Roma 17 marzo 2004

Alle segreterie regionali e territoriali FP CGIL

Ai dirigenti sanitari del Ministero della salute




 

Oggetto: firma della preintesa sull’ipotesi di contratto collettivo integrativo del CCNL 5.4.2001 dell’area I per i dirigenti sanitari del Ministero della salute.

 

 

Ieri pomeriggio all’ARAN, è stata firmata una preintesa (che vi alleghiamo) sull’ipotesi di sequenza contrattuale dell’area negoziale I, con l’impegno della parti a perfezionarla a seguito degli esiti del negoziato sul CCNQ relativo alla definizione delle aree della dirigenza e comunque entro il 31 marzo.

Non è necessario ricordare a tutti che questo è il primo concreto risultato ottenuto dopo tre atti di indirizzo della Funzione pubblica ed un costante e coerente lavoro delle OO. SS., teso ad ottenere l’impegno della parte pubblica a non ricorrere più a code contrattuali, con il definitivo inserimento di tutto il personale dirigente, appartenente alle professionalità sanitarie, nell’area dirigenziale dove confluiranno i ministeri, nell’ambito del relativo accordo collettivo quadro.

Questo è esattamente il risultato che abbiamo ottenuto e la definizione dell’area in cui confluiranno tutti i dirigenti del Ministero della salute completerà questo lungo iter cui seguirà, per la parte economica, la firma dell’ipotesi di contratto, da inviare agli organi di controllo per la successiva applicazione, e, per l’attuazione della parte normativa, l’inserimento di tutti i dirigenti del Ministero della salute nell’istituendo ruolo dei dirigenti previsto dall’art. 23, comma 1 del d. lgs. 165/01, come modificato dalla l. 145/02, che prevede la definizione di apposite sezioni tali da garantire la specificità tecnica della dirigenza sanitaria.

Dal punto di vista economico, vista l’attuale situazione, possiamo definirci soddisfatti di avere ottenuto in media, per tutti i dirigenti, lo stesso incremento già attribuito a tutti i dirigenti dell’area I.

In particolare per i dirigenti di ex II livello, ora definiti dirigenti di II fascia, l’incremento tabellare, come ristrutturato, è sovrapponibile, come pure l’incremento della retribuzione di posizione, già definito dal CCNL 5.4.2001. Per i dirigenti di ex I livello, ora definiti dirigenti del Ministero della salute, l’incremento tabellare è sovrapponibile a quello dei dirigenti delle aree III e IV, mentre l’incremento della retribuzione di posizione compensa in parte mancato raggiungimento della stessa retribuzione tabellare.

Un ulteriore motivo di soddisfazione sta nel chiaro riferimento, per tutti i dirigenti sanitari, all’attribuzione della retribuzione di posizione, sia nella parte fissa che nella variabile, cosa che si è concretizzata sulla carta fin dalla contrattazione integrativa dello scorso luglio (anche se di fatto l’amministrazione non ha ancora completato l’iter necessario all’erogazione di quanto definito in contrattazione), cifra che non potrà essere riassorbita dall’attuale rideterminazione della retribuzione di posizione, ma dovrà essere intesa come una attribuzione di parte variabile della posizione, a seguito della prima contrattazione integrativa giunta a buon fine.

Si tratta, a questo punto, di passare, dopo la firma definitiva, a completare il quadro giuridico con la definizione degli incarichi attribuibili ai dirigenti sanitari nell’ambito del Ministero della salute entro 90 giorni dalla firma del contratto, come da impegno dell’amministrazione, e relativa concreta attribuzione degli incarichi stessi e del relativo peso economico.

Ricordiamo infine l’impegno della FP CGIL a sottoporre l’ipotesi di CCNL alla consultazione di tutti i lavoratori coinvolti. Date le caratteristiche peculiari della dirigenza sanitaria del Ministero della salute e la sua distribuzione territoriale, vi comunicheremo successivamente le modalità ed i tempi della consultazione stessa.

Vi terremo informati degli ulteriori sviluppi.

Cordialmente,

Delegazione trattante FP CGIL                                                         Ministero della salute FP CGIL
Germana Apuzzo                                                                                       Roberto Giordano