazionale dell’Amministrazione Civile dell’Interno. Con questo atto, si compie la prima parte di un percorso iniziato nel dicembre 2004, con l’approvazione della legge finanziaria 2005, nella quale il governo Berlusconi imponeva alle amministrazioni centrali un taglio del personale corrispondente al 5% della spesa prevista. Come tutti sanno, fu grazie all’iniziativa di Cgil Cisl e Uil se questa sventura si è trasformata in un risultato utile alle lavoratrici, ai lavoratori, e all’Amministrazione stessa, perché è stato possibile concertare un taglio che sostanzialmente confermava le dotazioni delle posizioni economiche C1 e B3, diminuendo in B2 B1 e A1, e aumentando non solo in C2 e C3 (garantendo così la continuazione dei processi di riqualificazione) ma anche nella dirigenza contrattualizzata, dove si apre adesso la concreta possibilità di introdurre la dirigenza amministrativa, tant’è che proprio oggi abbiamo chiesto al Capo Dipartimento di riaprire la concertazione su questo punto.

I numeri dicono che la nuova dotazione è di 223 dirigenti (da 203), 1256 C3 (da 1131), 2000 C2 (1872), 6620 C1 (6678), 5963 B3 (6056), 3230 B2 (3911), 4015 B1 (4546) 800 A1 (1361). Il totale è – esclusi i dirigenti – 23.884, con un taglio di 1671 unità rispetto all’organico previgente (DM Bianco del 6 febbraio 2001)

Il percorso che si apre adesso prevede la concertazione sulla divisione tra profili (all’interno di ciascuna posizione economica), e sulla articolazione territoriale delle piante organiche.

Vi comunichiamo che l’Amministrazione ha finalmente trasmesso all’Ufficio Centrale per il Bilancio, che dovrà registrarli, i decreti relativi alle posizioni super attribuite con il FUA 2005.
 

9 maggio 2006 Pubblichiamo un primo comunicato della compagna Grazia Fortuzzi, rappresentante della Fp-Cgil nazionale nel Comitato Paritetico sul fenomeno del Mobbing, istituito nel Ministero dell’Interno
 
14 aprile 2006 A proposito dei presunti “brogli elettorali”, denunciamo la sudditanza dell’Amministrazione nei confronti di irresponsabili atteggiamenti politici, manifestati dagli esponenti del governo uscente.
 6 aprile 2006

Dobbiamo riaprire la contrattazione sull’ufficio tecnico-logistico, a causa del comportamento del Dipartimento della P.S. che non si è confrontato – come pure il CCNL prevede – con tutte le OO.SS., e dunque anche con gli autonomi. E’ bello vedere che le norme che la Cgil, insieme a Cisl e Uil, ha conquistato con la contrattazione, tutelano anche le organizzazioni minoritarie, come è giusto in democrazia … anche quelle che la contrattazione non la volevano – il surmi, l’Unsa – e che, se il mondo andasse come piace a loro, oggi potrebbero al massimo lamentarsi di un atto di legge che impone ai civili la volontà della P.S., mentre invece grazie alla contrattazione ci si deve accordare. Insomma, senza la contrattazione voluta da noi, non avevano voce nemmeno loro … Allego dunque un nostro comunicato che fa chiarezza sulla situazione, e la nuova proposta della P.S. che ricalca al millesimo i contenuti del protocollo d’intesa ottenuto il 30 gennaio da Cgil Cisl e Uil. Insomma, si riparte da dove siamo arrivati noi, giudicherete – alla fine di questo percorso – se l’iniziativa degli autonomi produrrà passi avanti; certo, quando si riapre un tavolo di discussione, nessuno – tanto meno Unsa e surmi – può garantire risultati migliori, speriamo di non ritrovarci a mobilitare le lavoratrici e i lavoratori per evitare passi indietro!!!
 

29 marzo 2006

 

Oggi abbiamo saputo che Tremonti ha firmato, autorizzando dunque il pagamento dello straordinario per il primo bimestre 2006. Abbiamo anche avuto assicurazione che entro la prima decade di aprile verrà liquidato il differenziale maturato sullo straordinario percepito nel biennio 2004-5, a seguito del recente rinnovo contrattuale

29 marzo 2006

 

Pubblichiamo la lettera unitaria che abbiamo inviato oggi al Capo Dipartimento, per avanzare alcune richieste di integrazione e modifica al programma proposto dalla SSAI per le attività formative del 2006, che saranno oggetto di contrattazione nei prossimi giorni

27 marzo 2006 Pubblichiamo gli aggiornamenti 2006 delle dotazioni organiche di posto di lavoro dotazioni e delle graduatorie per le richieste di trasferimento da provincia a provincia, provinciale da comune a comune della stessa provincia, comunale e da un ufficio ad altri dello stesso comune graduatoria nazionale uffici. Vi invitiamo a prestare particolare attenzione al fatto che, secondo gli accordi in vigore (8 ottobre 2003 e successive modificazioni), la circolare che l’Amministrazione ha emanato, per comunicare a tutti – in tutti gli uffici – che le graduatorie sono consultabili nella intranet di ministero, costituisce notifica della pubblicazione delle stesse, pertanto è da questa data che decorrono i 30 giorni per la eventuale richiesta di rettifica da parte degli interessati, e i 30 giorni che ha l’Amministrazione per la verifica delle rettifiche richieste. Pertanto, non avremo una proposta di movimenti – sulla base di questo aggiornamento delle graduatorie al 2006 – prima di giugno.
 
23 marzo 2006

Nota unitaria di chiarimento sulla eventuale costituzione dell’ufficio “cifra” nelle questure

16 marzo 2006

 

A seguito di richieste che arrivano dagli uffici periferici, informiamo che i ritardi nel pagamento degli straordinari sono dovuti al fatto che il Ministro Tremonti non firma il decreto di autorizzazione per il primo trimestre 2006, nonostante l’Amministrazione abbia provveduto a trasmetterlo già all’inizio di gennaio. Nei prossimi giorni solleciteremo l’Amministrazione ad intervenire in maniera risolutiva
 

16 marzo 2006 Pubblichiamo gli elenchi del personale trasferito con decorrenza 20 marzo 2006, in attuazione degli accordi conseguenti alla mobilità dall’esterno
 14 marzo 2006 Pubblichiamo la risposta del Dipartimento Affari interni e Territoriali alla nota unitaria del 6 marzo scorso, relativa al confronto sulla riorganizzazione delle prefetture. E’ un primo segnale di attenzione verso le nostre rivendicazioni che riteniamo concreto, in quanto contiene utili chiarimenti, e sarà trasmesso dall’Amministrazione a tutti i prefetti, che dunque non potranno ignorarne i contenuti. E’ evidente che ci riserviamo, in ogni caso, ulteriori iniziative nel caso che il confronto territoriale incontri altri ostacoli di carattere generale
 13 marzo 2006 Pubblichiamo una nota della compagna Mariella Viazzi, nostra rappresentante nel Comitato Pari Opportunità di ministero, sul convegno tenuto a Roma il 23 febbraio scorso
6 marzo 2006 Oggi abbiamo lanciato tre iniziative unitarie: abbiamo sollecitato l’apertura della trattativa sulla formazione 2006; abbiamo chiesto l’apertura del confronto sull’ufficio cifra delle questure; infine, abbiamo chiesto l’apertura del confronto nazionale sulla riorganizzazione delle aree delle prefetture. In particolare, su quest’ultimo punto, con il comunicato unitario di accompagnamento chiediamo alle strutture territoriali di sospendere il confronto – laddove fosse già partito a livello locale, in attesa di un accordo-quadro che riteniamo di poter perseguire a livello nazionale.
 
