FP-CGIL                                     FP-CISL                                    UIL-PA

                                                                                     
Roma, 17 maggio 2007

                                       A  TUTTI I LAVORATORI  del
                                                     
Ministero del Lavoro e della P.S.

                                                        e        Ministero della Solidarietà Sociale                                                  

         

RIORDINO ATTRIBUZIONI MINISTERO DEL LAVORO E MINISTERO DELLA SOLIDARIETA’ SOCIALE

 MOBILITA’ DEL PERSONALE

 

 Nella mattinata di venerdì 11 u.s. si è tenuto l’incontro relativo alle modalità di applicazione del DPCM - del quale si attende ancora la pubblicazione - riguardante il riordino delle attribuzioni dei due Ministeri interessati.

Al riguardo,  le Scriventi OO.SS. hanno stigmatizzato l’atteggiamento delle due Amministrazioni, totalmente  censurabile, in quanto il ruolo del Sindacato è stato distorto rispetto alle previsioni contrattuali e normative soprattutto per gli aspetti riguardanti la mobilità del personale.

Nel merito le stesse OO.SS. hanno evidenziato la netta difformità esistente tra i ripetuti pronunciamenti, formulati dai massimi esponenti delle due Amministrazioni nel corso dei vari incontri tenuti sulla materia, riguardo ad una assoluta volontarietà di scelta per l’eventuale transito da un Ministero all’altro.

Invece il dettato del DPCM in questione, costruiti unilateralmente dalle due Amministrazioni, propone la predisposizione di una graduatoria di mobilità da stilarsi con criteri concordati (questa volta guarda caso con le OO.SS.), da applicarsi solo al personale in servizio rispettivamente presso la  Direzione Generale delle risorse umane e la Direzione della Innovazione Tecnologica. Lo stesso problema si ripropone anche per la Direzione  Generale della Comunicazione.

Ovviamente il disaccordo delle Scriventi è stato netto nel richiamare l’opportuno e corretto coinvolgimento  delle Stesse sugli argomenti disciplinati contrattualmente, contrastando allo stesso tempo il tentativo di  rendere marginale l’azione del sindacato procedendo alla codificazione di regole che, se applicate penalizzerebbero una quota parte di colleghi che invece intende continuare il percorso professionale all’interno della propria struttura di appartenenza.

Rincresce  segnalare che, nonostante i propositi iniziali con i quali i nuovi interlocutori intendevano improntare il confronto ad una totale disponibilità al dialogo con il presupposto di un cambio radicale rispetto al recente passato, purtroppo invece, le attuali vicende - così come la irragionevole gestione da parte del Governo dei rinnovi contrattuali - segnano un ritorno a sistematiche biasimate e combattute con l’adozione di provvedimenti discutibili sul piano della  metodologia e della efficacia.

Se dovessero persistere da parte delle due Amministrazioni simili intendimenti, si ravvisano tutte le premesse per pervenire da parte delle Scriventi ad una mobilitazione del personale finalizzata all’ottenimento di quelle risposte da tempo auspicate riferibili alle seguenti materie:

  •      DPCM sullo “spacchettamento“;

  •      problematiche  dell’attività ispettiva;

  •      cooperazione;

  •      contenuti accordo sottoscritto in data 15 febbraio 2007;

  •      riorganizzazione Uffici Territoriali;

  •      protocollo d’intesa siglato in data 15 febbraio 2007

 E’ impegno di queste OO.SS. di informarvi puntualmente sull’evoluzione delle situazioni  presenti nonché sulle decisioni ed iniziative che le stesse  assumeranno.

    

                  FP-CGIL                                     FP-CISL                                    UIL-PA

          Giuseppe Palumbo                         Immacolata Dui                       Palmina D’Onofrio