 23 febbraio 2006
Abbiamo firmato con l'Amministrazione un protocollo d'intesa sulla mobilità: con questo, conveniamo sull'opportunità che venga dato corso a TUTTI i movimenti resi possibili dagli ingressi con la mobilità esterna da altre amministrazioni, in modo da sfruttare al massimo tutte le opportunità di mobilità - per i dipendenti dell'Interno - attivata dagli esterni. Ovviamente, trattandosi dell'attuazione degli impegni assunti dall'Amministrazione nel luglio 2005, i movimenti verranno effettuati sulla base degli organici e dei profili ante riqualificazione 2005.
 
13 febbraio 2006

Pubblichiamo un comunicato di Mariella Viazzi, componente Fp-Cgil nel comitato Pari Opportunità del Ministero dell’Interno, sul convegno da loro organizzato per il prossimo 23 febbraio

9 febbraio 2006 Il Ministro Pisanu non mantiene gli impegni - Le lavoratrici e i lavoratori dell'Interno non hanno avuto la risposta alle loro legittime rivendicazioni 
 
8 febbraio 2006 Il ministero – con circolare del 24 gennaio – ha informato le prefetture che, con il perfezionamento dei decreti ministeriali 4 agosto 2005 (revisione dei posti di funzione da conferire ai viceprefetti e ai viceprefetti aggiunti), i prefetti devono procedere – entro il 24 febbraio - all’attribuzione dei nuovi posti funzione (la loro lista è disponibile nel sito interno.it). Per quanto ci riguarda, è dovuta l’informazione preventiva e, a richiesta, consultazione e/o concertazione – a livello territoriale – da parte di ciascun prefetto, dal momento che il conferimento di nuovi incarichi comporta l’assegnazione delle risorse umane e strumentali (la circolare, correttamente, segnala questa necessità ai prefetti destinatari). Vi invitiamo pertanto a vigilare sul rispetto delle nostre prerogative contrattuali. E’ stato anche emanato il decreto che aggiorna la graduatoria per le posizioni super 2004, individuando le lavoratrici e i lavoratori che hanno avuto attribuita la posizione super (nel corso del 2004) a seguito del pensionamento o della promozione ad altra qualifica dei precedenti destinatari.
 
6 febbraio 2006

 

A seguito della richiesta che abbiamo avanzato nei giorni scorsi – unitamente a Cisl e Uil – oggi abbiamo firmato il protocollo d’intesa che, anche quest’anno, impegna l’Amministrazione a pagare, entro il 30 giugno 2006, una quota pari all’80% dell’indennità di professionalità (calcolata sulla base dei valori del 2005) come anticipo – da conguagliare – dell’indennità di professionalità 2006.
 
6 febbraio 2006

 

Abbiamo chiesto all’Amministrazione – unitamente a Cisl e Uil – di aprire una trattativa sull’utilizzo dei fondi che si renderanno disponibili per le attività elettorali. Abbiamo anche chiesto un incontro urgente sulla scandalosa vicenda della “sperimentazione elettronica” prevista dal Decreto Legge del 3 gennaio scorso, che ha stanziato ben 34 milioni di euro per non si sa bene cosa, non si sa bene chi … (6 febbraio 2006)
2 febbraio 2006 Ribadiamo il nostro impegno a tutela delle funzioni professionali degli assistenti sociali, anche nella sciagurata ipotesi di modifica alla normativa sulle tossicodipendenze 
27 gennaio 2006 L’Amministrazione – in attuazione dell’accordo sul FUA 2005 – ha diramato una circolare, in data 9 gennaio, sull’attribuzione delle posizioni economiche super disposte con l’accordo stesso. Dal momento che queste posizioni verranno attribuite aggiornando la graduatoria relativa alle posizioni super 2004 (DM 27 settembre 2005), definita in base ai requisiti posseduti al 31 dicembre 2003, allora: chi è già in quella graduatoria, NON DEVE fare niente (è l’Amministrazione che aggiorna il punteggio); chi NON ERA in quella graduatoria, può essere recuperato avanzando l’istanza, che gli uffici periferici dovranno trasmettere entro il 28 febbraio; NON CONTA la posizione conseguita nell’ottobre 2005 con la seconda riqualificazione, perché è evidente che la graduatoria per l’attribuzione delle posizioni super 2005 va fatta sulla base dei requisiti posseduti al 31 dicembre 2004. Inoltre, l’Amministrazione ci ha comunicato di aver dato disposizioni affinché le prefetture provvedano ad ordinare, alle società fornitrici, buoni-pasto adeguati al nuovo valore di euro 7. Rimane invariato il valore di 4,65 per la dirigenza prefettizia e contrattualizzata.
 
25 gennaio 2006 L’Amministrazione ha sottoscritto, ieri 24 gennaio, una convenzione con l’Università degli Studi di Chieti-Pescara, volta ad ottenere a favore dei dipendenti dell’Amministrazione Civile dell’Interno crediti formativi da utilizzare nel corso di laurea in Sociologia. La convenzione è in corso di pubblicazione sul sito internet del ministero, e verrà trasmessa a tutti gli uffici con apposita circolare. Inoltre, ci è stato comunicato che l’Amministrazione, in data 19 gennaio, ha interessato l’Università degli Studi di Palermo allo scopo di pervenire alla sottoscrizione di analoga convenzione. Rivendichiamo il merito di aver premuto sull’Amministrazione allo scopo di ottenere un ampliamento dell’offerta formativa, ferme restando le nostre perplessità – pubblicate nella nota del 17 novembre 2005 - sugli aspetti più generali di carattere formativo e culturale.
 
 23 gennaio 2006

E’ stato firmato il verbale  con il quale viene raccolta la proposta del Comitato Pari Opportunità sui criteri per l’individuazione della Consigliera – o Consigliere – di fiducia, figura indispensabile per l’attuazione di quanto previsto dal Codice di condotta contro le molestie sessuali. Invitiamo le interessate e gli interessati a prestare attenzione alla circolare, che sarà presto emanata per la raccolta delle candidature

19 gennaio 2006 il Dipartimento della P.S. tenta, ancora una volta, di aggirare le norme, i contratti, e le stesse indicazioni del ministro Pisanu, per attribuire a funzionari e agenti di polizia compiti tipicamente amministrativi. In particolare è stata appena emanata, senza confronto sindacale, una circolare che avvia una fase di “sperimentazione” nella riorganizzazione degli uffici tecnico-logistici. Questa sperimentazione sarebbe limitata ad una ventina di questure, ma a nessuno di noi sfugge il vero peso di questa incredibile iniziativa: pertanto, allo scopo di neutralizzarla, abbiamo chiesto l’intervento del ministro, alleghiamo lettera al Ministro - comunicato stampa unitario  all. comunicato stampa
 
12 gennaio 2006 Pubblichiamo ulteriori elenchi di trasferimenti disposti dall'Amministrazione a seguito della mobilità esterna.
 10 gennaio 2006 Abbiamo avuto assicurazione che nelle buste paga di gennaio saranno presenti gli adeguamenti contrattuali relativi al rinnovo del CCNL parte economica 2004-2005, compresi gli arretrati. Inoltre, nella stessa busta paga, gli interessati troveranno l'adeguamento alle posizioni super conseguite con decorrenza 1° gennaio 2005. Infine comunichiamo che ieri, insieme a Cisl e Uil, abbiamo chiesto all'Amministrazione di procedere alla firma del protocollo d'intesa che dovrà consentire, anche quest'anno, di liquidare l'80% dell'Indennità di professionalità 2006 entro il 30 giugno.
 
9 gennaio 2006 Nella G.U. del 27 dicembre scorso è stato pubblicato un concorso a 20 posti di dirigente contrattualizzato per l’Amministrazione Civile dell’Interno. Il 30% dei posti è riservato a funzionari dell’area C
9 gennaio 2006 Il ministero, in data 23 dicembre 2005, ha stipulato una convenzione di durata triennale – rinnovabile – con l’Università degli Studi di Messina, avente per oggetto il riconoscimento di crediti formativi per i corsi di laurea triennale (laurea “breve”) relativi alle figure professionali di consulente del lavoro e di operatore delle pubbliche amministrazioni. Maggiori informazioni, insieme al testo della convenzione, sono nella circolare trasmessa a tutti gli uffici il 30 dicembre scorso, e nel sito internet del ministero. Il termine per le eventuali iscrizioni all’anno accademico in corso è prorogato a 30 giorni dalla stipula della convenzione. Si conferma dunque l’opportunità della nostra iniziativa sindacale, che sta producendo quei risultati che avevamo auspicato: convenzioni si, ma con università pubbliche, e in tutto il territorio nazionale!!!
 

Anno 2005

 
16 dicembre 2005 In questi anni sono aumentate le richieste di permessi di studio, in particolare per le “150 ore”; infatti si è verificato che, a differenza del 2003 (quando le richieste, 619, furono tutte autorizzate entro il limite del 3% del personale in servizio, che corrispondeva in quell’anno a 635 unità), abbiamo avuto nel 2004 14 richieste oltre il limite (che era di 633), e nel 2005 addirittura 105 richieste oltre il limite (che è 628). Allo scopo, dunque, di garantire al massimo l’accesso al diritto allo studio sul territorio nazionale, abbiamo concordato con l’Amministrazione una modifica dell’accordo, che riporta a livello provinciale il limite del 3% dell’organico in servizio. Se negli anni passati le domande erano in numero inferiore ai posti disponibili, e questo consigliava di accentrare la gestione per evitare che in una provincia ci fossero degli esclusi mentre in un’altra avanzavano posti, oggi al contrario appare più opportuno ri-decentrare la gestione dei permessi, per dare – avendo disponibilità ridotte a causa dell’aumento delle richieste – pari opportunità a tutte le province.
 
12 dicembre 2005
 
In alcune realtà territoriali si è aperto un confronto sull'organizzazione di alcuni uffici di polizia, in particolare il "tecnico-logistico" delle questure: materie (l'organizzazione del lavoro, e l'individuazione dei criteri per la ripartizione dei carichi di lavoro) oggetto di informazione preventiva obbligatoria, da parte dell'Amministrazione, e - su richiesta sindacale - oggetto di consultazione e concertazione. Pertanto, abbiamo unitariamente richiesto (con la nota in allegato) l'avvio di un confronto con il Capo della Polizia, anche al fine di determinare criteri generali utili a sostenere la contrattazione decentrata. Anche la recente registrazione dei decreti di riqualificazione comporta la revisione delle funzioni, e eventualmente della collocazione, delle lavoratrici e dei lavoratori riqualificati.
 
7 dicembre 2005 Vi informiamo che l'Amministrazione, allo scopo di ampliare l'offerta formativa in convenzione, ha avviato contatti con le Università di Torino, Genova, Camerino, Cassino, Pescara-Chieti, Foggia, Urbino ... un primo segnale, merito della nostra iniziativa sindacale, sulla possibilità di recuperare un percorso in grado di garantire pari opportunità a tutta l'Amministrazione Civile; un percorso che siamo impegnati a perseguire con determinazione.
 
 5 dicembre 2005 Con una forte e immediata azione unitaria, abbiamo fermato l’ennesimo attacco alle nostre funzioni da parte del solito Dipartimento della P.S.
2 dicembre 2005 Oggi abbiamo apposto la firma definitiva sull’accordo per il Fondo Unico di Amministrazione 2005. Il testo è identico all’ipotesi sottoscritta l’11 novembre scorso.
 
2 dicembre 2005 Con la registrazione dei decreti d’inquadramento, si chiude il secondo percorso di riqualificazione
29 novembre 2005 Proseguiamo la nostra iniziativa sulla formazione: abbiamo chiesto – insieme a Cisl e Uil – l’avvio del confronto sulle attività formative per il 2006, e sulle convenzioni universitarie; e abbiamo formalmente comunicato al Capo Dipartimento la nostra posizione sulle convenzioni universitarie, posizione che sosterremo nel confronto richiesto unitariamente
24 novembre 2005 Partecipiamo tutti allo sciopero generale del 25 novembre!!!
18 novembre 2005

Pubblichiamo la nostra posizione sulla ormai nota vicenda delle convenzioni universitarie, dove stiamo assistendo al classico caso di una buona intenzione che – col passare del tempo – si concretizza in maniera sempre più discutibile e ambigua … nei prossimi giorni, sarà formalmente avanzata anche all’Amministrazione.

8 novembre 2005 Pubblichiamo il comunicato unitario sull'incontro di oggi, dove abbiamo avanzato all'Amministrazione le nostre proposte sull'utilizzo del FUA 2005. Vi invitiamo a considerare in particolare due aspetti:

1 - il FUA comprende i 7 milioni di euro che siamo riusciti ad avere in incremento attraverso una lunga e coerente iniziativa sindacale, partita insieme a Cisl e Uil circa un anno fa, dopo la "circolare De Gennaro", e non va sottovalutato il fatto che tra le motivazioni di questa attribuzione aggiuntiva ci sono le funzioni relative all'immigrazione, sulla quale l'attenzione della Cgil in questi anni è stata particolare

2 - l'aumento è usato in maniera equilibrata e ragionata: da un lato si aumenta il numero delle posizioni super in pagamento, rafforzando un percorso di sviluppo economico alternativo alle riqualificazioni (e arrivando a comprendere tutti i non riqualificati della C1 e della B3); dall'altro, si aumentano sia l'indennità di professionalità che il fondo di sede, rafforzando con risorse aggiuntive la contrattazione decentrata.

L'ipotesi di accordo potrebbe essere firmata già nella prossima settimana, garantendo così la chiusura – con la firma definitiva - entro l'anno
 

26 ottobre 2005 Convenzioni con le Università: per contribuire a fare chiarezza su un argomento che rappresenta un interesse concreto per le lavoratrici e i lavoratori del Ministero, ma che sta diventando oggetto di disinformazione e speculazione, abbiamo unitariamente chiesto al Capo Dipartimento di informarci con urgenza sulla situazione
14 ottobre 2005 Di fronte alla confusione, e all’inspiegabile e ormai intollerabile ritardo, con il quale la Direzione Centrale per le Risorse Finanziarie sta procedendo al pagamento delle posizioni super 2004, abbiamo chiesto – con la nota unitaria che alleghiamo – un incontro urgente al Capo Dipartimento. Vi informeremo immediatamente degli sviluppi.
11 ottobre 2005 Inizia la mobilitazione per l’introduzione della dirigenza amministrativa anche nel Ministero dell’Interno: giornata di protesta indetta per il 20 ottobre
11 ottobre 2005 L'Amministrazione ha ufficialmente comunicato che i decreti di inquadramento relativi al personale riqualificato saranno emanati il 21 ottobre per i passaggi interni alle aree (ovvero a B2, B3, C2, C3) e il 25 ottobre per i passaggi di area (a B1 e C1)
7 ottobre 2005 Abbiamo scritto al Capo Dipartimento (allegato due) per correggere un’impostazione sbagliata, sulle ulteriori posizioni super previste dal FUA 2004: queste, per l’importo 2004, verranno liquidate nei prossimi giorni, tanto al centro che negli uffici periferici; per il 2005 l’arretrato verrà liquidato nel prossimo anno, mentre entro febbraio 2006 dovrebbe essere presente in busta paga. Abbiamo dunque segnalato un errore di calcolo, che l’aveva quantificate su 12 mensilità (invece lo stanziamento è per 13 mensilità, essendo uno scatto stipendiale), sottolineando anche l’aspetto previdenziale (in altre parole, agli arretrati 2004 e 2005 che verranno liquidati, dovrà corrispondere il relativo accantonamento per evitare la perdita dei benefici previdenziali).
Abbiamo sollecitato un incontro con i sottosegretari D’Alia e Saponara (allegato tre), al fine di verificare le possibilità di attuazione del protocollo d’intesa del 29 luglio scorso sullo sportello unico per l’immigrazione, alla luce di quanto finora noto sul contenuto della legge finanziaria 2006, che appare in evidente contraddizione con gli impegni da loro assunti.
Proseguendo poi la nostra iniziativa sulle funzioni dirigenziali, abbiamo sollecitato l’Amministrazione - insieme a Cisl e Uil (
allegato uno) – ad avanzare una proposta per poter riprendere la concertazione. 
Sulla mobilità dall’esterno, e conseguenti movimenti interni, abbiamo chiesto unitariamente all’Amministrazione di sostituire gli eventuali dipendenti dell’Interno che dovessero rinunciare con altri colleghi in posizione utile, anche a costo di ritardare i movimenti stessi, allo scopo di raggiungere l’obiettivo della piena corrispondenza numerica tra arrivi dall’esterno e movimenti interni. In ogni caso, abbiamo chiesto che eventuali possibilità rimaste non utilizzate vengano recuperate nel secondo turno, relativo agli ingressi del bando del dicembre 2004.
Riguardo alla riqualificazione in atto, a fronte di alcuni ritardi nella trasmissione delle tesine, i decreti di inquadramento per i passaggi interni all’area potrebbero slittare di qualche giorno rispetto alla prevista data del 17 ottobre prossimo, fermo restando la decorrenza dei passaggi di area al 31 ottobre.

 
5 ottobre 2005 Nel quadro della procedura di concertazione per l’individuazione di 32 posti-funzione da attribuire alla dirigenza contrattualizzata, abbiamo scritto al Capo Dipartimento Affari Interni e Territoriali per illustrare le nostre posizioni; in particolare, rappresentiamo la necessità che trovi finalmente realizzazione almeno un primo embrione di dirigenza amministrativa e tecnica. Con questa posizione vogliamo rappresentare non solo l’interesse del personale contrattualizzato, ad avere una dirigenza coerente con la natura del rapporto di lavoro (e un eventuale sbocco professionale), ma anche l’interesse della attuale dirigenza contrattualizzata, che pur se costituita solo dalla ex dirigenza di ragioneria, riteniamo debba veder con favore una posizione – la nostra – che vuole rafforzare il loro ruolo nel Ministero, attraverso una crescita numerica, ed una maggiore articolazione professionale.
 
3 ottobre 2005 Oggi abbiamo ricevuto gli elenchi delle posizioni che verranno ricoperte con la mobilità dall'esterno, per un totale di 233 posti, e dei movimenti interni ad essa connessi, per un totale di 204 spostamenti tra provincie, tra comuni, e tra uffici dello stesso comune.     E' la conseguenza del primo bando di mobilità esterna, emanato nel settembre 2004 per 328 posti, non tutti ricoperti a causa soprattutto dei mancati nulla-osta da parte di alcune amministrazioni di provenienza degli aspiranti; tuttavia, rivendichiamo come importante risultato dell'azione sindacale, a tutela degli interessi delle lavoratrici, dei lavoratori, e della stessa Amministrazione dell'Interno: l'avvio della mobilità dall'esterno, che permanendo il blocco del turn-over si conferma la principale soluzione per le note carenze di personale; il collegamento di questa mobilità esterna a quella interna, con il risultato - al quale abbiamo duramente lavorato in sede di concertazione con l'Amministrazione - di poter operare di fatto tanti movimenti interni quanti sono gli accessi dall'esterno.     Ancora una volta si dimostra che un lavoro sindacale attento alle esigenze reali, dei lavoratori e dei cittadini che accedono ai servizi del Ministero dell'Interno, riesce a prendere - con una fava - tre piccioni: aumenta il personale dell'Amministrazione, vengono incrementate le dotazioni di uffici affetti da drammatiche carenze di organico, vengono soddisfatte esigenze di mobilità interna che attendevano da anni.     Adesso, con gli aspiranti del secondo bando (dicembre 2004) a 272 posti, lavoreremo anche per recuperare i posti rimasti disponibili nel primo bando, per avvicinarci il più possibile a coprire i 600 posti complessivamente banditi, e realizzare il maggior numero possibile di movimenti connessi.       Dunque un ottimo risultato, che la Fp-Cgil rivendica pienamente, avendo in questi anni lottato in prima fila per l'adozione delle piante organiche, e per lo sblocco della mobilità dall'esterno, premesse indispensabili per i risultati che oggi possiamo apprezzare. Allegati: - Assegnazioni per mobilità esterna - Movimenti connessi mobilità esterna 
 
30 settembre 2005 A causa della pausa estiva, è mancata l’opportunità di confermarvi l’avvenuta conversione in legge (durante il mese di agosto) del D.L. n° 215 del 30 giugno 2005, con il quale sono stati attribuiti ulteriori 3 milioni di euro al Fondo Unico di Amministrazione; incremento, come quello di 4 milioni già attribuito dalla L. 89 del 31 maggio 2005, dovuto alla forte iniziativa del sindacato confederale per dotare l’Amministrazione dell’Interno delle risorse necessarie a fronteggiare le ulteriori funzioni che gli vengono attribuite, in costante e drammatica carenza di organico. Si tratta di complessivi 7 milioni di euro che vanno ad incrementare il FUA 2005, a proposito del quale nei giorni scorsi – insieme a Cisl e Uil – abbiamo chiesto all’Amministrazione di attivare la contrattazione, comunicandoci il prospetto delle risorse finanziarie disponibili. Vi terremo informati degli sviluppi
 
15 settembre 2005 In vista della conclusione del secondo percorso di riqualificazione, abbiamo ritenuto – con la lettera che alleghiamo – che fosse opportuno dare un segnale di dissenso rispetto alla gestione da parte del vertice della Direzione Centrale Risorse Umane, che ci ha costretto in questi mesi ad un duro lavoro di monitoraggio sull’attuazione, da parte loro, degli accordi sottoscritti con il sindacato; e soprattutto abbiamo chiesto, a tutela degli interessi di tutti, un’attenta verifica dei requisiti dichiarati, almeno per i vincitori
 
29 luglio 2005

Firmato con i sottosegretari D’Alia e Saponara il protocollo d’intesa sugli sportelli unici per l’immigrazione

28 luglio 2005 L’Amministrazione ha finalmente dato seguito alle nostre pressioni, autorizzando il pagamento dell’80% dell’indennità di professionalità 2005. Ancora più importante il risultato ottenuto nel confronto sviluppato nelle ultime settimane con i sottosegretari D’Alia e Saponara, che porterà alla firma – domani mattina – di un protocollo d’intesa (vedi comunicato unitario) che impegna il governo su organici e risorse economiche aggiuntive (5 milioni di euro, oltre ai quattro già ottenuti con la recente legge 89/2005, e ai tre attualmente in votazione in Parlamento). Altro importante risultato del nostro lavoro è nella concertazione sui criteri di gestione della mobilità interna, che si svilupperà in autunno a seguito dell’arrivo di 600 unità per mobilità esterna da altre amministrazioni (domani verrà pubblicata sul sito del Ministero la graduatoria dei 328 posti del bando di settembre 2004; alleghiamo il testo dell’informazione preventiva, frutto di un paziente lavoro di mediazione e concertazione, che abbiamo portato avanti in queste settimane, e che consentirà un numero mai così elevato di movimenti interni, centinaia e centinaia di delicate situazioni personali finalmente risolte!)). Infine, abbiamo formalmente chiesto all’Amministrazione di rettificare la recente circolare sulla formazione, che contiene evidenti difformità rispetto al testo dell’accordo in materia (alleghiamo lettera unitaria). Da ultimo, vi informiamo di una utile convenzione che si dovrebbe stipulare tra il Ministero dell’Interno e l’Università di L’Aquila, per favorire il conseguimento della laurea in “Scienze della Pubblica Amministrazione” attraverso il riconoscimento dell’esperienza professionale come credito formativo : è frutto di una apprezzabile iniziativa di alcuni formatori, della quale conoscevamo da tempo l’esistenza, e che ha trovato da subito la nostra “simpatia”. Un aspetto è fondamentale: la convenzione riguarderà tutti i dipendenti civili; spiace segnalare ancora una volta che sedicenti “sindacalisti” di organizzazioni “autonome” vanno dicendo in giro che il merito è loro e che, peggio ancora, solo ai loro iscritti sarebbe riservata … piccole e squallide bugie, ma è bene che si sappia.
 
19 luglio 2005 La Cgil ha iscritti anche tra i dirigenti della carriera prefettizia, e cominciano a farsi sentire
14 luglio 2005

Il ministro Pisanu ha il piacere di comunicarci che, sabato 16 e domenica 17 luglio, il Viminale sarà aperto al pubblico … purtroppo, sappiamo bene che sono altri i problemi di questa Amministrazione, come ci ricordano le lavoratrici e i lavoratori del “Palazzo”

8 luglio 2005 Legge Bossi-Fini sull’immigrazione: la Fp-Cgil sostiene l’iniziativa delle regioni che chiedono la chiusura dei Centri di permanenza temporanea
 
6 luglio 2005
E’ sempre attuale il pericolo che un governo allo sbando, che non riesce più a garantire la tenuta parlamentare della propria maggioranza, diventi preda degli appetiti delle corporazioni più forti. Abbiamo pertanto ritenuto utile lanciare un avvertimento unitario, affinché l’Amministrazione non sottovaluti la necessità che eventuali risorse aggiuntive devono essere assicurate a tutti i settori dell’Amministrazione Civile
 

23 giugno 2005

Ieri abbiamo avuto un importante incontro con l’Amministrazione, in materia di mobilità interna e esterna. Nell’occasione, l’Amministrazione ci ha confermato di aver attivato le procedure per il pagamento entro il 30 giugno dell’80% dell’ indennità di professionalità proveniente dal FUA 2005, come da accordo sindacale
 

14 giugno 2005

Ieri l’Amministrazione ha finalmente pubblicato le graduatorie per l’attribuzione delle posizioni super agli aventi diritto – in base all’accordo sul FUA 2004 - con decorrenza 1 gennaio 2004. Meglio tardi … ricordiamo comunque che lungo quelle graduatorie, oltre ai posti da attribuire in base all’accordo (in totale 2819, in aggiunta a quelli già in pagamento), si scorrerà in seguito alle cessazioni dal servizio che si sono verificate nel 2004. Nei giorni scorsi, erano state confermate le prossime scadenze dei percorsi di riqualificazione in atto: entro il 15 luglio si dovranno tenere i tirocini degli aspiranti a C2 e C3, rispettivamente tre e quattro settimane, sotto il coordinamento del viceprefetto vicario, con elaborazione di una relazione scritta che si dovrà trasmettere alla Direzione Centrale Risorse Umane entro il 15 settembre. Permane invece lo stato confusionale della Direzione Centrale a proposito delle graduatorie per le posizioni B3 e B2: anche per queste si è confermato che gli aspiranti dovranno svolgere entro il 15 luglio due settimane di tirocinio, con relazione scritta da consegnare entro il 15 settembre, tuttavia le graduatorie definitive – annunciate per il 6 giugno scorso – ad oggi sono ancora provvisorie. E’ l’ennesima conferma che in questi mesi è mancata una guida autorevole nel lavoro degli uffici interessati, e sarà nostra cura accertare le responsabilità e individuare le soluzioni … nel frattempo, ci sta più a cuore che il procedimento di riqualificazione arrivi in porto, pertanto invitiamo tutti a lavorare pazientemente affinché partano comunque i tirocini, e a considerare con serenità che le lavoratrici e i lavoratori che dovessero perdere l’occasione di fare il tirocinio entro il 15 luglio, per evidenti carenze dell’Amministrazione, saranno opportunamente recuperati.
 

14 giugno 2005     

L’Amministrazione ha convocato le organizzazioni sindacali sull’attuazione dello sportello unico per l’immigrazione.

1 giugno 2005

Abbiamo ottenuto il rispetto dell’impegno assunto dal ministro Pisanu il 20 gennaio scorso, finalmente il Parlamento ha approvato un aumento del Fondo Unico di Amministrazione per le lavoratrici e i lavoratori dell’amministrazione civile
 

16 maggio 2005

 Il 12 maggio si è tenuta l'Assemblea Nazionale del Ministero dell'Interno, con la partecipazione delle delegazioni regionali. Il dibattito ha portato all'approvazione - all'unanimità - di un documento politico-sindacale, e di un ordine del giorno. L'Assemblea ha anche approvato all'unanimità la proposta di integrazione della Delegazione Nazionale Trattante, e la conferma del responsabile nazionale. Pertanto, la delegazione trattante è così costituita: Lino Ceccarelli (responsabile nazionale) Alberto Siricio, Fabrizio Spinetti, Adelaide Benvenuto (Lazio) Vanda Lorenzino (Piemonte) Gabriella Maiorino Balducci (Campania) Franca Sciolino (Calabria) Mariella Viazzi (componente del Comitato Nazionale Pari Opportunità del ministero), e due rappresentanti, del Veneto e dell'Emilia Romagna, che le rispettive strutture regionali individueranno al più presto.
   

9 maggio 2005

In un incontro del 6 maggio scorso, abbiamo espresso la nostra assoluta contrarietà allo sdoppiamento del Dipartimento Affari Interni e Territoriali, che questo governo vorrebbe ridividere (con enorme spreco di tempo, risorse, e duplicazione di uffici e di poltrone...) in due distinti dipartimenti, separando dagli "affari interni" la gestione del personale. Con una lettera unitaria, inviata al ministro Pisanu, abbiamo espresso formalmente il nostro dissenso.
 

9 maggio 2005

Il Governo è in grave ritardo nella già caotica costituzione degli sportelli unici per l'immigrazione, un comunicato stampa unitario denuncia la situazione e chiede l'apertura di un urgente confronto con il ministro Pisanu
 

29 aprile 2005

Commissioni elettorali: il Capo Dipartimento risponde alle nostre richieste di chiarimento, e ci da ragione ...

28 aprile 2005

Oggi si è tenuta la procedura di consultazione per la riduzione degli organici (nella misura del 5% della spesa) ai sensi della legge finanziaria 2005. Nel rimandarvi al comunicato unitario per una complessiva valutazione, teniamo a precisarvi che questa riduzione opera NON sull'organico in servizio (20.892 al 31 marzo), MA sulla dotazione organica nazionale di riferimento, che passa dunque dagli attuali 25.555 (totale delle aree A, B, C) a 23.886. Come vedrete nelle prossime settimane, attraverso la concertazione sulla ripartizione delle dotazioni di posizione economica nei diversi profili professionali, siamo riusciti a convincere l'Amministrazione a modulare il taglio in maniera da salvaguardare i posti necessari a proseguire i percorsi di riqualificazione: a questo proposito, ricordiamo che oggi sono uscite le graduatorie provvisorie per le posizioni economiche B3 e B2, sulle quali le opzioni dovranno essere espresse entro il 23 maggio prossimo, per consentire la pubblicazione delle graduatorie definitive al 6 giugno
 

22 aprile 2005

Su nostro impulso le federazioni nazionali di categoria hanno assunto una forte iniziativa unitaria, chiedendo ai ministri dell'Interno e del Lavoro l'apertura di un confronto sulla costituzione degli "sportelli per l'immigrazione"
19 aprile 2005 Riqualificazione in C1 alcuni si sono spaventati leggendo il telegramma dell'Amministrazione che, nel confermare per il 15 scorso la pubblicazione degli elenchi definitivi degli ammessi ai corsi, annuncia che "con successivo telegramma verranno comunicate le sedi di servizio dei dipendenti ...", ovvero quelle dove faranno il corso, NON quelle dove verranno trasferiti;   mobilità volontaria - graduatorie 2005 è stata ripubblicata il 15 aprile scorso la graduatoria al 1° gennaio 2005, depurata delle rettifiche e delle rinunce; in realtà, per trasmettere quest'ultime a Roma c'è tempo fino al 26 aprile, quindi su queste graduatorie ulteriori cambiamenti (a seguito di rinunce non ancora pervenute) sono ancora possibili, in ogni caso è sulla base di queste graduatorie che l'Amministrazione procederà a formulare una prima proposta di "trasferibili";   sportello unico per l'immigrazione abbiamo richiesto una urgente convocazione, perchè nonostante manchi ancora il decreto interministeriale che individuerà i dirigenti responsabili per ogni provincia (secondo il criterio, degno di quanto rimane di questo governo, per cui il 50% delle province va all'Interno e il 50% al Lavoro ... ), sappiamo che alcuni prefetti stanno autonomamente procedendo; invitiamo nel caso a chiedere - come da contratto - informazione preventiva, consultazione e/o concertazione.
14 aprile 2005 L'Amministrazione ha comunicato le scadenze per il pagamento delle quote residue del Fondo Unico di Amministrazione 2004
 
11 aprile 2005 Ultime vicende relative ai percorsi di riqualificazione. Siamo intervenuti tempestivamente a causa degli errori evidenziati nelle graduatorie pubblicate il 7 scorso, oggi sono state ripubblicate le graduatorie che l'Amministrazione ha provveduto a correggere tra sabato e domenica. Dovrebbero essere finalmente giuste, anche se immotivatamente limitate ad un numero di candidati doppio rispetto ai posti banditi, restiamo dunque in attesa delle parti mancanti - per ovvia e doverosa completezza, nei confronti dei restanti candidati, che hanno diritto a conoscere e valutare comunque la loro posizione. Su questo c'è stato l'impegno della Direttrice delle Risorse Umane, Prefetto Lamorgese. Per garantire il rispetto dei tempi comunicati nei giorni scorsi, nell'interesse dunque di tutti i partecipanti, abbiamo accettato di mantenere la scadenza dell'opzione per le posizioni C3/C2 al 29 aprile, derogando dunque SOLO per queste due graduatorie alla disposizione generale che consente di optare entro 20 giorni. Segnaliamo pertanto la necessità che gli interessati al più presto avanzino la loro eventuale opzione, comunque entro il 29 aprile, per consentire la pubblicazione delle graduatorie definitive (C3/C2) il 10 maggio, e l'inizio dei corsi il 23 maggio. Sulle responsabilità di questa incredibile vicenda, ci impegniamo affinché l'Amministrazione ne tragga le dovute conseguenze, anche sul piano delle responsabilità organizzative.
 
11 aprile 2005 Abbiamo firmato l'accordo per la formazione 2005, e una dichiarazione congiunta con la quale impegnamo l'Amministrazione a individuare, entro il 30 giugno prossimo, soluzioni al problema della formazione per i responsabili dei lavoratori per la sicurezza negli uffici di polizia.
 
6 aprile 2005 L'Amministrazione ha ufficialmente comunicato il calendario delle procedure in atto per i processi di riqualificazione avviati con i bandi del 20 maggio 2004
24 marzo 2005

 

Pubblichiamo la nota di protesta sui ritardi nelle procedure di riqualificazione, inviata oggi al Ministro e al Capo Dipartimento; invitiamo tutte le RSU a trasmettere comunicati di protesta.
   
22 marzo 2005 L'Amministrazione ci ha comunicato un ritardo sulla pubblicazione delle graduatorie provvisorie per i passaggi interni alle aree: per le posizioni C3 e C2 l'8 aprile, per le posizioni B3 e B2 il 22 aprile. C'è dunque un ritardo sulla originaria previsione, secondo la quale tutte sarebbero state pubblicate il 25 marzo prossimo. Non intendiamo scandalizzarci per un ritardo - tenendo conto delle festività pasquali - di poche settimane, anche perchè rimangono possibili l'emanazione delle graduatorie definitive, e l'attuazione dei corsi di formazione per i vincitori, entro l'estate, come ci aspettavamo visti i tempi dell'esperienza precedente, che iniziò ad aprile 2001, e terminò ad ottobre, in meno di 18 mesi. NON LO DICIAMO A CASO: perchè meno di 18 mesi deve durare anche questa procedura, cominciata nel maggio 2004, che dovrà dunque terminare ENTRO l'ottobre 2005. Questo è l'impegno che ci aspettiamo dall'Amministrazione, su questo chiederemo formalmente conto nei prossimi giorni, e non mancheremo di informarvi tempestivamente.
 
16 marzo 2005 Dal momento che alcuni ci chiedono chiarimenti sulle graduatorie per la riqualificazione, ricordiamo che quelle recentemente pubblicate, per l'accesso alla C1, sono provvisorie, e saranno definitive dopo le opzioni ed eventuali correzioni, quindi c'è tutto il tempo di chiedere le opportune verifiche senza fare allarmismi, e soprattutto senza dare spazio agli allarmismi interessati e strumentali di altre organizzazioni sindacali ...
16 marzo 2005 A seguito del primo incontro con l'Amministrazione, alleghiamo un nostro comunicato sull'istituzione degli "sportelli per l'immigrazione" presso le prefetture
28 febbraio 2005 Per la correttezza  e la trasparenza del procedimento elettorale giocano un ruolo decisivo, sul piano delle garanzie generali, le prefetture. Abbiamo pertanto ritenuto opportuno porre la questione dei criteri di costituzione delle commissioni elettorali, con la richiesta che alleghiamo 
 
25 febbraio 2005 Comunicato Unitario su incontro con  il Capo di Gabinetto, prefetto Mosca, nel quadro degli sviluppi conseguenti all'incontro con il ministro Pisanu del 20 gennaio scorso; inoltre, abbiamo unitariamente chiesto - con lettera del 22 scorso - di aprire un confronto con il Capo Dipartimento Affari Interni e Territoriali per le ricadute nell'organizzazione degli uffici di alcune recenti novità legislative (il regolamento di attuazione della legge "Bossi-Fini", in particolare per l'istituzione degli sportelli per l'immigrazione, nonché le commissioni decentrate per il riconoscimento dello status di rifugiato, e i comitati transitori per la viabilità). Infine, segnalo che l'Amministrazione - con nota del 24 scorso - ha confermato che, nell'ambito delle procedure di riqualificazione, le graduatorie definitive per la B1 saranno pubblicate nel sito del ministero il 4 marzo prossimo, le graduatorie provvisorie per la C1 l'8 marzo, le graduatorie provvisorie per B2 B3 C2 e C3 il 25 marzo. Ricordo poi a tutti che, in attuazione dell'accordo sul FUA 2004, l'Amministrazione ha invitato con circolare del 21 febbraio chi non avesse prodotto domanda per l'attibuzione delle posizioni super nel 2004, a farlo ora, entro il 15 marzo, per poter poi procedere all'attribuzione delle circa tremila posizioni finanziate appunto dal FUA 2004.
 
21 febbraio 2005 Chiesto unitariamente l'apertura di un formale confronto all''Amministrazione dell'Interno che sta procedendo alla modifica dei decreti che individuano i posti-funzione attribuiti ai dirigenti della carriera prefettizia. La materia investe evidentemente l'organizzazione del lavoro, nelle prefetture e negli uffici centrali del Ministero, pertanto è oggetto di relazioni sindacali.  
15 febbraio 2005 L'Amministrazione ha pubblicato nella intranet le graduatorie per la mobilità volontaria riferite al 1° gennaio 2005, che vi ricordiamo sono le UNICHE che usciranno nel corso dell'anno, e saranno dunque punto di riferimento per tutte le operazioni di mobilità volontaria interna al Ministero che verranno disposte nel 2005. Vi segnaliamo in particolare l'effetto di una novità introdotta con le modifiche apportate il 27 luglio 2004 all'accordo dell'8 ottobre 2003, in base alla quale la rinuncia al trasferimento andrà fatta entro 15 giorni dalla notifica di questa graduatoria che viene oggi pubblicata; questa modifica si è resa necessaria a causa delle numerose rinunce avanzate dagli interessati a seguito di trasferimenti già disposti, che hanno pregiudicato il recupero di altri colleghi trasferibili. Adesso, ripetiamo, la rinuncia va fatta entro 15 giorni dalla notifica di QUESTA graduatoria, e non pregiudicherà l'inoltro di una nuova domanda per la prossima graduatoria del gennaio 2006. Il testo degli accordi lo trovate in questo sito.
 
31 gennaio 2005 Oggi l'Amministrazione, con circolare urgente a tutti gli uffici, ha annunciato per il prossimo 2 febbraio la pubblicazione (nel sito http://pers.mininterno.it) delle graduatorie delle prove selettive per l'accesso alla posizione economica B1, segnalando che gli interessati dovranno - se utilmente collocati in più graduatorie - esprimere la loro opzione entro il 21 febbraio. L'Amministrazione, da noi interpellata in proposito, ha confermato per le altre graduatorie (accesso alla C1, e riqualificazioni a B2, B3, C2 e C3) di essere in grado di pubblicarle entro fine febbraio, nel quadro di una programmazione che punta - come da noi richiesto - a terminare tutta la procedura, compresi i corsi di formazione centrali o decentrati, prima dell'estate.
 
24 gennaio 2005 Oggi abbiamo firmato con l'Amministrazione il "protocollo d'intesa" che consentirà, come lo scorso anno, di pagare entro il 30 giugno l'80% della indennità di professionalità. 
21 gennaio 2005 Il comunicato stampa del Ministro Pisanu conferma gli impegni che ha assunto nell'incontro di ieri con Cgil Cisl e Uil. E' evidente che anche questo documento assume un valore decisivo, nel confronto anche territoriale con la dirigenza della P.S., la quale non potrà fare altro che riconoscere la necessità di valorizzare le funzioni delle lavoratrici e dei lavoratori civili, dal momento che l'indicazione politica data dal Ministro in questo senso è evidente e indiscutibile
 
20 gennaio 2005 Comunicato stampa unitario -    L'incontro odierno tra il Ministro Pisanu e Cgil Cisl e Uil ha avuto risultati molto soddisfacenti, ben al di là delle questioni emerse con la circolare del Capo della Polizia del 10 novembre scorso: infatti il Ministro ha ribadito il ruolo del personale civile, a tutti i livelli, nel quadro di un'Amministrazione dell'Interno unitaria, orientata a svolgere una funzione che è non solo di sicurezza pubblica, ma di garanzia generale dei diritti di cittadinanza. Non solo, il Ministro ha anche assunto precisi impegni sulle proposte che già domani porterà in Consiglio dei Ministri, e che dovranno servire a favorire l'aumento del personale attraverso un maggiore ricorso alla mobilità dall'esterno, a favorire il proseguimento dei processi di riqualificazione, ad aumentare gli stanziamenti per il Fondo Unico di Amministrazione.
    Questo primo importante risultato politico segue il primo importante risultato tecnico (la sospensione della circolare, autorevolmente confermata dal Ministro), ed apre una fase nuova, che ci vedrà impegnati a concordare con l'Amministrazione la concreta realizzazione delle scelte che - ci auguriamo - il Governo dovrà operare secondo le indicazioni e le proposte che il Ministro Pisanu si è impegnato a sostenere.
    Possiamo dunque congratularci, per come insieme abbiamo gestito finora questa vertenza, e per la forza che insieme abbiamo dato alle nostre rivendicazioni, e per l'impegno profuso da tutti, ai quali va il nostro sentito e affettuoso ringraziamento. Possiamo dunque continuare a svolgere in tutti gli uffici serenamente le nostre funzioni, con pienezza di titolarità, che va rivendicata in quelle realtà dove ancora i dirigenti della Polizia di Stato si rivelino in ritardo, sugli indirizzi che oggi il Ministro conferma.
    Si intende che, laddove gli impegni del Ministro non dovessero trovare soddisfacente attuazione, sarà nostra cura rilanciare la mobilitazione, forti della solidità delle nostre ragioni, e dell'alto valore democratico dei diritti di partecipazione che esprimiamo.
 
17 gennaio 2005

 

Abbiamo alzato la voce e il ministro Pisanu (che venerdì 14 era a quanto pare impegnato a fare passerelle di propaganda con Berlusconi e Fini) ha confermato che l'incontro già programmato si terrà giovedì 20 alle 12. Vi informeremo tempestivamente sui risultati. (comunicato unitario
 
14 gennaio 2005 Comunicato Unitario - Il ministro Pisanu sottovaluta l'importanza delle rivendicazioni avanzate dalle lavoratrici e dai lavoratori del Ministero dell'Interno, annulla l'incontro previsto per oggi, si assume così la piena responsabilità di una situazione che vede ancora oggi le questure d'Italia in difficoltà nel garantire la sicurezza democratica, come dimostrano anche i recenti dati sulla criminalità (per l'80% dei reati non si riesce ad individuare i responsabili, ciò significa che non si fanno le indagini !!! ). Senza la piena valorizzazione del personale civile attualmente sottoimpiegato, non si possono recuperare dagli uffici quegli ispettori che dovrebbero fare le indagini, non l'amministrazione.
 

13 gennaio 2005

VERTENZA P.S. : l'incontro previsto per domani con il ministro Pisanu è stato rinviato, ieri sera, a causa della coincidenza con il Consiglio dei Ministri: ci hanno assicurato che si terrà intorno al 20 p.v. La notizia non ci fa assolutamente piacere, sarebbe grave che il vertice politico dell'Amministrazione sottovalutasse le implicazioni delle questioni che dobbiamo affrontare - le funzioni del personale civile nel quadro della sicurezza democratica - pertanto abbiamo preteso di avere una convocazione scritta entro le 11 di domani. Intanto confermiamo l'assemblea a Sassari per il 18 (alleghiamo il comunicato stampa unitario per la Sardegna), e invitiamo TUTTI a mantenere alta la vigilanza e la mobilitazione.
 

11 gennaio 2005

In attesa dell'incontro con il ministro Pisanu, dal quale ci aspettiamo risposte concrete alle questioni che abbiamo sollevato nella vertenza avviata contro la circolare del 10 novembre (in particolare sulle funzioni del personale civile, sulle dotazioni organiche, e sulle risorse del Fondo Unico di Amministrazione) riprendiamo la nostra attività con alcune informazioni:
gli elenchi pubblicati sul sito del ministero, relativi alle pro-ve selettive del 6 e 7 dicembre scorsi per l'accesso alle posizioni B1 e C1, NON SONO GRADUATORIE, ma semplici elenchi dei risultati delle prove: le graduatorie provvisorie - che usciranno nelle prossime settimane, per consentire il diritto di opzione tra chi si fosse piazzato utilmente in più selezioni - dovranno essere redatte tenendo conto dei criteri individuati negli accordi contrattuali e riportati nei bandi di concorso, in particolare per l'anzianità anagrafica è previsto - come nella precedente riqualificazione - che vengano privilegiati i più anziani (trattandosi di riqualificazione che deve valorizzare l'esperienza professionale), al contrario dei concorsi pubblici dove l'accesso dall'esterno tiene conto invece della minore anzianità; inoltre, è possibile avere copia del proprio elaborato richiedendolo al Dip. Affari Interni e Territoriali, Dir. Centr. Risorse Umane;
il 28 dicembre sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale tre bandi di concorso per l'esterno (73 collab. inform., 38 ass. soc. coord., 124 ass. amm.) destinati in gran parte a regioni del centro nord, la partecipazione è ovviamente aperta anche ai dipendenti dell'Interno, che però non godranno di riserve di posti (potendo già contare su oltre il 50% dei posti disponibili in organico, che vengono attribuiti con le procedure di riqualificazione);
vi ricordiamo che il 17 gennaio scade il secondo bando per la mobilità dall'esterno, pubblicato sulla G.U. del 17 dicembre scorso;
infine oggi, insieme a Cisl e Uil, abbiamo chiesto all'Amministrazione di convocarci per stipulare un accordo che, come nel 2004, attribuisca l'80% dell'indennità di professionalità 2005 entro il 30 giugno p.v.
  

11 gennaio 2005

 

Alcune considerazioni sulla vertenza aperta negli uffici della Polizia, alla vigilia dell'incontro con il ministro Pisanu previsto per il 14 gennaio